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Decisione (UE) 2018/1222 della Commissione del 5 settembre 2018 relativa alla proposta d'iniziativa dei cittadini dal titolo «End the Cage Age» [notificata con il numero C(2018) 5829] (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

Testo vigente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il regolamento (UE) n. 211/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, riguardante l'iniziativa dei cittadini1, in particolare l'articolo 4,

L'oggetto della proposta d'iniziativa dei cittadini dal titolo «End the Cage Age» è il seguente: «Nell'Unione europea centinaia di milioni di animali d'allevamento passano la maggior parte della loro esistenza tenuti in gabbia in condizioni di grande sofferenza. Chiediamo alla Commissione europea di porre fine a questo trattamento disumano degli animali d'allevamento».

La proposta d'iniziativa dei cittadini si prefigge i seguenti obiettivi: «Ogni anno un enorme numero di animali d'allevamento patisce sofferenze per essere tenuto in gabbia, crudelmente e inutilmente, dal momento che esistono sistemi alternativi senza gabbia e più rispettosi del benessere degli animali. Si chiede pertanto alla Commissione di proporre una legislazione che vieti l'uso di: gabbie per galline ovaiole, conigli, pollastre, polli da carne riproduttori, galline ovaiole riproduttrici, quaglie, anatre e oche; stalli da parto per scrofe; box per scrofe, laddove non già proibiti; box individuali per vitelli, laddove non già proibiti.»

Il trattato sull'Unione europea (TUE) rafforza la cittadinanza dell'Unione e potenzia ulteriormente il funzionamento democratico dell'Unione, affermando tra l'altro che ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla vita democratica dell'Unione mediante l'iniziativa dei cittadini europei.

A tal fine le procedure e le condizioni necessarie per l'iniziativa dei cittadini dovrebbero essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell'iniziativa dei cittadini, in modo da incoraggiare la partecipazione di questi e rendere l'Unione più accessibile.

Ai fini dell'attuazione dei trattati, sulla base dell'articolo 43, paragrafo 2, del TFUE è possibile adottare un atto giuridico dell'Unione per stabilire le disposizioni necessarie al perseguimento degli obiettivi della politica comune dell'agricoltura, ivi compreso il divieto di mettere in gabbia nel contesto della produzione agricola.

In conformità dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), del regolamento, la proposta d'iniziativa dei cittadini, in quanto diretta a ottenere proposte di un atto giuridico della Commissione che stabilisca divieti nel contesto della produzione agricola, non esula manifestamente dalla competenza della Commissione di presentare una proposta di atto giuridico dell'Unione ai fini dell'applicazione dei trattati.

Inoltre, la costituzione del comitato di cittadini e la designazione dei referenti sono avvenute a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento e la proposta d'iniziativa dei cittadini non è manifestamente ingiuriosa, futile o vessatoria, né manifestamente contraria ai valori dell'Unione sanciti dall'articolo 2 del TUE.

La proposta d'iniziativa dei cittadini dal titolo «End the Cage Age» dovrebbe pertanto essere registrata,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

1. La proposta d'iniziativa dei cittadini dal titolo «End the Cage Age» è registrata.

2. È possibile raccogliere le dichiarazioni di sostegno per la proposta d'iniziativa dei cittadini sulla base del presupposto che essa è diretta a ottenere proposte di un atto giuridico della Commissione che stabilisca divieti nel contesto della produzione agricola.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore l'11 settembre 2018.

Art. 3

Gli organizzatori (membri del comitato dei cittadini) della proposta d'iniziativa dei cittadini dal titolo «End the Cage Age», rappresentati da Léopoldine CHARBONNEAUX e Olga KIKOU in veste di referenti, sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 5 settembre 2018 Per la Commissione Frans Timmermans Primo vicepresidente