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Decisione (UE) 2017/639 della Commissione del 30 settembre 2016 aiuto di Stato SA.23216 — C 54/07 (ex NN 55/07) concesso a Emsländische Eisenbahn GmbH, Germania [notificata con il numero C(2016) 6232] (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE)

Testo vigente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),

dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni a norma dei suddetti articoli1 e viste le osservazioni trasmesse,

1. PROCEDIMENTO

Con lettera del 30 agosto 2002, le imprese Ludger Albers oHG, Reinhard Bittner, Elbert GmbH & Co. KG, Auto Fischer GmbH & Co. KG, Kalmer GmbH, Richters Reisen e Wessels Reisen («le denuncianti») hanno presentato denuncia alla Commissione europea («la Commissione»), sostenendo che Emsländische Eisenbahn GmbH («EEB») avrebbe beneficiato di aiuti di Stato illegali. Il 13 luglio 2006, le denuncianti hanno inviato un'altra lettera che ampliava la portata della denuncia, e il 22 novembre 2006 hanno fornito informazioni aggiuntive.

A seguito delle denunce, la Commissione in diverse occasioni2 ha chiesto informazioni alle autorità tedesche, le quali hanno fornito le relative risposte3.

Con lettera del 28 novembre 2007, la Commissione ha informato la Germania in merito alla propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato che istituisce la Comunità europea (trattato CE). La Germania ha trasmesso le proprie osservazioni il 24 aprile 2008.

La decisione della Commissione di avviare il procedimento («decisione di avvio») è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea4 il 9 luglio 2008. La Commissione ha invitato gli interessati a presentare osservazioni.

A seguito della decisione di avviare il procedimento di indagine formale, le denuncianti hanno trasmesso una prima serie di osservazioni il 21 febbraio 2008. Dopo la pubblicazione, le denuncianti hanno fornito ulteriori osservazioni il 25 e il 29 agosto 2008.

Il Nahverkehrsberatung Südwest ha presentato osservazioni il 29 luglio 2008 e ha inviato versioni non riservate delle informazioni il 16 e il 29 ottobre 2008. Un'altra parte terza, che ha scelto di restare anonima, ha fornito le proprie osservazioni il 23 luglio 2008.

Il 26 novembre 2008 la Commissione ha trasmesso le osservazioni delle parti interessate alla Germania, che ha inviato i propri commenti con lettera del 26 gennaio 2009.

Il 9 luglio 2009, le autorità tedesche hanno fornito informazioni aggiuntive in seguito alla richiesta della Commissione del 30 aprile 2009.

Le autorità tedesche hanno fornito informazioni aggiuntive anche il 16 dicembre 2009, il 4 agosto 2010 e il 23 giugno 2011.

Il 20 ottobre 2011 la Commissione ha scritto alla Germania e ha ricevuto una risposta il 10 novembre 2011.

Le autorità tedesche hanno fornito ulteriori informazioni su richiesta della Commissione il 5 giugno 2012, il 6 maggio 2013 e il 21 novembre 2013.

2. I FATTI

2.1. BENEFICIARIO

L'impresa beneficiaria del presunto aiuto di Stato illegale, Emsländische Eisenbahn GmbH5 («EEB»), fondata il 1o gennaio 1997, è un'emanazione dell'azienda autonoma recante la stessa denominazione («EE»).

Il Landkreis Emsland (amministrazione pubblica del distretto dell'Emsland) è l'unico azionista di EEB dalla sua fondazione e in quanto tale esercita un ampio controllo sulla sua attività. In conformità dell'articolo 10 dello statuto (Gesellschaftsvertrag) di EEB, il Landkreis nomina l'amministratore delegato di EEB e ha l'ultima parola in merito a decisioni aziendali di importanza fondamentale (bilanci annuali, piani economici ecc.).

Ai sensi dell'articolo 3 dello statuto di EEB, a quest'ultima sono assegnati i seguenti compiti di servizio pubblico relativi alla pianificazione e al coordinamento del trasporto pubblico locale di passeggeri:

elaborazione del Nahverkehrsplan (piano dei servizi di trasporto locali, «NVP») per il Landkreis Emsland, previa consultazione delle imprese che effettuano il servizio di trasporto;

istituzione e gestione di una Mobilitätszentrale (un centro regionale di informazioni sul trasporto pubblico di passeggeri; «MCE» o «centrale di mobilità dell'Emsland») e introduzione di sistemi informativi migliori;

organizzazione del trasporto scolastico e integrazione del trasporto scolastico non integrato nel regolare servizio di trasporto locale di passeggeri, come previsto ai punti 109 e 114 della Niedersächsisches Schulgesetz del 3 marzo 19986 (legge sulla scuola della Bassa Sassonia; «NSG»);

introduzione di miglioramenti tariffari;

collaborazione con il settore del trasporto ferroviario.

EEB è titolare di alcune Linienverkehrsgenehmigungen (licenze per il trasporto di linea, «LVG») per il trasporto locale di passeggeri mediante autobus nel Landkreis Emsland7. In quanto titolare delle licenze, EEB ha subappaltato la gestione delle linee a varie imprese di autobus (Übertragung der Betriebsführung8) e tra l'altro alla sua controllata EVG.

EEB opera anche nel trasporto ferroviario di merci, in particolare su raccordi propri, e nella relativa gestione infrastrutturale.

2.2. MERCATO LOCALE DEL TRASPORTO DI PASSEGGERI MEDIANTE AUTOBUS NEL LANDKREIS EMSLAND

Dal 1o gennaio 1996, ai sensi della Nahverkehrsgesetz des Landes Niedersachesen (legge sul trasporto locale della Bassa Sassonia, «NNVG»), città e Landkreise hanno la responsabilità di garantire un'offerta adeguata di servizi di trasporto pubblico. Il Landkreis Emsland era pertanto tenuto a garantire la pianificazione, l'organizzazione e il finanziamento del trasporto pubblico al proprio interno e ha incaricato EEB di svolgere questi compiti, come indicato all'articolo 3 dello statuto di EEB (cfr. considerando 14 che precede).

La rete di trasporto pubblico mediante autobus è suddivisa in linee per le quali sono concesse licenze (LVG) ai sensi degli articoli 13 e 42 della Personenbeförderungsgesetz tedesca (legge nazionale sul trasporto di persone) su una base competitiva. La maggioranza delle società operanti nel trasporto pubblico di passeggeri nel Landkreis Emsland vi risiedono.

Il mercato locale del trasporto mediante autobus nel Landkreis Emsland si divide in due segmenti principali. Nella parte meridionale del Landkreis, le imprese di autobus private, tra cui due delle denuncianti (Reinhard Bittner e Kalmer) hanno riunito le rispettive attività di trasporto mediante autobus in un'associazione tariffaria, la Verkehrsgemeinschaft Emsland-Süd (associazione dei trasporti Emsland-Süd, «VGE-Süd»).

Nella zona centro-settentrionale dell'Emsland, le principali associazioni di trasporto locale sono RegioNetz-Mitte (rete regionale-centro, associazione tariffaria costituita da EEB e tre imprese di autobus private) e Tarifgemeinschaft Emsland Mitte/Nord (associazione tariffaria centro/nord Emsland, di cui fanno parte le altre denuncianti).

EEB provvede al trasporto scolastico nell'intero Landkreis Emsland, in forma integrata e non integrata.

Il trasporto scolastico può essere integrato nelle linee di autobus regolari. Agli operatori delle rispettive linee è assegnato un contratto che li obbliga a tenere conto delle richieste di servizi di trasporto scolastico. I biglietti per studenti sono pagati dal Landkreis Emsland tramite EEB.

Per gli studenti che hanno diritto al trasporto scolastico ma non risiedono lungo il regolare percorso di linea, EEB organizza un servizio di trasporto scolastico non integrato, offerto in appalto ad imprese di autobus che sono tenute a rispettare determinate condizioni, in particolare per quanto concerne percorsi e orari. Il Landkreis Emsland rimborsa a EEB gli importi fatturati dagli operatori.

3. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE MISURE

Nella decisione di avvio9 la Commissione ha inserito una tabella, basata sulle informazioni fornite dalle autorità tedesche, che mostra i trasferimenti finanziari a favore di EEB oggetto dell'indagine. Le colonne da 1 a 6 della tabella sono riprodotte in appresso10, mentre le colonne da 7 a 9 non sono state considerate perché la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni nei confronti di questi pagamenti nella decisione di avvio.

Tabella 1 Misure pertinenti prese in esame nella decisione di avvio

1.2.3.4.5.6.
Dotazione di capitaleDividendi«Copertura delle perdite per i servizi pubblici locali di trasporto passeggeri»«Compensazione per i costi del trasporto scolastico»Sostegno finanziario per i costi amministrativi, articolo 7, paragrafo 4, NNVGSostegno finanziario per il trasporto locale di passeggeri, articolo 7, paragrafo 5, NNVG
199711658593,93327594,113160667,254288074,35291676,680
19980418018,201459116,265948469,02289186,010
19990—1429351,286163333,16290918,940
20000—1447246,496605600,64292573,430
20010—1558738,187117944,37291157,650
20020—1554410,997254574,48281804,600
20030—1514260,597520739,17283702,100
20040—1483620,217765750,42285199,420
20050—1412520,898208800,12308488,0085000,00
20060008022784,94248642,42780459,84
20070009300000,00248000,00—

Le sezioni che seguono forniscono una sintesi delle informazioni fattuali sulla base della documentazione trasmessa dalla Germania e dalle denuncianti prima della decisione di avvio e successivamente.

3.1. DOTAZIONE DI CAPITALE E TRASFERIMENTO DI AZIONI (COLONNA 1)

Il Landkreis Emsland ha fornito a EEB un capitale autorizzato di 800000 DM (circa 410000 EUR), quando l'ex azienda autonoma EE e i suoi beni sono stati scorporati ed è stata fondata la EEB nel 1997. Inoltre, EEB ha acquisito la proprietà di azioni di RWE16.

Al momento della decisione di avvio, non era chiaro se il trasferimento di azioni rientrasse nella dotazione di capitale iniziale di EEB o fosse un conferimento di capitale non previsto all'atto della creazione di EEB. La Germania ha chiarito che la maggioranza delle azioni, ossia 280310 azioni RWE con un valore di mercato di 9686523,78 EUR, rientrava nella dotazione di capitale iniziale ed era stata trasferita all'azienda autonoma EE prima della creazione di EEB.

In ogni caso, 37630 azioni con un valore di mercato di 1689264,40 EUR sono state trasferite soltanto il 12 ottobre 1998, più di cinque anni dopo la costituzione di EEB.

3.2. TRASPORTO SCOLASTICO INTEGRATO NELL'EMSLAND MERIDIONALE FINO AL 31 DICEMBRE 2005 (COLONNE 2 E 3)17

Gli importi indicati alla colonna 2 (dividendi) e alla colonna 3 (sostegno finanziario indicato nelle previsioni e revisioni di bilancio dell'Emsland alla voce n. 67.500 «Verlustausgleich für ÖPNV-Leistungen» («compensazione delle perdite per i servizi locali di trasporto passeggeri»)] sono stati utilizzati da EEB per rimborsare VGE-Süd per i servizi di trasporto scolastico integrato nell'Emsland meridionale.

Nella colonna 2 sono indicati i dividendi percepiti da EEB sulle azioni RWE citate sopra.

Nell'Emsland meridionale, il trasporto scolastico era fornito principalmente in forma integrata da VGE-Süd, sulla base di un contratto stipulato tra VGE-Süd e EE. All'atto della fondazione di EEB nel 1997, questo contratto è stato sostituito da un accordo identico tra EEB e VGE-Süd, poi risolto da EEB con effetto dal 31 dicembre 2005.

Il contratto iniziale tra EEB e VGE-Süd prevedeva una compensazione forfettaria annuale di 1705362,94 EUR, aumentata del 10 %, a 1839116,88 EUR, il 1o novembre 2000.

Le colonne 2 e 3 si aggiungono all'importo forfettario concordato tra EEB e VGE-Süd. Il Landkreis Emsland deduceva il valore dei dividendi (colonna 2) dall'importo totale da versare a VGE-Süd per i suoi servizi e trasferiva il rimanente (colonna 3) a EEB. Questo meccanismo è illustrato nella tabella che segue, basata su ulteriori cifre fornite dalle autorità tedesche dopo la decisione di avvio.

Tabella 2 Pagamenti a VGE-Süd per i servizi di trasporto scolastico integrato

AnnoDividendi (colonna 2)«Copertura delle perdite per i servizi pubblici locali di trasporto passeggeri» (colonna 3)Totale (pagato a VGE-Süd)
1997196572,651508790,291705362,94
1998246246,681459116,261705362,94
1999276011,661429351,281705362,94
2000258116,451447246,491705362,94
2001276011,661558738,181864749,85
2002284397,331554719,551839116,88
2003312837,071526279,811839116,88
2004355496,671483620,211839116,88
20054265961412520,891839116,88

Poiché il contratto tra EEB e VGE-Süd è terminato nel 2005, EEB ha rimborsato il valore dei dividendi al Landkreis Emsland a partire dal 2006.

Le denuncianti hanno fornito alla Commissione una tabella recante tutti i pagamenti percepiti da VGE-Süd fino al 31 dicembre 2005, che indica cifre diverse da quelle riportate sopra e si presenta come segue.

Tabella 3 Pagamenti a VGE-Süd per tutti i servizi

(in EUR)
AnnoValore nettoIVA 7 %Valore lordo
19971715447,17120081,301835528,47
19981709090,19119636,311828726,50
19991721880,64120531,641842412,28
20001708981,17119628,681828609,85
20011874119,68131188,382005308,06
20021851520,71129606,451981127,16
20031856560,41129959,231986519,64
20041867827,64130747,931998575,57
20051863779,76130464,581994244,34

Le autorità tedesche hanno spiegato che la differenza tra l'importo percepito da VGE-Süd secondo le denuncianti e la somma delle colonne 2 e 3 deriva dal fatto che VGE-Süd non forniva soltanto i servizi di trasporto scolastico integrato contemplati dalle colonne 2 e 3, ma occasionalmente svolgeva anche servizi di trasporto scolastico non integrato, anch'essi compensati dal Landkreis Emsland tramite EEB.

3.3. «COMPENSAZIONE PER I COSTI DEL TRASPORTO SCOLASTICO» (COLONNA 4)

Il sostegno finanziario indicato nelle previsioni e revisioni di bilancio del Landkreis Emsland alla voce n. 67.510 «Erstattung der Kosten für die Schülerbeförderung» («compensazione dei costi del trasporto scolastico») era destinato a compensare le spese sostenute da EEB per l'organizzazione del trasporto scolastico nell'Emsland centrale e settentrionale19 e, alla risoluzione del contratto con VGE-Süd il 31 dicembre 2005, anche nell'Emsland meridionale. Queste spese comprendevano il trasporto scolastico integrato e non integrato.

Al momento dell'avvio dell'indagine formale la Commissione non disponeva di informazioni per appurare se le risorse finanziarie percepite da EEB per rimborsare le imprese di trasporto per lo svolgimento del servizio di trasporto scolastico corrispondessero agli effettivi pagamenti effettuati da EEB a favore di tali imprese.

Le autorità tedesche hanno fornito ulteriori chiarimenti e documenti a dimostrazione del fatto che, per il trasporto scolastico integrato di cui alla colonna 4, EEB acquistava dalle imprese di autobus i biglietti per gli studenti che viaggiavano su regolari autobus di linea. Le compensazioni annuali con il Landkreis garantivano che gli importi erogati a EEB corrispondessero agli importi dalla stessa trasferiti alle imprese di autobus. I pagamenti erano gestiti attraverso un conto di regolamento. Il Landkreis Emsland rendeva disponibili gli importi richiesti ed EEB li trasmetteva a nome del Landkreis. Un revisore dei conti indipendente provvedeva ogni anno alla verifica del conto di regolamento per stabilire la corrispondenza tra entrate e spese.

Le autorità tedesche hanno chiarito inoltre che i risultati economici di EEB comprendevano proventi da servizi di trasporto scolastico integrato effettuati da terzi su linee per le quali EEB è titolare di LVG, nonché da servizi di trasporto scolastico non integrato. La corrispondenza di entrate e spese in relazione a queste registrazioni finanziarie era verificata anche da un revisore contabile indipendente ogni anno nell'ambito della relazione di fine esercizio di EEB.

Inoltre, le autorità tedesche hanno fornito un riepilogo aggiornato e corretto dei pagamenti annuali erogati a EEB per il coordinamento del trasporto scolastico.

Tabella 4 Riepilogo degli effettivi pagamenti per il trasporto scolastico

(in EUR)
Anno«Copertura delle perdite per i servizi pubblici locali di trasporto passeggeri» (colonna 3)«Compensazione per i costi del trasporto scolastico» (colonna 4)Totale dei pagamenti del Landkreis a favore di EEB
19971508790,295573355,487033061,73
19981459116,265954096,227413212,48
19991429351,286175822,867605174,14
20001447246,496628313,128075559,61
20011588738,197158797,338747535,52
20021554719,557267713,548822433,09
20031526279,817636828,109163107,91
20041483620,217765750,429249370,63
20051412520,888208800,139621321,01
20068022784,948022784,94
20079175787,609175787,60

3.4. SOSTEGNO FINANZIARIO PER I COSTI AMMINISTRATIVI DEL TRASPORTO LOCALE DI PASSEGGERI DERIVANTE DA RISORSE FINANZIARIE FEDERALI AI SENSI DELL'ARTICOLO 7, PARAGRAFO 4, NNVG (COLONNA 5)

Il sostegno finanziario indicato nelle previsioni e revisioni di bilancio del Landkreis Emsland alla voce n. 71.510 «Zuwendungen an die Emsländische Eisenbahn aus dem Verwaltungskostenanteil des Landes» («sovvenzioni a EEB dalla quota di spese amministrative della Bassa Sassonia») era destinato a compensare i costi sostenuti da EEB per l'esecuzione dei compiti di servizio pubblico ad essa trasferiti dal Landkreis Emsland.

Questi compiti di servizio pubblico comprendono la stesura del piano dei servizi di trasporto locali (NVP)20. I costi materiali per l'NVP, elaborato con cadenza quinquennale, sono ammontati a 11248,42 EUR nel 1997, 25000 EUR nel 2002 e 8793 EUR nel 2003.

Al momento della decisione di avvio, la Commissione intendeva appurare se l'intero importo indicato nella colonna 5 fosse destinato a coprire i costi relativi alla stesura dell'NVP o se invece i pagamenti fossero utilizzati anche per finanziare altre attività (economiche); inoltre nutriva anche dei dubbi sul fatto che rimborso dei costi amministrativi per l'istituzione e l'esercizio della centrale di mobilità dell'Emsland (MCE) rientrasse nella colonna 5.

La Germania ha chiarito che i costi indicati nella colonna 5 includevano i costi materiali e del personale per la pianificazione del trasporto pubblico, l'MCE (fino alla fine del 2004) e il coordinamento del trasporto scolastico.

Fino alla fine del 2004, il finanziamento dell'MCE non era separato dagli altri costi rientranti nella colonna 5. A partire dal 2005, a seguito di una modifica della NNVG è stata introdotta una separazione e gli importi destinati all'MCE sono stati spostati alla nuova linea di bilancio coperta dalla colonna 6 «sovvenzioni ai sensi della NNVG».

L'MCE forniva gratuitamente informazioni sul trasporto pubblico locale, con riferimento ai servizi di trasporto ferroviario e mediante autobus nel Landkreis Emsland, a prescindere dall'operatore che li offriva. Il Kreisausschuß (organo decisionale del Landkreis) ha deciso di creare l'MCE nel luglio 1995. In quel momento, il Landkreis aveva individuato nella mancanza di informazioni sull'offerta di trasporto pubblico nella regione una carenza significativa della politica di trasporto pubblico.

Quando nel 1997 è stata creata EEB, il Landkreis le ha affidato le attività dell'MCE. All'articolo 3 dello statuto di EEB, la gestione dell'MCE è attribuita a EEB tra i compiti che contribuiscono all'organizzazione e al coordinamento dei servizi di trasporto. I cittadini possono rivolgersi all'MCE per ottenere informazioni di viaggio e dal 1999 l'MCE ha uno sportello presso la stazione ferroviaria di Meppen, vicino allo sportello della Deutsche Bahn AG.

La colonna 5 comprendeva anche il pagamento forfettario di 3558,65 EUR, concordato tra EEB e il Landkreis nel 1998 per quanto concerne l'organizzazione e la compensazione finanziaria del trasporto scolastico. Questo pagamento forfettario annuale fungeva da compensazione per le spese contabili legate ai pagamenti a favore di Deutsche Bahn AG e delle autolinee nell'Emsland settentrionale e centrale.

3.5. SOSTEGNO FINANZIARIO PER IL TRASPORTO LOCALE DI PASSEGGERI DERIVANTE DA RISORSE FINANZIARIE FEDERALI AI SENSI DELL'ARTICOLO 7, PARAGRAFO 5, NNVG (COLONNA 6)

Il sostegno finanziario indicato nelle previsioni e revisioni di bilancio del Landkreis Emsland alla voce n. 71.500 «Zuwendungen nach dem NNVG»21 («sovvenzioni ai sensi della NNVG») è stato concesso in seguito all'ultima modifica della legge regionale NNVG (legge sul trasporto locale della Bassa Sassonia), entrata in vigore il 1o gennaio 2005 per tenere conto del fatto che le norme in materia di finanziamento del trasporto pubblico erano cambiate a livello nazionale. La leggera riduzione dell'importo concesso per abitante è stata in parte compensata da nuovi Regionalisierungsmittel (finanziamenti regionali) per migliorare il funzionamento del trasporto pubblico, come indicato nella colonna 6.

I fondi nella colonna 6 sono stati utilizzati per l'esercizio dell'MCE e per l'acquisto di veicoli destinati a un servizio di autobus a chiamata. I pagamenti indicati nella colonna 6 coprivano anche altre spese, in merito alle quali la Commissione ha concluso, nella decisione di avvio, che non configuravano aiuti di Stato22.

Come spiegato sopra, l'MCE è stata finanziata nel quadro della colonna 5 fino al 2004, e nel quadro della colonna 6 a partire dal 2005. La Germania ha chiarito che gli importi ricevuti da EEB per l'MCE e indicati nella colonna 6 sono ammontati a 85000 EUR nel 2005, 98000 EUR nel 2006 e 93460,87 EUR nel 2007.

Il Landkreis Emsland ha stabilito inoltre di utilizzare parte dei fondi indicati nella colonna 6, che dovevano essere destinati alla promozione del trasporto pubblico, per ampliare il proprio servizio di autobus a chiamata, un sistema che prevede la disponibilità di autobus, su percorsi fissi e in determinati orari, se l'utente ne fa richiesta con una telefonata alla centrale di mobilità dell'Emsland. L'introduzione del servizio di autobus a chiamata era intesa a migliorare i collegamenti con stazioni ferroviarie e tra diversi distretti in maniera efficiente, effettuando le corse solo su richiesta.

Le autorità tedesche hanno spiegato che il Landkreis Emsland ha finanziato l'acquisto di cinque nuovi autobus da parte di EEB, per un totale di 685513,46 EUR, di cui 520989,05 EUR per quattro autobus nel 2006 e 164524,42 EUR per un quinto autobus nel 2007.

EEB ha offerto il servizio di autobus a chiamata alle imprese di trasporto a condizioni paritarie dettate dal Landkreis Emsland. Il noleggio degli autobus avveniva sulla base di un contratto standard, che prevedeva che le imprese di trasporto sostenessero i costi operativi e di manutenzione, ma non fossero tenute a pagare un canone di noleggio. Gli autobus erano utilizzati da subappaltatori sulle linee di EEB e da altre imprese di trasporto sulle rispettive linee. La proprietà degli autobus restava in capo a EEB, per consentire al Landkreis Emsland di mantenere il controllo su di essi.

3.6. MOTIVI PER L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO

La decisione di avvio ha concluso che non si può escludere l'esistenza di un aiuto in relazione alle seguenti misure (cfr. anche la tabella 1 della presente decisione):

colonna 1: trasferimento di azioni;

colonne 2-4: trasporto scolastico;

colonna 5: amministrazione del trasporto locale di passeggeri (segnatamente NVP e MCE);

colonna 6: MCE e autobus a chiamata.

Qualora queste misure costituiscano un aiuto di Stato, la decisione di avvio ha espresso dubbi in merito alla loro compatibilità con il mercato interno.

3.6.1. ESISTENZA DELL'AIUTO

La decisione di avvio ha riscontrato che tutti i fondi erano erogati direttamente a EEB dal Landkreis Emsland e che EEB è un'impresa che svolge attività economiche, almeno in parte. Inoltre, ha rilevato che non era previsto alcun corrispettivo da parte di EEB per il trasferimento di azioni, il sostegno finanziario per il servizio di autobus a chiamata e l'MCE. Con riguardo al trasporto scolastico, la decisione di avvio ha espresso dubbi in merito alla piena corrispondenza dei pagamenti con i costi sostenuti da EEB; non si poteva escludere la sovracompensazione, in particolare riguardo al sostegno forfettario. La decisione ha concluso altresì che esiste quanto meno un rischio di distorsione della concorrenza.

3.6.2. COMPATIBILITÀ DELL'AIUTO DI STATO

Nella decisione di avvio, si è affermato che le informazioni disponibili erano insufficienti per stabilire se le misure in esame si potessero classificare come servizio pubblico o contributo al coordinamento del trasporto e se la base giuridica per la valutazione della compatibilità fosse l'articolo 93 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) (all'epoca articolo 73 del trattato CE). In tal caso, si sarebbe dovuta valutare la compatibilità con il regolamento (CEE) n. 1191/69 del Consiglio23 o il regolamento (CEE) n. 1107/70 del Consiglio24; in caso contrario, si sarebbe dovuta valutare la compatibilità con l'articolo 107, paragrafo, 2 o 3, del TFUE (all'epoca articolo 87 del trattato CE).

Per quanto concerne il trasferimento di azioni, la decisione di avvio ha espresso dei dubbi in particolare circa l'effetto di incentivazione e la proporzionalità.

Per quanto concerne il sostegno finanziario a favore del trasporto scolastico, non si sapeva se tutti i finanziamenti fossero stati trasmessi ai servizi di trasporto scolastico forniti da altri operatori o se EEB ne avesse trattenuta una parte. In quest'ultimo caso, il dubbio era se i fondi trattenuti fossero stati utilizzati per attività economiche o non economiche, e se EEB avesse ricevuto un'eventuale sovracompensazione per l'effettuazione dei servizi di trasporto scolastico.

Per quanto concerne l'amministrazione del trasporto locale di passeggeri (NVP e EMC) la Commissione non ha potuto escludere la sovracompensazione.

Per quanto riguarda gli autobus a chiamata, la Commissione ha chiesto se fossero o meno utilizzati da EEB sulle sue linee commerciali, un'eventualità che non sarebbe giustificata ai sensi del trattato CE.

4. COMMENTI DELLA GERMANIA

4.1. DOTAZIONE DI CAPITALE E TRASFERIMENTO DI AZIONI DA RWE (COLONNA 1)

Le autorità tedesche hanno dimostrato che tutto il patrimonio appartenente alla ex azienda autonoma EE, comprensivo della dotazione di capitale di circa 410000 EUR e di 280310 azioni RWE, è stato trasferito a EEB all'atto della sua creazione. La Germania sostiene pertanto che nessuno di questi due elementi configura un aiuto di Stato. Inoltre, le autorità tedesche osservano che la dotazione di capitale e l'iniziale trasferimento di azioni RWE hanno avuto luogo prima del 13 marzo 1997 e pertanto non sarebbero recuperabili.

Per quanto concerne le 37630 azioni RWE trasferite nel 1998, le autorità tedesche hanno spiegato che il trasferimento è avvenuto dopo la revoca di determinati vantaggi in virtù di una modifica nei diritti di voto relativi alle azioni RWE. Inoltre, hanno confermato che EEB è tuttora titolare di queste azioni.

La Germania ha affermato che il Landkreis Emsland ha agito come un operatore in un'economia di mercato che cerca di ottimizzare la propria struttura fiscale e che non ha subito perdite di entrate, poiché fino al 2005 EEB ha dovuto utilizzare la totalità dei dividendi per pagare il servizio di trasporto scolastico e dopo il 2005 ha dovuto restituire i dividendi al Landkreis Emsland.

4.2. SOSTEGNO FINANZIARIO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO (COLONNE 2, 3 E 4)

Le autorità tedesche hanno commentato che EEB è responsabile dell'organizzazione del trasporto scolastico nel Landkreis Emsland in conformità dell'articolo 3 del suo statuto (cfr. anche considerando 14) e che i pagamenti effettuati dal Landkreis a favore di EEB sono stati trasferiti alle imprese per i servizi di trasporto scolastico forniti. Le autorità tedesche sostengono pertanto che questi trasferimenti non costituiscono un aiuto di Stato a favore di EEB, come suggerito al considerando 137 della decisione di avvio.

EEB ha ricevuto l'elenco degli studenti di tutte le scuole e ha stabilito quali avessero diritto al servizio pubblico di trasporto scolastico. Per gli studenti che non potevano servirsi dei regolari autobus di linea (trasporto scolastico integrato) EEB ha organizzato un servizio di trasporto scolastico non integrato. Per entrambi i servizi di trasporto scolastico, integrato e non integrato, le imprese di autobus, ivi comprese le denuncianti, ricevevano pagamenti mensili da EEB. Le autorità tedesche hanno dichiarato che a tale proposito EEB spendeva l'intero ammontare erogato dal Landkreis Emsland per il trasporto scolastico. Come descritto ai considerando 39 e 40, il conto di regolamento e i bilanci di EEB erano oggetto di verifiche annuali di revisori contabili per garantire la corrispondenza tra entrate e spese.

Con riguardo alle colonne 2, 3 e 4, le autorità tedesche hanno spiegato che coprono tutti i servizi di trasporto scolastico (integrato e non integrato) forniti nell'Emsland.

Con riguardo alle colonne 2 e 3, le autorità tedesche hanno fornito le cifre mancanti, spiegando che questi fondi erano utilizzati per pagare a VGE-Süd un importo fisso per i suoi servizi nell'Emsland meridionale fino al 2005 (cfr. anche i considerando 29 e seguenti).

In risposta alla contestazione della Commissione in merito alla presunta somma forfettaria di 3934481,47 EUR a favore del trasporto non integrato nel 199725 le autorità tedesche hanno spiegato che all'inizio di ogni anno si calcolava una stima in base alla quale si effettuavano i pagamenti mensili, mentre alla fine di ogni anno si stabilivano i costi effettivi e si procedeva alle compensazioni corrispondenti. EEB provvedeva semplicemente a trasmettere alle imprese di autobus i pagamenti erogati dal Landkreis. Eventuali pagamenti eccessivi erano registrati come debiti (Verbindlichkeiten) nei confronti del Landkreis Emsland e dedotti dalla compensazione l'anno successivo. I costi effettivi stabiliti alla fine del 1997 erano pari a 3755618,14 EUR.

Le autorità tedesche hanno chiarito che i pagamenti descritti nella colonna 4 comprendevano anche pagamenti per l'acquisto di biglietti per studenti da Deutsche Bahn AG.

Le autorità tedesche hanno spiegato che gli importi crescenti nella colonna 4 sono dovuti ad aumenti tariffari applicati dalle imprese di autobus e al fatto che nel 2000 il Landkreis ha concesso un aumento del 6-10 % per il trasporto scolastico non integrato alle imprese di autobus, comprese le denuncianti.

4.3. AMMINISTRAZIONE DEL TRASPORTO LOCALE DI PASSEGGERI (COLONNA 5)

Le autorità tedesche hanno affermato che la centrale di mobilità dell'Emsland (MCE) è stata istituita dal Landkreis Emsland il 31 luglio 1995, prima della creazione di EEB. L'MCE forniva informazioni sugli orari delle diverse autolinee e di Deutsche Bahn AG, provvedendo ad aggiornarli nel sistema informativo pubblico e gestendo uno sportello per le informazioni ai passeggeri dal lunedì al sabato.

Secondo le autorità tedesche l'MCE non era un'attività economica, in quanto non c'era motivo per un'impresa economica di istituire una centrale di mobilità per fornire informazioni a titolo gratuito per conto delle imprese di autobus e di Deutsche Bahn AG. L'MCE dovrebbe essere considerata come un compito di servizio pubblico del Landkreis Emsland, che ha semplicemente incaricato EEB della sua gestione.

Come spiegato al considerando 46, il finanziamento dell'MCE era compreso nella linea di bilancio indicata nella colonna 5 fino al 2004, e successivamente coperto dalla nuova linea di bilancio di cui alla colonna 6.

Secondo le autorità tedesche, quattro membri del personale svolgevano i tre compiti che seguono: organizzazione del trasporto pubblico regionale (ivi compresa l'elaborazione dell'NVP), trasporto scolastico e gestione dell'MCE. Da un confronto con gli stipendi standard per le classi retributive interessate (come indicato nella Kommunale Gemeinschaftsstelle) è emerso che EEB avrebbe potuto richiedere 169312,26 EUR invece di 138015,11 EUR per i costi materiali e del personale. Le autorità tedesche hanno inoltre dichiarato che erano coperti solo i costi materiali e del personale, senza l'aggiunta di alcun margine di profitto.

4.4. SOSTEGNO FINANZIARIO PER IL TRASPORTO LOCALE DI PASSEGGERI DERIVANTE DA RISORSE FINANZIARIE FEDERALI AI SENSI DELL'ARTICOLO 7, PARAGRAFO 5, NNVG (COLONNA 6)

La colonna 6 comprende i pagamenti alla centrale di mobilità dell'Emsland (MCE) e i finanziamenti dei veicoli per il servizio di autobus a chiamata, come spiegato ai considerando 50 e seguenti. Le autorità tedesche hanno sottolineato che i pagamenti corrispondono a costi effettivi sostenuti da EEB nello svolgimento di compiti di servizio pubblico.

Per quanto concerne il sistema di autobus a chiamata, le autorità tedesche hanno spiegato che nel novembre 2005 il Landkreis Emsland aveva invitato le autolinee a presentare proposte per l'ampliamento del servizio.

Su indicazione del Landkreis, nella primavera del 2006 EEB ha acquistato quattro autobus da destinare al servizio a chiamata; tali autobus sono stati messi a disposizione di tutte le imprese alle seguenti condizioni:

il Landkreis Emsland mantiene il controllo degli autobus, in quanto EEB è la proprietaria dei veicoli e li mette a disposizione delle imprese di autobus sulla base di un contratto (Fahrzeugüberlassungsvertrag);

i costi correnti per l'utilizzo e la manutenzione dei veicoli sono a carico delle imprese di autobus;

per il servizio di autobus a chiamata i cittadini si rivolgono all'MCE che trasferisce la richiesta alle imprese pertinenti.

Nell'autunno del 2007 è stato acquistato un autobus aggiuntivo, che è stato messo a disposizione dell'impresa Wessels di Geeste alle stesse condizioni.

Le autorità tedesche hanno dichiarato che EEB non può realizzare profitti con il servizio di autobus a chiamata e hanno fornito alla Commissione la copia di una lettera del 16 febbraio 2007 alle imprese di autobus operanti nel Landkreis, a dimostrazione del fatto che tutte avevano accesso agli autobus alle medesime condizioni.

5. OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI

5.1. LE DENUNCIANTI

5.1.1. SOSTEGNO FINANZIARIO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO (COLONNE 3 E 4)

Le denuncianti hanno contestato il fatto che EEB si limitasse a trasmettere gli importi ricevuti dal Landkreis alle imprese che fornivano il servizio di trasporto scolastico, sostenendo che EEB riceveva una somma forfettaria e organizzava il trasporto scolastico in modo tale da ottenere il massimo profitto.

Le denuncianti hanno contestato il fatto che EEB svolgesse un servizio pubblico con l'organizzazione del trasporto scolastico, ritenendo che agisse a proprio nome e non a nome del Landkreis Emsland. Se determinate attività di EEB erano da considerarsi compiti di servizio pubblico, avrebbero dovuto essere indicate in conti separati, mentre secondo le denuncianti EEB non avrebbe distinto le attività economiche da quelle non economiche.

Per quanto concerne il trasporto scolastico nell'Emsland meridionale, le denuncianti hanno sostenuto che i contratti tra VGE-Süd e EEB erano sempre basati sulle prestazioni e hanno presentato una tabella recante i pagamenti percepiti da VGE-Süd (cfr. anche i considerando 29 e seguenti).

Le denuncianti hanno affermato che se la somma delle colonne 3 e 4 rappresentava il totale dei pagamenti alle imprese che effettuavano il servizio di trasporto scolastico, allora l'improvvisa riduzione tra il 2005 e il 2006 è un'indicazione di una precedente sovracompensazione.

Secondo le denuncianti, i costi del trasporto scolastico effettuato da VGE-Süd avevano registrato solo variazioni marginali (circa 6 %) tra il 1997 e il 2007. A loro parere, il raddoppio degli importi indicati nella colonna 4 nello stesso arco di tempo sarebbe inspiegabile, in quanto tra il 1997 e il 2006 gli aumenti tariffari non avrebbero superato il 10 %.

5.1.2. STESURA DELL'NVP (COLONNA 5)

Le denuncianti hanno affermato che EEB ha preparato l'NVP adeguandolo ai propri interessi e ne ha tratto un vantaggio per quanto riguarda le richieste di licenza per le linee (Liniengenehmigungsanträge). Inoltre, hanno affermato che, pur essendo state consultate durante l'elaborazione dell'NVP, le loro opinioni non sono state tenute in considerazione.

Le denuncianti hanno contestato anche la conclusione della Commissione nella decisione di avvio, secondo cui la preparazione dell'NVP non è un'attività economica. A loro parere, l'unica decisione di servizio pubblico presa in questo contesto è stata la valutazione e adozione dell'NVP da parte del Landkreis. Il lavoro preparatorio svolto da EEB ha costituito un'attività economica che avrebbe potuto essere affidata a qualsiasi società di consulenza. Le denuncianti hanno affermato di disporre anch'esse del know-how necessario per svolgere questi compiti.

Le denuncianti hanno dichiarato che l'acquisto del software DIVA non era collegato specificamente all'elaborazione dell'NVP, ma che il software poteva essere utilizzato anche per altri scopi quali l'ottimizzazione del servizio di trasporto di un'impresa di autobus. EEB avrebbe pertanto goduto di un vantaggio economico ricevendo gratuitamente il software DIVA.

5.1.3. FINANZIAMENTO DI VEICOLI PER IL SERVIZIO DI AUTOBUS A CHIAMATA (COLONNA 6)

Per quanto riguarda gli autobus a chiamata (Rufbusse), le denuncianti hanno contestato l'affermazione che gli autobus fossero offerti a tutte le imprese operanti nel Landkreis Emsland. EEB offriva gli autobus solo alle imprese che registravano i loro viaggi tramite la centrale di mobilità dell'Emsland. Secondo le denuncianti questo sistema costringeva le imprese di autobus a fornire alla loro concorrente EEB dati economicamente sensibili sul trasporto di passeggeri. Inoltre, a loro parere EEB utilizzava gli autobus anche per il regolare servizio di linea (ad esempio sulla tratta Haselünne-Meppen) oltre che per il servizio di autobus a chiamata.

Le denuncianti hanno affermato che nessuna di loro ha ottenuto un autobus a chiamata. In particolare, le denuncianti Albers ed Elbert hanno dichiarato di avere subito uno svantaggio nelle procedure di autorizzazione (Genehmigungswettbewerb) poiché a quanto pare non avrebbero avuto accesso al sistema di autobus a chiamata.

5.2. NAHVERKEHRSBERATUNG SÜDWEST

Il Nahverkehrsberatung Südwest ha contestato la conclusione della Commissione nella decisione di avvio, per cui i pagamenti ai sensi del § 45a PBefG costituivano compensazioni per obblighi di servizio pubblico e rispettavano i criteri Altmark, affermando che il § 45a PBefG non definisce obblighi di servizio pubblico, che non esiste un controllo per impedire sovracompensazioni e che il confronto con un'impresa rappresentativa sul piano economico e operante in modo efficiente non è corretto.

5.3. OSSERVAZIONE ANONIMA

Un commentatore anonimo ha espresso dubbi sul fatto che gli importi indicati nella colonna 3 della tabella che precede corrispondano a pagamenti per il trasporto scolastico. A suo parere, si tratta di sovvenzioni dirette alle imprese di autobus intese ad ottenere altri vantaggi (influenza sugli orari, partecipazione di EEB a VGE-Süd, orari migliori per i passeggeri non studenti, subappalti per imprese originariamente operanti nel trasporto scolastico non integrato).

6. COMMENTI DELLA GERMANIA SULLE OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI

6.1. SOSTEGNO FINANZIARIO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO (COLONNE 3 E 4)

Le autorità tedesche hanno affermato che il calo nei pagamenti per il trasporto scolastico (colonne 3 e 4) tra il 2005 e il 2006 non indicherebbe una sovracompensazione prima del 2006, come ipotizzato dalle denuncianti, e l'hanno motivato come segue:

a seguito delle denunce presentate alla Commissione dalle stesse denuncianti, tutti i contratti relativi al trasporto scolastico non integrato sono stati annullati il 31 dicembre 2005. Di conseguenza, il trasporto scolastico è stato riorganizzato e alcuni percorsi non integrati sono stati inseriti nei regolari servizi di linea. Il restante trasporto scolastico non integrato è stato dato in appalto, con conseguenti riduzioni dei costi;

anche il contratto forfettario con VGE-Süd è stato annullato alla fine del 2005 (cfr. anche considerando 29 e seguenti) e i pagamenti a VGE-Süd sono scesi da 1840000 EUR nel 2005 a 1719000 EUR nel 2006;

inoltre, gli anticipi pagati nel 2005 sono risultati elevati e questo ha contribuito alla considerevole riduzione dell'importo indicato nella colonna 4 nel 2006.

Con riguardo ai generali aumenti dei costi tra il 1997 e il 2006, le autorità tedesche hanno avvertito che la colonna 4 non fornisce un quadro preciso dell'effettiva evoluzione dei costi, poiché le cifre relative ai singoli anni contengono anche anticipi per gli anni successivi.

Nel 2007, i costi sono saliti notevolmente a seguito di importanti aumenti tariffari concernenti i biglietti per gli studenti sugli autobus di linea di VGE-Süd. Le autorità hanno fornito dati sull'evoluzione delle tariffe nell'area servita da VGE-Süd che evidenziano aumenti fino al 45 %. Inoltre, hanno spiegato che il numero di studenti ammissibili è aumentato all'incirca del 20 % dal 1997 al 2003 (da 15429 a 18454). Considerando questo aumento, le autorità hanno affermato che nel complesso il costo del trasporto scolastico per studente in realtà è diminuito, soprattutto a causa dell'integrazione del trasporto scolastico nel regolare servizio di linea.

Le autorità tedesche non hanno contestato che EEB svolgesse attività economiche, ma hanno insistito sul fatto che, con riguardo ai pagamenti per il trasporto scolastico riassunti nelle colonne 3 e 4, EEB non ha agito come un'impresa bensì ha svolto compiti di servizio pubblico in conformità dell'articolo 3 del suo statuto (cfr. anche considerando 14). EEB si limitava a inoltrare i pagamenti erogati dal Landkreis Emsland alle imprese di autobus incaricate del trasporto scolastico, con periodiche operazioni di regolamento per garantire che si evitassero compensazioni eccessive o insufficienti.

6.2. STESURA DELL'NVP (COLONNA 5)

Secondo le autorità tedesche. l'affermazione che le denuncianti non siano state consultate in misura sufficiente nel corso dell'elaborazione dell'NVP e che quest'ultimo sia stato adattato a vantaggio di EEB non è corretta. Nel 1996 le imprese di autobus hanno accettato l'invito a partecipare a un gruppo di lavoro per discutere dell'NVP. Tuttavia, nel 2002, le imprese Kalmer, Bittner, Elbert, Wessels, Fischer e Richers-Reisen si sono rifiutate di partecipare a un analogo gruppo di lavoro e hanno inviato comunicazioni scritte. Queste osservazioni sono state sintetizzate e discusse in seno agli organi decisionali (Gremien) del Landkreis Emsland, come risulta dai documenti forniti in proposito alla Commissione.

Le autorità tedesche hanno spiegato inoltre che l'NVP non conteneva informazioni concrete sulla frequenza o sul percorso delle singole linee (una copia dell'NVP è stata fornita alla Commissione). Per le autorità tedesche non era chiaro in che misura la stesura dell'NVP potesse provocare uno svantaggio competitivo alle imprese di autobus.

Le autorità tedesche hanno contestato anche l'argomento delle denuncianti secondo cui la stesura dell'NVP è in parte un'attività economica e hanno affermato che l'NVP rientra nei compiti di servizio pubblico del Landkreis Emsland. Lo statuto (Gesellschaftervertrag) imponeva esplicitamente a EEB il compito di preparare l'NVP.

6.3. FINANZIAMENTO DI VEICOLI PER IL SERVIZIO DI AUTOBUS A CHIAMATA (COLONNA 6)

Per quanto concerne il sistema di autobus a chiamata, le autorità tedesche hanno sottolineato che gli autobus erano stati offerti a tutte le imprese operanti nel Landkreis Emsland alle stesse condizioni, come dimostra un'ulteriore lettera del 16 febbraio 2007 alle imprese di autobus. Le autorità tedesche non hanno capito in che modo la chiamata obbligatoria tramite la centrale di mobilità dell'Emsland potesse comportare il trasferimento di dati sensibili sul piano commerciale.

Le autorità hanno contestato l'affermazione secondo cui le imprese Albers ed Elbert non hanno avuto accesso a questi autobus, sostenendo che da colloqui con l'impresa Elbert emerge che quest'ultima non concordava con le condizioni di utilizzo degli autobus.

Per quanto riguarda gli autobus a chiamata, secondo le autorità tedesche EEB ha svolto compiti di servizio pubblico. A seguito di una decisione dell'8 febbraio 2006, il Kreisausschuß (organo decisionale) del Landkreis Emsland ha ordinato a EEB di acquistare gli autobus e di ampliare il servizio di autobus a chiamata; mantenendo la proprietà degli autobus in capo a EEB, il Landkreis voleva assicurarsi il potere decisionale in merito al loro utilizzo.

Le autorità tedesche hanno dichiarato che se una parte non fosse più stata interessata all'esercizio di un autobus a chiamata, quest'ultimo sarebbe stato offerto ad altre imprese interessate; se nessuna impresa fosse subentrata, il Landkreis Emsland avrebbe deciso in merito all'utilizzo degli autobus. Uno dei cinque autobus a chiamata ha cessato il servizio nell'agosto del 2012 e le autorità tedesche hanno spiegato che questo autobus sarebbe stato venduto e i proventi della vendita sarebbero stati rimborsati al Landkreis Emsland, a dimostrazione del fatto che il Landkreis aveva mantenuto il controllo sugli autobus. In caso di cessazione del servizio di altri autobus succederebbe la stessa cosa.

Le autorità tedesche hanno confermato che gli autobus erano utilizzati in parte al di fuori del sistema a chiamata, più specificamente per il trasporto scolastico. Secondo le autorità tedesche, questo avveniva in coordinamento con il Landkreis Emsland. Le controllate di EEB e terzi utilizzavano gli autobus a chiamata per il trasporto scolastico tra il 3,9 % e il 24,1 % del tempo.

7. VALUTAZIONE DELLE MISURE

7.1. AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DECISIONE

7.1.1. AMBITO DI APPLICAZIONE STABILITO DALLA DECISIONE DI AVVIO

La decisione di avvio ha individuato EEB come potenziale beneficiaria di una serie di misure di aiuto di Stato tra il 1997 e il 2007, di cui alle colonne da 1 a 6 della tabella 1 della presente decisione.

Nella decisione di avvio la Commissione ha concluso inoltre che alcune misure indicate in queste colonne non hanno comportato aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. Queste misure non rientrano nella presente decisione, poiché la Commissione ha già preso una posizione definitiva in materia.

Le osservazioni del Nahverkehrsberatung Südwest si riferiscono ai pagamenti erogati ai sensi del § 45a PBefG, in merito ai quali la Commissione ha riscontrato l'assenza di un aiuto di Stato. Non essendo stata contestata presso i tribunali dell'Unione, tale conclusione s'intende definitiva. Di conseguenza, la Commissione non prenderà in ulteriore esame queste osservazioni.

Una parte delle osservazioni delle denuncianti si riferisce ad alcuni pagamenti compresi nella colonna 6, in merito ai quali la Commissione aveva già concluso che non configurano aiuti di Stato, vale a dire i pagamenti per l'acquisto del software DIVA-Geo, la preparazione di un registro delle fermate, le pensiline e il software per la pianificazione del trasporto locale di passeggeri. Non essendo stata contestata presso i tribunali dell'Unione, tale conclusione s'intende definitiva. Di conseguenza, la Commissione non prenderà in ulteriore esame queste osservazioni.

7.1.2. MISURE NON SOGGETTE AL RECUPERO DI AIUTI DI STATO ILLEGALI E INCOMPATIBILI

Per quanto concerne la colonna 1, la Commissione rileva che la dotazione di capitale iniziale e una parte consistente delle azioni RWE26 erano già a disposizione dell'azienda autonoma (EE) incorporata il 1o gennaio 1997. Come precisato dalla Germania, la dotazione di capitale e il trasferimento di gran parte delle azioni RWE risalgono a oltre dieci anni prima che alla Germania fosse inviata la prima richiesta di informazioni concernente questi trasferimenti27. Di conseguenza, queste misure non sono più soggette al recupero di aiuti di Stato illegali e incompatibili ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio28. Per i motivi esposti al punto 7.2.1. le misure costituiscono aiuti di Stato, che tuttavia s'intendono aiuti esistenti a norma dell'articolo 1, lettera b), punto iv) del regolamento (UE) 2015/158929.

Una piccola parte delle azioni RWE30 è stata trasferita solo il 12 ottobre 1998 («le azioni del 1998»), ossia meno di dieci anni prima che alla Germania fosse inviata la prima richiesta di informazioni concernente il trasferimento. Il trasferimento delle azioni del 1998 costituisce pertanto un nuovo aiuto.

Di conseguenza, la presente decisione non riguarda la compatibilità della dotazione di capitale e della parte principale delle azioni RWE, ma si limita alle azioni trasferite nel 1998.

7.1.3. CONCLUSIONE SULL'AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DECISIONE

Alla luce delle osservazioni che precedono, la decisione valuterà se EEB ha ottenuto aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, e in tal caso se tali aiuti si possono considerare compatibili, con riguardo alle seguenti misure:

azioni RWE del 1998 e relativi dividendi (colonne 1 e 2);

trasporto scolastico (colonne 3 e 4);

sostegno finanziario per la stesura dell'NVP (colonna 5);

finanziamento della centrale di mobilità dell'Emsland (compreso nelle colonne 5 e 6);

finanziamento dell'acquisto di veicoli (compreso nella colonna 6).

7.2. ESISTENZA DELL'AIUTO

In virtù dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, sono incompatibili con il mercato interno, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza, salvo deroghe contemplate dal trattato.

I criteri stabiliti dall'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE sono cumulativi. Di conseguenza, per determinare se le misure oggetto dell'indagine costituiscano un aiuto di Stati ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, devono essere soddisfatte tutte le condizioni che seguono. In particolare, il sostegno finanziario:

è concesso dallo Stato o mediante risorse statali,

favorisce talune imprese o talune produzioni,

falsa o minaccia di falsare la concorrenza, e

incide sugli scambi tra Stati membri.

7.2.1. AZIONI RWE DEL 1998 E RELATIVI DIVIDENDI

7.2.1.1. Vantaggio economico selettivo per un'impresa

In primo luogo, occorre valutare se EEB si possa considerare un'impresa nel contesto del trasferimento delle azioni del 1998 e relativi dividendi.

Secondo la costante giurisprudenza della Corte di giustizia, la nozione di impresa abbraccia qualsiasi entità che esercita un'attività economica, a prescindere dallo status giuridico di detta entità e dalla sua modalità di finanziamento31. La classificazione di una particolare entità come impresa quindi dipende interamente dalla natura delle sue attività. Come descritto ai considerando da 12 a 16, EEB svolge diverse attività. In alcuni ambiti, EEB opera come agente dello Stato, limitandosi a trasmettere i pagamenti agli operatori economici per conto del Landkreis; in altri ambiti, EEB svolge attività rientranti nella missione di servizio pubblico. EEB svolge anche attività di natura economica, è titolare di licenze per il trasporto di linea (LVG) concesse su base competitiva e opera nel trasporto ferroviario di merci.

La classificazione di un'entità come impresa è sempre relativa a un'attività specifica. Un'entità che svolga attività di natura sia economica che non economica è considerata un'impresa solo per quanto riguarda le prime32. La Commissione rileva a tale proposito che il Landkreis non ha vincolato a condizioni il trasferimento delle azioni. Piuttosto, sono state trasferite a titolo di donazione, senza contropartita.

Tuttavia, per quanto concerne i dividendi, la Commissione rileva che la Germania ha dimostrato che l'intero importo dei dividendi ricevuti da EEB sulle azioni trasferite è stato utilizzato per finanziare il trasporto scolastico fino al 2005 ed è stato rimborsato al Landkreis Emsland a partire dal 2006 (cfr. anche considerando 29 e seguenti). La Germania ha pertanto dimostrato che nel periodo oggetto dell'indagine i dividendi non possono essere stati utilizzati per altre attività di EEB, ivi comprese le sue attività economiche.

Di conseguenza la Commissione conclude che con il trasferimento delle azioni RWE del 1998 la Germania ha fornito un vantaggio a EEB, che ha aumentato il proprio patrimonio senza corrispettivo né contropartita.

Inoltre, EEB poteva utilizzare le azioni per rafforzare la propria situazione finanziaria, e in particolare a titolo di garanzia per le sue attività di natura economica.

La situazione è diversa per i dividendi derivanti dalle azioni, che non sono stati utilizzati per attività economiche. EEB deve pertanto essere considerata un'impresa per quanto concerne le azioni RWE del 1998, ad eccezione dei relativi dividendi.

Poiché EEB è considerata un'impresa per quanto concerne le azioni RWE del 1998 (ad eccezione dei relativi dividendi) occorre valutare se il trasferimento delle azioni potesse comportare un vantaggio. Ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, per vantaggio s'intende un beneficio economico che un'impresa non avrebbe ottenuto in condizioni normali di mercato, ossia in assenza di un intervento dello Stato33.

Le transazioni economiche effettuate da enti pubblici (comprese le imprese pubbliche) non conferiscono alcun vantaggio alla controparte, e pertanto non configurano un aiuto, se sono in linea con le normali condizioni di mercato34. A questo proposito, i giudici dell'Unione hanno formulato il «principio dell'investitore in un'economia di mercato». Per stabilire se la transazione economica effettuata dall'ente pubblico configuri un aiuto, occorre valutare se, in circostanze analoghe, un investitore privato di dimensioni paragonabili, operante in normali condizioni di mercato in un'economia di mercato, potrebbe essere stato indotto a effettuare l'investimento in questione35.

Come illustrato al considerando 66, la Germania ha affermato che il Landkreis Emsland ha agito come un investitore in un'economia di mercato. Nel caso in esame, il Landkreis ha trasferito le azioni a titolo gratuito, senza definire esplicitamente una contropartita, diversamente da quanto accadrebbe in normali condizioni di mercato. La Germania non ha fornito prove del fatto che l'ottimizzazione fiscale che il Landkreis avrebbe cercato di ottenere supererebbe il valore di mercato delle azioni del 1998. In ogni caso, il beneficio derivante dall'ottimizzazione fiscale non andrebbe a vantaggio del Landkreis, bensì di EEB.

Il Landkreis ha trasferito 37630 azioni RWE per un valore di circa 1689264,40 EUR in previsione di un guadagno annuale di circa 34000 DM (circa 17000 EUR) considerando un dividendo di 1,60 DM (circa 0,80 EUR) per azione.

Il Landkreis non ha basato questo trasferimento di risorse su un piano aziendale che prevedesse un rendimento accettabile per un investitore in un'economia di mercato36. Al contrario, le azioni sono state trasferite a titolo gratuito.

La Commissione conclude pertanto che il trasferimento delle azioni RWE del 1998 non è stato effettuato alle normali condizioni di mercato e non ha rispettato il «principio dell'investitore in un'economia di mercato».

Di conseguenza, il trasferimento costituisce un vantaggio. La mera proprietà delle azioni può migliorare la situazione finanziaria di EEB (le azioni possono essere vendute o utilizzate come garanzia).

Con il trasferimento delle azioni RWE del 1998, il Landkreis ha effettivamente rinunciato a potenziali introiti che avrebbe potuto ricavare vendendo le azioni o utilizzandole a titolo di garanzia e li ha trasferiti a EEB (anche se quest'ultima nel periodo oggetto dell'indagine non ha trattenuto dividendi derivanti da tali azioni). Le azioni del 1998 sono registrate come attività nello stato patrimoniale di EEB, che pertanto può disporne liberamente o utilizzarle come garanzia. La Commissione rileva a tale proposito che il Landkreis non ha posto esplicitamente delle condizioni al trasferimento delle azioni, come ad esempio il divieto di venderle o di utilizzarle a titolo di garanzia.

Poiché il trasferimento e la proprietà delle azioni del 1998 possono favorire le attività economiche di EEB, la Commissione conclude che, con l'eccezione dei dividendi, è stato conferito un vantaggio selettivo a EEB in quanto impresa ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.1.2. Risorse statali e misura imputabile allo Stato

Le azioni del 1998 in precedenza erano un bene nella piena disponibilità del Landkreis, che è un organo della pubblica amministrazione. In quanto tali, costituiscono risorse statali ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. Il loro trasferimento a EEB è il risultato di una decisione del Landkreis e pertanto è imputabile allo Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.1.3. Distorsione della concorrenza e incidenza sugli scambi fra gli Stati membri

Diversi Stati membri a partire dal 1995 hanno iniziato ad aprire alcuni mercati di trasporto alla concorrenza di imprese stabilite in altri Stati membri, cosicché più di un'impresa offre già i propri servizi di trasporto urbani, extraurbani o regionali in Stati membri diversi dal suo Stato di origine37. Come spiegato al considerando 18, EEB è titolare di licenze per il trasporto di linea (LVG), concesse su base competitiva ai sensi della legislazione tedesca. Rafforzando la situazione finanziaria generale di EEB, la proprietà delle azioni RWE del 1998 potrebbe falsare la concorrenza nel settore dei servizi di trasporto passeggeri mediante autobus.

Inoltre, di norma si presume che un vantaggio concesso a un'impresa operante in un mercato aperto alla concorrenza possa incidere sugli scambi tra Stati membri. In effetti, «allorché un aiuto finanziario concesso dallo Stato rafforza la posizione di un'impresa nei confronti di altre imprese concorrenti negli scambi intracomunitari, questi sono da considerarsi influenzati dall'aiuto»38. Si dovrebbe pertanto ritenere che il trasferimento delle azioni del 1998 possa incidere sugli scambi tra Stati membri nella misura in cui rafforza la posizione di mercato di EEB e la sua capacità di competere per le LVG.

Di conseguenza, il trasferimento delle azioni del 1998 può provocare distorsioni della concorrenza e incidere sugli scambi tra gli Stati membri per quanto concerne le attività economiche di EEB.

7.2.1.4. Conclusione

Sulla base di quanto precede, la Commissione conclude che il trasferimento delle azioni del 1998 a EEB costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. La Commissione deve pertanto valutare se questa misura si possa considerare compatibile con il mercato interno.

Viceversa, la Commissione conclude che i dividendi maturati sulle azioni RWE trasferite a EEB non costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.2. TRASPORTO SCOLASTICO (COLONNE 3 E 4)

In primo luogo, occorre valutare se EEB si possa considerare un'impresa nel contesto dell'organizzazione del trasporto scolastico nel Landkreis Emsland. Come precisato al considerando 119 che precede, secondo la costante giurisprudenza della Corte di giustizia la nozione di impresa abbraccia qualsiasi entità che esercita un'attività economica, a prescindere dal suo status giuridico e dalla sua modalità di finanziamento39. La classificazione di una particolare entità come impresa quindi dipende interamente dalla natura delle sue attività.

Se un'entità svolge diverse attività, di cui alcune si possono considerare non economiche e altre economiche, occorre valutarle separatamente, laddove siano separabili40. Il fatto che un'entità svolga alcune attività di natura economica non implica necessariamente che debba essere considerata un'impresa con riferimento a tutte le sue attività.

Le autorità tedesche hanno spiegato che EEB si limitava a trasmettere gli importi ricevuti dal Landkreis Emsland alle autolinee che fornivano il servizio di trasporto scolastico integrato e non integrato. Il riepilogo generale dei pagamenti annuali del Landkreis a EEB e dei pagamenti effettuati da EEB, nonché una lettera di un revisore dei conti presentata dalla Germania confermano che i bilanci di EEB erano soggetti a verifica e che i pagamenti in entrata e in uscita per il trasporto scolastico erano equilibrati. In questo caso EEB non svolgeva un'attività economica, ma agiva solo in qualità di intermediario amministrativo, o come un'appendice dello Stato.

La Commissione conclude pertanto che EEB non ha agito in qualità di impresa ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, in relazione all'organizzazione del trasporto scolastico nel Landkreis Emsland. Poiché i criteri indicati nell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE sono cumulativi, la Commissione conclude che il finanziamento dell'organizzazione del trasporto scolastico di cui alle colonne 3 e 4 non costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.3. SOSTEGNO FINANZIARIO PER LA STESURA DELL'NVP (COLONNA 5)

Nella decisione di avvio del procedimento di indagine, la Commissione è già giunta alla conclusione che la stesura dell'NVP effettuata da EEB ai fini dell'adozione da parte del Consiglio del Landkreis non costituisse un'attività economica.

Le informazioni aggiuntive trasmesse dalle denuncianti non hanno modificato questa conclusione. In effetti, l'NNVG, § 2, paragrafo 2, e § 6, stabilisce che la fornitura di servizi di trasporto pubblico è un compito rientrante nella missione di servizio pubblico. Le modalità di svolgimento di tale servizio pubblico devono essere definite in un piano dei servizi di trasporto locali (NVP), che quindi è parte integrante dei compiti di servizio pubblico del Landkreis, che li ha delegati a EEB.

La decisione di avvio esprime anche dei dubbi in merito alla corretta compensazione dei costi relativi all'NVP. Le informazioni fornite dalle autorità tedesche hanno confermato che gli importi trasferiti dal Landkreis per il finanziamento dell'NVP si sono limitati al rimborso dei costi materiali sostenuti (cfr. anche punto 43), che si trattava di uno dei compiti del personale di EEB e che non sono stati compensati altri costi del personale.

La Commissione conferma pertanto che EEB non ha agito in qualità di impresa ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, in relazione alla stesura dell'NVP. Poiché i criteri indicati nell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE sono cumulativi, la Commissione conclude che le misure indicate nella colonna 5 non costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.4. FINANZIAMENTO DELLA CENTRALE DI MOBILITÀ DELL'EMSLAND (MCE) (COMPRESO NELLE COLONNE 5 E 6)

7.2.4.1. Vantaggio economico selettivo per un'impresa

In primo luogo, occorre valutare se EEB si possa considerare un'impresa nel contesto del finanziamento dell'MCE. Come precisato al punto 119 che precede, secondo la costante giurisprudenza della Corte di giustizia la nozione di impresa abbraccia qualsiasi entità che esercita un'attività economica, a prescindere dal suo status giuridico e dalla sua modalità di finanziamento41. La classificazione di una particolare entità come impresa quindi dipende interamente dalla natura delle sue attività.

Al momento della decisione di avvio, non era chiaro che l'MCE era stata istituita ben prima della creazione di EEB e che lo Stato aveva fornito questo servizio di informazioni nell'ambito dei propri compiti per garantire il funzionamento del trasporto pubblico. Il Landkreis ha deciso di istituire una centrale di mobilità il 31 luglio 1995, nell'intento di fornire ai cittadini un servizio di informazioni sul trasporto pubblico e lo Stato si è quindi limitato ad affidare questo compito a EEB all'atto della sua creazione, il 1o gennaio 1997, come espressamente dichiarato nello statuto di EEB.

L'NNVG, § 2, paragrafo 2, e § 6, stabilisce che la fornitura del trasporto pubblico è un compito rientrante nella missione di servizio pubblico, Le modalità di svolgimento di tale servizio pubblico devono essere definite in un piano dei servizi di trasporto locali (NVP). Ai sensi dell'NVP del Landkreis Emsland, la disponibilità di informazioni ampie e aggiornate sui servizi di trasporto pubblico fornite dall'MCE è una parte integrante ed essenziale di questo servizio pubblico.

Come spiegato in precedenza (cfr. punto 47), la Commissione ricorda che l'MCE forniva informazioni a titolo gratuito, ricevendo il rimborso dei soli costi materiali e del personale sostenuti, che l'EEB doveva finanziare in anticipo. Non erano previsti margini di profitto. La Commissione riconosce che è improbabile che un operatore in un'economia di mercato fornisca un servizio di informazioni con le modalità dell'MCE.

La Commissione rileva inoltre che la situazione dell'MCE appare diversa dalla fattispecie del caso N 604/05, Landkreis Wittenberg, C(2005)1847 final citato nella decisione di avvio. Nel caso Wittenberg le imprese di autobus percepivano finanziamenti pubblici destinati a una centrale di mobilità locale e pagavano per i servizi di una centrale di mobilità nel Landkreis Wittenberg. Di conseguenza, il finanziamento pubblico sollevava le imprese di autobus da un costo che avrebbero normalmente sostenuto e pertanto costituiva un vantaggio ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. Nel caso in esame, l'MCE rientra nella responsabilità finanziaria di EEB in quanto entità che offre un servizio pubblico in precedenza svolto internamente, nell'ambito dell'amministrazione pubblica.

Tuttavia, non si può escludere completamente, in base alla natura stessa dell'attività dell'MCE, che tale attività almeno in linea di principio non possa essere svolta da un operatore in un'economia di mercato.

Sulla base delle informazioni fornite dalla Germania e da terzi successivamente alla decisione di avvio, la Commissione non è in grado di stabilire se, in questo caso particolare, l'esercizio dell'MCE costituisca un'attività economica e se pertanto EEB abbia agito, nel fornire questi servizi, in qualità di impresa ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

Qualora EEB abbia agito in qualità di impresa, il finanziamento pubblico fornito per questi servizi avrebbe conferito un vantaggio a EEB, se lo Stato non avesse agito come un operatore in un'economia di mercato, cosa che appare improbabile.

7.2.4.2. Risorse statali e misura imputabile allo Stato

È stato stabilito che il Landkreis ha deciso di finanziare l'MCE. L'EEB provvede pertanto al finanziamento dell'MCE mediante risorse statali e la relativa decisione è imputabile allo Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.4.3. Distorsione della concorrenza e incidenza sugli scambi fra gli Stati membri

Se l'attività dell'MCE fosse effettivamente un'attività economica, EEB opererebbe nel mercato della fornitura di informazioni sui servizi di trasporto pubblico nella regione, che in linea di principio è aperto alla concorrenza. Sulla base delle informazioni disponibili e dato il carattere locale del servizio fornito dall'MCE, la Commissione non è in grado di stabilire se il finanziamento dell'MCE possa incidere negativamente sugli scambi tra gli Stati membri ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.4.4. Conclusione

Sulla base di quanto precede, la Commissione ritiene che l'indagine non abbia permesso di giungere a una conclusione definitiva sul fatto che il finanziamento dell'MCE configuri un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. Per i motivi illustrati in appresso, la Commissione ritiene tuttavia che in ogni caso, se il finanziamento dell'MCE costituisse un aiuto di Stato, sarebbe comunque compatibile con il mercato interno.

7.2.5. FINANZIAMENTO DELL'ACQUISTO DI VEICOLI (COMPRESO NELLA COLONNA 6)

7.2.5.1. Vantaggio economico selettivo per un'impresa

In primo luogo, occorre valutare se EEB si possa considerare un'impresa nel contesto del finanziamento dell'acquisto di veicoli (cfr. considerando 117 che precede). A questo proposito, la Commissione rileva innanzi tutto che i veicoli sono stati acquistati da EEB su richiesta del Landkreis nell'ambito della decisione di avviare un servizio di autobus a chiamata nell'Emsland. EEB ha messo gli autobus a disposizione di terzi sulla base di contratti e a condizioni trasparenti, stabilite dal Landkreis Emsland. Gli autobus sono stati utilizzati da terzi e non dalla stessa EEB, che pertanto ha agito in qualità di intermediario amministrativo per un servizio di trasporto pubblico, coordinando il servizio di autobus a chiamata nell'ambito dei propri compiti di trasporto pubblico stabiliti nello statuto (cfr. considerando 14).

Di conseguenza, si potrebbe essere indotti a concludere che EEB non abbia svolto un'attività economica e pertanto non abbia agito come un'impresa in questo contesto, se non fosse per il fatto che il Landkreis Emsland ha fornito dei beni a EEB a titolo gratuito, senza che nulla impedisse esplicitamente a EEB di utilizzarli per le sue attività economiche. EEB ha acquistato cinque autobus, per un valore di mercato di 685513,46 EUR, senza dover sostenere i relativi costi. Nel bilancio di EEB gli autobus sono stati registrati come beni di cui EBB, in linea di principio, può disporre liberamente, a vantaggio delle sue attività economiche. Anche se il Landkreis ha ordinato a EEB di acquistare gli autobus per uno scopo preciso, vale a dire ampliare il servizio di autobus a chiamata, EEB non era soggetta all'esplicita limitazione di utilizzare gli autobus solo nel quadro del servizio di autobus a chiamata.

Potenzialmente, la proprietà degli autobus avrebbe potuto favorire le attività economiche di EEB rafforzando la sua posizione finanziaria. La Commissione conclude di non poter escludere che il finanziamento di questo acquisto abbia conferito un vantaggio selettivo a EEB in quanto impresa ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.5.2. Risorse statali e misura imputabile allo Stato

Poiché l'acquisto è stato finanziato dalle risorse del Landkreis, che è un organo della pubblica amministrazione, si può considerare finanziato da risorse statali ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. Il finanziamento dell'acquisto è stato chiaramente una decisione del Landkreis e pertanto è imputabile allo Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

7.2.5.3. Distorsione della concorrenza e incidenza sugli scambi fra gli Stati membri

Come affermato in precedenza, il finanziamento dell'acquisto dei cinque autobus ha conferito un vantaggio selettivo a EEB, nella misura in cui potrebbe aver favorito le attività economiche svolte da EEB oltre ai suoi compiti di servizio pubblico (cfr. anche considerando 118).

Rafforzando la situazione finanziaria generale di EEB, la proprietà dei veicoli può provocare distorsioni della concorrenza e incidere sugli scambi tra gli Stati membri per quanto concerne le attività economiche di EEB, aperte alla concorrenza tra Stati membri.

7.2.5.4. Conclusione

Sulla base di quanto precede, la Commissione ritiene che non si possa escludere che il finanziamento dell'acquisto di cinque autobus da parte di EEB costituisca un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. La Commissione deve pertanto valutare se questa misura si possa considerare compatibile con il mercato interno.

7.2.6. CONCLUSIONE SULL'ESISTENZA DELL'AIUTO E SULLA SUA LEGITTIMITÀ

Sulla base di quanto precede, non si può escludere che le azioni RWE trasferite nel 1998 e il finanziamento a favore dell'MCE e degli autobus a chiamata configurino aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.

A norma dell'articolo 108, paragrafo 3, del TFUE, gli Stati membri sono tenuti a comunicare eventuali progetti diretti a istituire o modificare aiuti e non possono dare esecuzione alle misure progettate prima che tale procedura abbia condotto a una decisione finale, salvo che l'aiuto in questione sia esentato dall'obbligo di notifica. La Commissione rileva come in casi precedenti il servizio di trasporto regionale e locale mediante autobus sia stato esentato dall'ambito di applicazione del regolamento (CEE) n. 1191/69 dalla Germania, avvalendosi di un'opzione prevista da tale regolamento42, per cui si applica l'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1107/70. Poiché il regolamento (CEE) n. 1191/69 non è applicabile, le misure oggetto della valutazione non possono essere esentate ai sensi di tale regolamento.

Di conseguenza, nella misura in cui le misure di cui sopra costituiscono un aiuto di Stato, la Commissione ritiene che la Germania non abbia rispettato i requisiti dell'articolo 108, paragrafo 3, del TFUE43.

7.3. COMPATIBILITÀ DELL'AIUTO DI STATO

Poiché le azioni RWE trasferite nel 1998 costituiscono un aiuto di Stato e non si può escludere che il finanziamento fornito per l'MCE e gli autobus a chiamata configuri un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, la Commissione deve stabilire se l'aiuto in questione si possa considerare compatibile sulla base delle deroghe previste dal trattato. Si ritiene che tutte le misure oggetto dell'indagine corrispondano al rimborso di talune servitù inerenti alla nozione di un servizio pubblico a sostegno delle necessità di coordinamento dei trasporti.

A norma dell'articolo 93 del TFUE «sono compatibili con i trattati gli aiuti richiesti dalle necessità del coordinamento dei trasporti ovvero corrispondenti al rimborso di talune servitù inerenti alla nozione di pubblico servizio». Tale articolo costituisce una lex specialis in relazione agli articoli 106 e 107 del TFUE. In base alla giurisprudenza della Corte di giustizia44, gli aiuti al trasporto terrestre si possono dichiarare compatibili ai sensi dell'articolo 93 del trattato soltanto in casi ben determinati e che non rechino pregiudizio agli interessi generali dell'Unione.

La Germania non ha addotto motivi di compatibilità poiché è del parere che nessuna delle misure comporti un aiuto di Stato. La decisione di avvio ha sollevato dei dubbi in merito alla compatibilità sulla base del regolamento (CEE) n. 1107/70 e del regolamento (CEE) n. 1191/69, nonché dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE. Poiché riguardavano il rimborso di talune servitù inerenti alla nozione di servizio pubblico a sostegno delle necessità di coordinamento dei trasporti, le misure in esame rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 1107/70; l'articolo 3, paragrafo 2, di tale regolamento prevede la valutazione del rimborso di servitù inerenti alla nozione di servizio pubblico a imprese o attività di trasporto escluse dal campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 1191/69. Entrambi i regolamenti, 1191/69 e 1107/70, sono stati abrogati dal regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio45. L'esame degli aiuti di Stato che rientravano nel regolamento (CEE) n. 1191/69 ora avviene a norma del regolamento (CE) n. 1370/2007, mentre gli aiuti, o la compatibilità degli aiuti, per talune servitù inerenti alla nozione di servizio pubblico a sostegno delle necessità di coordinamento dei trasporti ora si possono esaminare direttamente ai sensi dell'articolo 93 del TFUE.

A fini di completezza, la compatibilità delle misure in esame sarà valutata conformemente alle norme applicabili all'epoca della decisione, ma anche conformemente alle norme vigenti al momento del pagamento delle misure. Per questo motivo la compatibilità è valutata ai sensi dell'articolo 93 del TFUE, nonché dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1107/70, come illustrato in seguito, ai considerando 172 e seguenti e 212 e seguenti.

7.3.1. VALUTAZIONE DELLA COMPATIBILITÀ CON L'ARTICOLO 93 DEL TFUE

La Corte di giustizia ha statuito che l'articolo 93 «ammette la compatibilità con il trattato di aiuti ai trasporti soltanto in casi ben determinati e che non recano pregiudizio agli interessi generali della Comunità». Il significato dell'espressione «coordinamento dei trasporti» di cui all'articolo 93 del TFUE non si esaurisce nel semplice fatto di agevolare lo sviluppo di un'attività economica, ma implica un intervento delle autorità pubbliche finalizzato ad orientare l'evoluzione del settore dei trasporti nell'interesse comune.

Il settore dei trasporti può dover affrontare problemi di «coordinamento» nel senso economico del termine, ad esempio quando si debba procedere ai collegamenti fra reti di trasporto diverse. Su questa base, la Commissione ha già autorizzato aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 93 del TFUE46.

Nel caso in esame, le azioni RWE sono state trasferite a EEB per consentirle di adempiere ai compiti di servizio pubblico relativi alla pianificazione e al coordinamento del trasporto pubblico locale di passeggeri. Questi compiti, indicati all'articolo 3 dello statuto di EEB (cfr. anche considerando 14), comprendono la stesura dell'NVP per il Landkreis Emsland, la gestione dell'MCE e l'organizzazione del trasporto scolastico. Tutti questi servizi contribuiscono al coordinamento dei trasporti.

Nella misura in cui il finanziamento dell'MCE è considerato un aiuto di Stato, la Commissione ritiene che l'obiettivo della misura sia il coordinamento delle informazioni sui trasporti pubblici.

Per quanto concerne gli autobus a chiamata, la Commissione rileva che la misura in questione riguarda l'acquisto di veicoli in previsione di metterli a disposizione degli effettivi operatori dei servizi di trasporto. EEB ha istituito e coordinato un servizio di trasporto pubblico invece di fornirlo direttamente.

La Commissione riconosce che l'obiettivo di tutte le misure è stato quello di consentire a EEB di svolgere determinati compiti nel settore del trasporto pubblico in precedenza svolti internamente dall'amministrazione del Landkreis. L'obiettivo di una misura non è rilevante per l'analisi dell'esistenza di un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, (per il quale è decisivo l'effetto della misura), ma occorre prenderlo in considerazione nella valutazione della compatibilità di queste misure con il mercato interno.

Secondo una prassi decisionale costante, gli aiuti per il coordinamento dei trasporti sono considerati compatibili con il mercato interno ai sensi dell'articolo 93 del TFUE, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

l'aiuto deve contribuire al raggiungimento di un obiettivo ben definito di interesse comune;

l'aiuto deve essere necessario e avere un effetto di incentivazione;

l'aiuto deve essere proporzionato;

l'accesso all'infrastruttura in questione deve essere aperto a tutti gli utenti su una base non discriminatoria;

l'aiuto non deve provocare distorsioni della concorrenza contrarie all'interesse comune.

7.3.1.1. Obiettivo ben definito di interesse comune

7.3.1.1.1. Le azioni del 1998

Come illustrato in precedenza, le azioni RWE sono state trasferite a EEB nel contesto della decisione del Landkreis di incorporare l'entità EE, che in precedenza svolgeva compiti di servizio pubblico relativi alla pianificazione e al coordinamento del trasporto pubblico locale di passeggeri nell'ambito dell'amministrazione del Landkreis. Per poter operare, EEB doveva essere dotata di un bilancio iniziale. Ai sensi dell'articolo 3 dello statuto di EEB, i suoi compiti comprendono la stesura dell'NVP per il Landkreis Emsland, la gestione dell'MCE e l'organizzazione del trasporto scolastico. Si può ritenere che tutti questi compiti forniscano un contributo allo sviluppo del trasporto pubblico nel Landkreis e siano pertanto necessari per il suo coordinamento.

Ciononostante, nella sua conclusione la Commissione ricorda che il trasferimento e la proprietà delle azioni del 1998 non sono legalmente collegati a nessuna di queste attività. Finora, la Germania ha dimostrato che le azioni di fatto non sono state utilizzate per altre attività.

Tuttavia, esiste il rischio che EEB possa disporre di queste azioni e finanziare attività economiche in altri ambiti, utilizzando i proventi della loro vendita o utilizzando le azioni a titolo di garanzia.

Poiché EEB è ancora proprietaria delle azioni, si può escludere che nel corso del periodo in esame siano stati utilizzati i proventi della loro vendita ai fini di attività economiche.

Se in futuro EEB utilizzasse in questo modo le azioni del 1998, si potrebbe sostenere che il loro trasferimento non contribuisca più in via esclusiva all'obiettivo del coordinamento dei trasporti. Il primo criterio di compatibilità degli aiuti ai sensi dell'articolo 93 del TFUE quindi s'intende soddisfatto solo se EEB non utilizza le azioni del 1998 per finanziare attività economiche che esulano dai suoi compiti di servizio pubblico. La Commissione deve pertanto imporre delle condizioni per l'utilizzo delle azioni del 1998, come presupposto per la compatibilità del loro trasferimento con il mercato interno (come descritto in seguito).

7.3.1.1.2. Centrale di mobilità dell'Emsland (MCE)

Come descritto al punto 47, il Landkreis ha deciso di gestire una centrale di mobilità il 31 luglio 1995 nell'intento di fornire ai cittadini un servizio di informazioni sul trasporto pubblico. Il Landkreis ha poi affidato questo compito a EEB all'atto della sua creazione, il 1o gennaio 1997. La gestione dell'MCE è uno dei compiti relativi alla pianificazione e al coordinamento del trasporto pubblico locale di passeggeri esplicitamente assegnati a EEB nel suo statuto.

La legge regionale NNVG, § 2, paragrafo 2, e § 6, stabilisce che la fornitura del trasporto pubblico è un compito rientrante nella missione di servizio pubblico, Le modalità di svolgimento di tale servizio pubblico devono essere definite in un piano dei servizi di trasporto locali (NVP). Ai sensi dell'NVP del Landkreis Emsland, la disponibilità di informazioni ampie e aggiornate sui servizi di trasporto pubblico fornite dall'MCE è una parte integrante ed essenziale di questo compito di servizio pubblico.

La gestione dell'MCE contribuisce al funzionamento regolare ed efficiente del trasporto pubblico e pertanto contribuisce a un obiettivo di interesse comune.

7.3.1.1.3. Autobus a chiamata

Il Landkreis Emsland ha deciso di ampliare il servizio di autobus a chiamata nel distretto per due distinti motivi47:

migliorare i collegamenti di città e villaggi nella regione con le stazioni ferroviarie;

ottimizzare l'interconnessione tra parti diverse di città e villaggi.

Gli autobus a chiamata sono utilizzati sulle linee di trasporto pubblico al di fuori delle ore di punta, per migliorare l'offerta di trasporto pubblico in questi orari. Gli autobus a chiamata sono adattati per sedie a rotelle e carrozzine.

Negli ultimi anni, la Commissione ha sottolineato l'importanza di una migliore connessione intermodale in una serie di documenti politici. Gli orientamenti 2013 dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, contenuti nel regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio48 indicano tra gli obiettivi fondamentali l'integrazione e l'interconnessione ottimali di tutte le modalità di trasporto. Anche l'interconnessione tra diverse parti di città e villaggi contribuisce a un sistema di trasporti più efficiente. Una maggiore frequenza di opzioni inclusive e potenzialmente disponibili di trasporto pubblico è nell'interesse degli abitanti del Landkreis Emsland, soprattutto perché si tratta di una delle zone meno densamente popolate della Germania. Si può quindi ritenere che il coordinamento dell'espansione del servizio di autobus a chiamata contribuisca a un obiettivo di interesse comune.

Come nel caso delle azioni del 1998, nella misura in cui la proprietà degli autobus a chiamata possa fornire un vantaggio alle attività economiche di EEB, il finanziamento degli autobus a chiamata non contribuirebbe più in via esclusiva all'obiettivo del coordinamento dei trasporti. Il primo criterio di compatibilità degli aiuti ai sensi dell'articolo 93 del TFUE quindi s'intende soddisfatto solo se EEB non utilizza gli autobus a chiamata a vantaggio delle sue attività economiche. Nella sua comunicazione del 5 novembre 2012, la Germania ha confermato che nel periodo in esame gli autobus sono stati utilizzati principalmente per il servizio a chiamata e che, quando ha venduto uno degli autobus, EEB ha trasmesso i proventi della vendita al Landkreis. Le autorità tedesche hanno confermato che gli stessi principi si applicherebbero anche in futuro. In considerazione di questo impegno delle autorità tedesche, la Commissione conviene che il finanziamento degli autobus a chiamata abbia contribuito in via esclusiva all'obiettivo del coordinamento dei trasporti.

7.3.1.2. Necessità dell'aiuto ed effetto di incentivazione

7.3.1.2.1. Le azioni del 1998

Il trasferimento delle azioni del 1998 (unitamente ad altre misure, come il conferimento di capitale iniziale, che non sono oggetto della presente decisione) ha reso possibile l'esistenza stessa di EEB. In assenza di questa misura, EEB non sarebbe stata in grado di adempiere ai propri compiti di servizio pubblico relativi alla pianificazione e al coordinamento del trasporto pubblico locale di passeggeri. L'aiuto sotto forma di trasferimento delle azioni del 1998 è pertanto necessario per conseguire l'obiettivo di interesse comune descritto in precedenza e presenta un effetto di incentivazione.

7.3.1.2.2. Centrale di mobilità dell'Emsland (MCE)

Il Kreisausschuß (organismo decisionale del Landkreis) aveva individuato nella mancanza di informazioni facilmente accessibili sulle opzioni di viaggio una delle principali carenze del trasporto pubblico nel Landkreis Emsland al momento della creazione dell'MCE nel luglio 1995. Servizi aggregati di questo tipo non erano presenti sul mercato nel Landkreis Emsland. Poiché l'MCE forniva gratuitamente il servizio di informazioni ai cittadini, da questa attività EEB non otteneva proventi con i quali avrebbe potuto coprire i relativi costi operativi. La Commissione conviene pertanto che l'aiuto fosse necessario per l'esercizio dell'MCE e presentasse un effetto di incentivazione.

7.3.1.2.3. Autobus a chiamata

Nel valutare la necessità e l'effetto di incentivazione dell'aiuto, la Commissione tiene conto del fatto che, senza la disponibilità degli autobus, il progetto non sarebbe stato finanziariamente sostenibile. Alla riunione del Kreistag dell'8 febbraio 2006, si è espressamente dichiarato che l'ampliamento del sistema di autobus a chiamata non dovrebbe influire su eventuali servizi esistenti di autobus a chiamata. Il sistema di autobus a chiamata dovrebbe essere introdotto solo in zone dove altri sistemi non sarebbero economicamente sostenibili.

EEB ha acquistato gli autobus per conto del Landkreis e li ha messi a disposizione di terzi sulla base di contratti e a condizioni trasparenti, stabilite dal Landkreis Emsland. I terzi hanno ottenuto gli autobus a titolo gratuito, mentre EEB, mettendoli a disposizione, non ha percepito canoni di noleggio, né altri introiti con i quali avrebbe potuto finanziare l'acquisto degli autobus. Poiché gli autobus sono stati utilizzati da subappaltatori e terzi, ma non dalla stessa EEB, quest'ultima non ha ricavato proventi dallo sfruttamento economico degli autobus a chiamata. EEB ha agito in qualità di intermediario amministrativo per un servizio di trasporto pubblico, coordinando il servizio di autobus a chiamata nell'ambito dei propri compiti di trasporto pubblico stabiliti nello statuto (cfr. considerando 14). La Commissione ritiene pertanto che l'aiuto a EEB fosse necessario per sviluppare il servizio di autobus a chiamata e presentasse un effetto di incentivazione.

7.3.1.3. Proporzionalità dell'aiuto

7.3.1.3.1. Le azioni del 1998

La Commissione ricorda che i dividendi derivanti dalla proprietà delle azioni del 1998 non sono stati trattenuti da EEB, bensì sono stati utilizzati per pagare il trasporto scolastico (sostituendo le risorse del Landkreis) o versati al Landkreis. Si sostiene pertanto che fintanto che l'obbligo di versare i dividendi al Landkreis resta in essere, il valore di mercato delle azioni del 1998 risulta inferiore, in quanto il loro valore economico è ridotto da tale obbligo.

Di conseguenza, la Commissione ritiene che l'aiuto sotto forma di trasferimento delle azioni del 1998 sia limitato al minimo necessario per consentire a EEB di svolgere i propri compiti di servizio pubblico in materia di coordinamento dei trasporti e quindi proporzionato all'obiettivo perseguito dalla misura.

7.3.1.3.2. Centrale di mobilità dell'Emsland (MCE)

Come spiegato in precedenza (cfr. considerando 77) il Landkreis rimborsava i costi effettivi sostenuti da EEB in relazione all'esercizio dell'MCE e non erano previsti margini di profitto. La Commissione ritiene pertanto che l'aiuto accordato in conseguenza della misura notificata sia proporzionato.

7.3.1.3.3. Autobus a chiamata

Nel valutare la proporzionalità dell'aiuto, la Commissione tiene conto dei seguenti elementi:

EEB ha acquistato gli autobus per conto del Landkreis, ottenendo il rimborso del loro costo effettivo;

EEB non ha ricavato alcun reddito mettendo gli autobus a disposizione di terzi;

se EEB non fosse in grado di trovare terze parti interessate all'esercizio di autobus a chiamata, questi ultimi sarebbero restituiti al Landkreis;

quando non sono più in servizio, gli autobus a chiamata vengono venduti e i proventi della vendita trasmessi al Landkreis.

Sulla base di questi elementi, la Commissione considera proporzionato l'aiuto relativo al finanziamento degli autobus a chiamata.

7.3.1.4. L'aiuto/l'attività oggetto dell'aiuto è accessibile a tutti gli utenti su base non discriminatoria

7.3.1.4.1. Le azioni del 1998

I servizi di EEB nel settore del coordinamento dei trasporti sono compiti di servizio pubblico e per definizione si tratta di attività aperte su base non discriminatoria.

7.3.1.4.2. Centrale di mobilità dell'Emsland (MCE)

L'MCE fornisce informazioni gratuitamente a tutti i cittadini interessati. Inoltre, raccoglie informazioni da tutti gli operatori del trasporto pubblico interessati a condividerle. Gli operatori del trasporto pubblico non devono pagare l'MCE per il fatto che rende disponibili informazioni concernenti i loro servizi.

Si può pertanto concludere che l'accesso al servizio in questione è aperto a tutti gli utenti su base non discriminatoria.

7.3.1.4.3. Autobus a chiamata

EEB ha offerto il servizio di autobus a chiamata a tutte le imprese di autobus operanti nel Landkreis che offrono servizi di trasporto pubblico a condizioni paritarie dettate dal Landkreis Emsland. Il Landkreis ha scritto alle imprese di autobus specificando le condizioni alle quali sarebbero stati disponibili gli autobus per il servizio a chiamata e invitandole ad esprimere il proprio interesse.

Il noleggio degli autobus avveniva sulla base di un contratto standard (cfr. anche considerando 80), che prevedeva che le imprese di trasporto sostenessero i costi operativi e di manutenzione, ma non fossero tenute a pagare un canone di noleggio. Gli autobus erano utilizzati da subappaltatori sulle linee di EEB e da altre imprese di trasporto sulle rispettive linee.

A seguito di consultazioni con il Landkreis, gli autobus sono stati in parte utilizzati anche per servizi di trasporto scolastico. Questo vale per tutti i cinque autobus del servizio a chiamata.

Si può pertanto concludere che l'accesso all'infrastruttura in questione era aperto a tutti gli utenti su base non discriminatoria.

7.3.1.5. L'aiuto non provoca distorsioni della concorrenza contrarie all'interesse comune

7.3.1.5.1. Le azioni del 1998

Il trasferimento delle azioni del 1998 ha semplicemente consentito la creazione, da una prospettiva finanziaria, della società EEB, che svolge in primo luogo compiti di servizio pubblico nel settore del coordinamento dei trasporti. In quanto tale, questa misura non provoca distorsioni della concorrenza contrarie all'interesse comune.

7.3.1.5.2. Centrale di mobilità dell'Emsland (MCE)

Come affermato in precedenza, l'MCE raccoglie informazioni da tutte le imprese di trasporto operanti nel Landkreis Emsland a pari condizioni per fornirle gratuitamente ai cittadini e pertanto non provoca distorsioni della concorrenza contrarie all'interesse comune.

7.3.1.5.3. Autobus a chiamata

Come affermato in precedenza, il Landkreis Emsland ha ordinato l'ampliamento del sistema di autobus a chiamata, a condizione che non influisse sui servizi esistenti e operasse su linee altrimenti non redditizie. Poiché sono state messe a disposizione di tutte le parti interessate alle stesse condizioni, l'introduzione di queste linee aggiuntive non dovrebbe aver provocato distorsioni della concorrenza contrarie all'interesse comune.

7.3.1.6. Conclusioni e condizioni

In considerazione di quanto precede, la Commissione ritiene che gli aiuti concessi con riferimento alle azioni del 1998, agli autobus a chiamata e all'MCE contribuiscano a un obiettivo di interesse comune, siano necessari e proporzionati a tale obiettivo e che non incidano sugli scambi tra Stati membri in misura contraria all'interesse comune.

Come indicato ai considerando 178 e seguenti, il trasferimento delle azioni del 1998 non si può considerare esclusivamente come un contributo all'obiettivo del coordinamento dei trasporti, poiché la proprietà delle azioni e la capacità di EEB di disporne liberamente rappresentano un potenziale vantaggio per le attività economiche di EEB, non necessariamente finalizzate al coordinamento dei trasporti. Affinché questa misura sia conforme alla prima condizione di compatibilità, non può essere consentito a EEB di trattenere i dividendi o gli eventuali proventi di una vendita di azioni del 1998, né di utilizzare queste azioni a titolo di garanzia per ottenere finanziamenti da terzi per le proprie attività economiche. La Commissione intende imporre questa condizione come presupposto per la compatibilità del trasferimento delle azioni del 1998 con il mercato interno.

Sulla base di quanto precede, la Commissione ritiene che queste misure siano compatibili ai sensi dell'articolo 93 del TFUE, fatta salva la condizione concernente l'utilizzo delle azioni del 1998.

7.3.2. VALUTAZIONE DELLA COMPATIBILITÀ CON IL REGOLAMENTO (CEE) N. 1107/70

L'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1107/70 prevede la valutazione del rimborso di servitù inerenti alla nozione di servizio pubblico a imprese o attività di trasporto escluse dal campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 1191/69.

Come in casi precedenti, il servizio di trasporto regionale e locale mediante autobus è considerato esente dall'ambito di applicazione del regolamento (CEE) n. 1191/6949 e si applica l'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1107/70. Conformemente a tale regolamento, i pagamenti del Landkreis Emsland si possono dichiarare compatibili con il mercato interno se si limitano a coprire esclusivamente i costi di compiti specifici di servizio pubblico svolti da EEB. Nei punti che seguono si valuta pertanto se EEB abbia ricevuto un'adeguata compensazione per i compiti svolti.

7.3.2.1. Le azioni del 1998

Come illustrato in precedenza, le azioni RWE sono state trasferite a EEB nel contesto della decisione del Landkreis di incorporare l'entità EE, che in precedenza svolgeva compiti di servizio pubblico relativi alla pianificazione e al coordinamento del trasporto pubblico locale di passeggeri nell'ambito dell'amministrazione del Landkreis. Per poter operare, EEB doveva essere dotata di un bilancio iniziale. Ai sensi dell'articolo 3 dello statuto di EEB, i suoi compiti comprendono la stesura dell'NVP per il Landkreis Emsland, la gestione dell'MCE e l'organizzazione del trasporto scolastico. Tutti questi compiti si possono qualificare come un contributo allo sviluppo dei trasporti pubblici nel Landkreis.

In assenza degli introiti derivanti dai dividendi, il valore di mercato delle azioni del 1998 si riduce al loro valore economico indicato nel bilancio di EEB. La Commissione ritiene pertanto che l'aiuto sotto forma di trasferimento delle azioni del 1998 sia limitato al minimo necessario per consentire a EEB di svolgere i propri compiti di servizio pubblico e di conseguenza non comporti una sovracompensazione.

7.3.2.2. Centrale di mobilità dell'Emsland (MCE)

Come descritto al considerando 47, il Landkreis ha deciso di istituire una centrale di mobilità il 31 luglio 1995 nell'intento di fornire ai cittadini un servizio di informazioni sul trasporto pubblico. Il Landkreis ha poi affidato questo compito a EEB all'atto della sua creazione, il 1o gennaio 1997. La gestione dell'MCE è uno dei compiti esplicitamente assegnati a EEB nel suo statuto.

Come spiegato in precedenza (cfr. considerando 77) il Landkreis rimborsava i costi effettivi sostenuti da EEB in relazione all'esercizio dell'MCE e non erano previsti margini di profitto. La Commissione ritiene pertanto che l'aiuto accordato in conseguenza della misura notificata non comporti una sovracompensazione a favore di EEB.

7.3.2.3. Autobus a chiamata

Il Landkreis Emsland ha deciso di ampliare il servizio di autobus a chiamata nel distretto per due distinti motivi50:

migliorare i collegamenti di città e villaggi nella regione con stazioni ferroviarie;

ottimizzare l'interconnessione tra parti diverse di città e villaggi.

Gli autobus a chiamata sono utilizzati sulle linee di trasporto pubblico al di fuori delle ore di punta, per migliorare l'offerta di trasporto pubblico in questi orari. Gli autobus a chiamata sono adattati per sedie a rotelle e carrozzine.

La Germania ha confermato che questi autobus possono essere utilizzati in primo luogo solo per il servizio di autobus a chiamata e che in caso di vendita EEB è tenuta a trasmettere i relativi proventi al Landkreis (come è già avvenuto in un caso).

La Commissione ritiene che non esista una sovracompensazione, per i seguenti motivi:

EEB ha acquistato gli autobus per conto del Landkreis, ottenendo il rimborso del loro costo effettivo;

EEB non ha ricavato alcun reddito mettendo gli autobus a disposizione di terzi;

se EEB non fosse in grado di trovare terze parti interessate all'esercizio di autobus a chiamata, questi ultimi sarebbero restituiti al Landkreis;

quando non sono più in servizio, gli autobus a chiamata vengono venduti e i proventi della vendita trasmessi al Landkreis.

7.3.2.4. Conclusioni e condizioni

In considerazione di quanto precede, la Commissione ritiene che gli aiuti concessi con riferimento alle azioni del 1998, agli autobus a chiamata e all'MCE non comportino sovracompensazioni a favore di EEB per i compiti di servizio pubblico svolti per il Landkreis Emsland.

Come rilevato ai considerando 117 e seguenti, il trasferimento delle azioni del 1998 non si può considerare esclusivamente come un contributo alle attività non economiche di EEB, poiché la proprietà delle azioni e la capacità di EEB di disporne liberamente rappresentano un potenziale vantaggio per le sue attività economiche. Affinché questa misura sia conforme alla prima condizione di compatibilità, non può essere consentito a EEB di trattenere i dividendi o gli eventuali proventi di una vendita di azioni del 1998, né di utilizzare queste azioni a titolo di garanzia per ottenere finanziamenti da terzi per le proprie attività economiche. La Commissione intende imporre questa condizione come presupposto per la compatibilità del trasferimento delle azioni del 1998 con il mercato interno.

Sulla base di quanto precede, la Commissione ritiene che queste misure siano compatibili ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1107/70, fatta salva la condizione concernente l'utilizzo delle azioni del 1998,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 4

1. Nella misura in cui gli autobus trasferiti a Emsländische Eisenbahnen GmbH costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, l'aiuto è compatibile con il mercato interno ai sensi dell'articolo 93 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1107/70, fatto salvo l'impegno della Germania di cui al paragrafo 2.

2. Gli autobus sono utilizzati per il servizio di autobus a chiamata. In caso di vendita di uno di questi autobus da parte di EEB, la stessa è tenuta a trasmettere i relativi proventi al Landkreis Emsland.

Art. 5

L'aiuto cui la Germania ha dato esecuzione con il trasferimento di 37630 azioni RWE a Emsländische Eisenbahn GmbH nel 1998 è compatibile con il mercato interno, fatte salve le condizioni indicate all'articolo 6.