Decisione (PESC) 2015/959 del Consiglio del 19 giugno 2015 che modifica la decisione 2014/386/PESC concernente misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
Il 23 giugno 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/386/PESC1.
Il 19 marzo 2015 il Consiglio europeo ha concluso che non riconosce e continua a condannare l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa e rimarrà impegnato ad attuare pienamente la propria politica di non riconoscimento.
In base a un riesame della decisione 2014/386/PESC, è opportuno prorogare le misure restrittive fino al 23 giugno 2016.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2014/386/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
All'articolo 5 della decisione 2014/386/CE il secondo comma è sostituito dal seguente: «La presente decisione si applica fino al 23 giugno 2016.»
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Lussemburgo, il 19 giugno 2015 Per il Consiglio Il presidente J. Reirs