Decisione (UE) 2021/1000 del Consiglio del 21 giugno 2021 che modifica la decisione 2013/184/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 22 aprile 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/184/PESC1.
Il 22 marzo 2021 e il 19 aprile 2021 il Consiglio ha designato 21 persone e 2 entità in risposta al colpo di stato militare organizzato in Myanmar/Birmania il 1° febbraio 2021 e alla conseguente repressione militare e di polizia contro civili e manifestanti pacifici.
Il 29 aprile 2021 il Consiglio, tenuto conto delle attività in corso che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonché della brutale repressione e delle gravi violazioni dei diritti umani nel paese, ha adottato la decisione (PESC) 2021/7112 che ha prorogato le misure restrittive in vigore, comprese tutte le designazioni.
In considerazione del perdurare della grave situazione in Myanmar/Birmania, è opportuno che otto persone e quattro entità siano inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto delle misure restrittive di cui all'allegato della decisione 2013/184/PESC.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2013/184/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L'allegato della decisione 2013/184/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Lussemburgo, il 21 giugno 2021 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles