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Decisione (UE) 2019/276 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2018 relativa alla mobilizzazione dello strumento di flessibilità per finanziare misure di bilancio immediate per far fronte alle sfide attuali in materia di migrazione, afflusso di rifugiati e minacce alla sicurezza

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria1, in particolare il punto 12,

vista la proposta della Commissione europea,

Lo strumento di flessibilità è destinato a permettere il finanziamento di spese chiaramente identificate che non potrebbero essere finanziate all'interno dei massimali disponibili di una o più altre rubriche.

Il massimale dell'importo annuo disponibile per lo strumento di flessibilità è pari a 600000000 EUR (a prezzi 2011), come stabilito all'articolo 11 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio2, aumentato, se del caso, degli importi annullati resi disponibili conformemente al paragrafo 1, secondo comma, di detto articolo.

Al fine di rafforzare i programmi chiave per la competitività dell'UE e far fronte alle sfide attuali in materia di migrazione, afflusso di rifugiati e minacce alla sicurezza, è necessario mobilizzare urgentemente importi supplementari sostanziali per finanziare tali programmi e le misure al riguardo.

Dopo aver vagliato tutte le possibilità di riassegnazione degli stanziamenti all'interno dei massimali di spesa della rubrica 1a (Competitività per la crescita e l'occupazione) e della rubrica 3 (Sicurezza e cittadinanza), è necessario mobilizzare lo strumento di flessibilità per un importo pari a 178715475 EUR oltre il massimale della rubrica 1a e per un importo pari a 985629138 EUR oltre il massimale della rubrica 3, per integrare il finanziamento disponibile nel bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2019, con l'obiettivo rispettivamente di rafforzare i programmi fondamentali per la competitività dell'UE e di finanziare misure nel settore della migrazione, dei rifugiati e della sicurezza.

Sulla base del profilo dei pagamenti previsto, gli stanziamenti di pagamento corrispondenti alla mobilizzazione dello strumento di flessibilità dovrebbero essere ripartiti su più esercizi.

Al fine di consentire un rapido impiego dei fondi, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dall'inizio dell'esercizio 2019,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

1.

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2019, lo strumento di flessibilità è mobilizzato per mettere a disposizione l'importo di 178715475 EUR in stanziamenti di impegno nella rubrica 1a (Competitività per la crescita e l'occupazione) e l'importo di 985629138 EUR in stanziamenti di impegno nella rubrica 3 (Sicurezza e cittadinanza).

L'importo di cui al primo comma è utilizzato per rafforzare i programmi chiave per la competitività dell'UE e per finanziare misure volte a far fronte alle sfide attuali in materia di migrazione, afflusso di rifugiati e minacce alla sicurezza.

2.

Sulla base del profilo dei pagamenti previsto, gli stanziamenti di pagamento corrispondenti alla mobilizzazione dello strumento di flessibilità sono stimati come segue:

  1. a) 548740834 EUR nel 2019;

  2. b) 257223207 EUR nel 2020;

  3. c) 135194558 EUR nel 2021;

  4. d) 140942662 EUR nel 2022;

  5. e) 82243352 EUR nel 2023.

Gli importi specifici degli stanziamenti di pagamento per ciascun esercizio sono autorizzati conformemente alla procedura annuale di bilancio.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Essa si applica a decorrere dal 1ogennaio 2019.

Fatto a Strasburgo, il 12 dicembre 2018 Per il Parlamento europeo Il presidente A. Tajani Per il Consiglio La presidente J. Bogner-Strauss