Decisione (UE) 2019/232 del Consiglio del 16 luglio 2018 che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di comitato direttivo regionale della Comunità dei trasporti in merito all'adozione del regolamento interno di tale comitato
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 91 e l'articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
Il trattato che istituisce la Comunità dei trasporti («TCT») è stato firmato dall'Unione in conformità della decisione (UE) 2017/1937 del Consiglio1.
Conformemente all'articolo 41, paragrafo 3, del TCT, quest'ultimo si applica a titolo provvisorio tra l'Unione, la Repubblica di Albania, la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo2 a decorrere dal 9 ottobre 2017, e tra le parti anzidette e la Repubblica di Serbia a decorrere dal 29 novembre 2017.
A norma dell'articolo 24, paragrafo 5, del TCT, il comitato direttivo regionale della Comunità dei trasporti («comitato direttivo») adotta il proprio regolamento interno.
È opportuno stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato direttivo in merito all'adozione del regolamento interno di tale comitato, dal momento che la decisione su tale regolamento sarà vincolante per l'Unione.
È opportuno pertanto che la posizione dell'Unione in sede di comitato direttivo sia basata sul progetto di decisione accluso,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato direttivo regionale della Comunità dei trasporti («comitato direttivo») si basa sul progetto di decisione del comitato direttivo accluso alla presente decisione.
Lievi modifiche di tale progetto di decisione possono essere concordate dai rappresentanti dell'Unione in sede di comitato direttivo senza un'ulteriore decisione da parte del Consiglio.
Art. 2
La Commissione è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 16 luglio 2018 Per il Consiglio La presidente J. Bogner-Strauss