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Decisione di esecuzione (PESC) 2020/212 del Consiglio del 17 febbraio 2020 che attua la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

vista la decisione 2013/255/PESC del Consiglio, del 31 maggio 2013, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria1, in particolare l’articolo 30, paragrafo 1,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 31 maggio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/255/PESC.

Poiché imprenditori di spicco realizzano grandi profitti grazie ai loro legami con il regime di Assad e in cambio contribuiscono al suo finanziamento, anche attraverso imprese comuni (joint venture) costituite da taluni imprenditori di spicco ed entità di primo piano insieme a società che godono del sostegno dello Stato al fine di sfruttare terreni espropriati, tali imprenditori ed entità sostengono il regime di Assad e ne traggono vantaggio anche attraverso l’uso dei beni espropriati.

Inoltre, l’espropriazione di terreni da parte del regime di Assad a danno degli sfollati a causa del conflitto in Siria impedisce a tali persone di poter ritornare alle proprie case.

Otto persone fisiche e due entità dovrebbero essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi soggetti a misure restrittive riportato nell’allegato I della decisione 2013/255/PESC.

È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2013/255/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 17 febbraio 2020 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles