Decisione del Consiglio del 12 maggio 2014 relativa alla conclusione dell'accordo quadro tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall'altra, ad esclusione delle questioni relative alla riammissione (2014/278/UE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare gli articoli 91 e 100, l'articolo 191, paragrafo 4, e gli articoli 207 e 212, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
vista la proposta della Commissione europea,
vista l'approvazione del Parlamento europeo1,
In conformità della decisione 2013/40/UE del Consiglio2, l'accordo quadro tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall'altra («accordo»), è stato firmato il 10 maggio 2010, fatta salva la sua conclusione in una data successiva.
Alcune disposizioni dell'accordo riguardano la riammissione e pertanto rientrano nell'ambito della parte terza, titolo V, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Parallelamente alla presente decisione sarà adottata una decisione distinta3 relativa a dette disposizioni, che figurano nell'articolo 33, paragrafo 2, dell'accordo.
È opportuno approvare l'accordo a nome dell'Unione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L'accordo quadro tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall'altra, ad esclusione dell'articolo 33, paragrafo 2, è approvato a nome dell'Unione4.
Art. 2
L'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza presiede il comitato misto di cui all'articolo 44 dell'accordo. L'Unione o, a seconda dei casi, l'Unione e gli Stati membri sono rappresentati nel comitato misto in funzione della questione trattata.
Art. 3
Il presidente del Consiglio designa la persona o le persone abilitate a procedere, a nome dell'Unione, alla notifica di cui all'articolo 49, paragrafo 1, dell'accordo5.
Art. 4
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 12 maggio 2014 Per il Consiglio Il presidente C. Ashton