Decisione (PESC) 2016/982 del Consiglio del 17 giugno 2016 che modifica la decisione 2014/386/PESC concernente misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 23 giugno 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/386/PESC1.
Il Consiglio non riconosce e continua a condannare l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa e rimarrà impegnato ad attuare pienamente la propria politica di non riconoscimento.
In base a un riesame della decisione 2014/386/PESC, è opportuno prorogare le misure restrittive fino al 23 giugno 2017.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2014/386/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
All'articolo 5 della decisione 2014/386/CE, il secondo comma è sostituito dal seguente: «La presente decisione si applica fino al 23 giugno 2017.»
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 17 giugno 2016 Per il Consiglio Il presidente J.R.V.A. Dijsselbloem