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Decisione (UE) 2021/1744 del Consiglio del 28 settembre 2021 che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione alla 15a assemblea generale dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 91, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,

vista la proposta della Commissione europea,

Ai sensi della decisione 2013/103/UE del Consiglio, l'Unione ha aderito alla convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia, del 9 maggio 1980, modificata dal protocollo di Vilnius del 3 giugno 19991 («COTIF»).

L'assemblea generale dell'OTIF è stata istituita conformemente all'articolo 13, § 1, lettera a), della COTIF («assemblea generale»).

L'Unione partecipa all'assemblea generale conformemente alla COTIF, al regolamento interno dell'assemblea generale e all'accordo di adesione dell'Unione alla COTIF.

Nella 15a sessione, che dovrebbe aver luogo dal 28 al 29 settembre 2021, l'assemblea generale è chiamata a decidere in merito alle seguenti questioni: la preparazione di una strategia a lungo termine per l'OTIF; una proposta di regolamento relativo all'elezione e alle condizioni di servizio del segretario generale; una proposta per riunire le attività del comitato ad hoc per gli affari giuridici e la cooperazione internazionale e del gruppo di lavoro di esperti giuridici; una proposta di decisione sul monitoraggio e la valutazione degli strumenti giuridici dell'OTIF; e una proposta di modifica del regolamento interno dell'assemblea generale.

Durante tale sessione l'assemblea generale dovrebbe inoltre formulare i pareri dell'OTIF in merito all'iniziativa della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) concernente il diritto ferroviario unificato, in particolare per quanto riguarda i due approcci alternativi all'unificazione del diritto ferroviario a livello mondiale.

È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione alla 15a assemblea generale dell'OTIF, in quanto l'Unione è membro dell'OTIF e le decisioni che l'assemblea generale è chiamata a prendere hanno ripercussioni sul funzionamento e sulla strategia di sviluppo dell'organizzazione.

La 15a assemblea generale prenderà in considerazione l'adozione di uno strumento giuridicamente vincolante che disciplini l'elezione e le condizioni di servizio del segretario generale, uno degli organi dell'OTIF di cui all'articolo 13 della COTIF. Il nuovo strumento fornirebbe un quadro completo che contempla tutti gli aspetti principali della questione (principi dell'elezione, criteri di qualifica, invito a presentare candidature, presentazione ed esame delle candidature, trasparenza, voto, condizioni di servizio, ecc.).

Per quanto riguarda lo sviluppo strategico dell'OTIF, il segretario generale propone di proseguire e di intensificare la discussione su un progetto di proposta di strategia a lungo termine per l'OTIF, a seguito della consultazione organizzata all'inizio del 2021. Un progetto di proposta rivisto sarà pertanto presentato per l'esame e l'adozione da parte dell'assemblea generale nella prossima sessione ordinaria. L'assemblea generale dovrebbe incaricare il segretario generale di intraprendere le azioni necessarie a tal fine.

L'assemblea generale esaminerà l'opportunità di riunire le attività del comitato ad hoc per la cooperazione e del gruppo di lavoro di esperti giuridici in un unico comitato ad hoc per gli affari giuridici e la cooperazione internazionale. Si noti che il quadro istituzionale dell'OTIF è definito nel titolo III della COTIF. A norma dell'articolo 13, § 2, della COTIF, l'assemblea generale può decidere di istituire temporaneamente atri comitati per compiti specifici. Di conseguenza, la proposta del segretario generale di istituire temporaneamente un comitato ad hoc per gli affari giuridici e la cooperazione internazionale è da considerarsi nell'ambito del vigente quadro istituzionale dell'OTIF.

Al fine di migliorare il monitoraggio e l'applicazione della COTIF, l'assemblea generale dovrebbe adottare una decisione interna sul monitoraggio e la valutazione del quadro giuridico della COTIF. La decisione proposta rende operativo il compito dell'OTIF di cui all'articolo 2, § 1, lettera e), della COTIF di vigilare sull'applicazione di tutte le norme e raccomandazioni (strumenti giuridici) adottate all'interno dell'organizzazione. A tal fine il progetto di decisione stabilisce requisiti specifici per il segretario generale dell'OTIF e per i membri dell'OTIF, in particolare: il segretario generale dovrà effettuare sistematicamente il monitoraggio e la valutazione dell'attuazione della COTIF; gli organi dell'OTIF avranno il diritto di avviare il monitoraggio e la valutazione dell'applicazione di un particolare strumento giuridico nell'ambito delle loro competenze o delle loro disposizioni specifiche; il segretario generale sarà in grado di avviare il monitoraggio e la valutazione di qualsiasi strumento giuridico; i membri dell'OTIF coopereranno con il segretario generale e forniranno tutte le informazioni pertinenti ai fini del monitoraggio e della valutazione degli strumenti giuridici.

L'assemblea generale inoltre esaminerà e adotterà una posizione sugli ultimi sviluppi dell'iniziativa dell‘UNECE concernente il diritto ferroviario unificato. In particolare, l'assemblea generale può esprimere il proprio sostegno alla formazione e all'adozione di un diritto di interfaccia per facilitare il trasporto ferroviario internazionale di merci tra l'Europa e l'Asia, a condizione che tale diritto di interfaccia non sia in conflitto con le norme della COTIF. Tale posizione sarebbe trasmessa, nel novembre 2021, alla 74a sessione del gruppo di lavoro dell'UNECE sui trasporti per ferrovia, l'organo permanente competente a decidere sulle prossime tappe dell'iniziativa concernente il diritto ferroviario unificato.

Durante la 15a sessione l'assemblea generale deciderà anche in merito alla modifica del suo regolamento interno. Sarà adottata una versione consolidata del regolamento interno, che dovrebbe entrare in vigore il primo giorno successivo alla sessione.

Le decisioni proposte sono in linea con il diritto e con gli obiettivi strategici dell'Unione e dovrebbero pertanto essere da essa sostenute.

Conformemente all'allegato III della decisione 2013/103/UE, la preparazione delle riunioni dell'OTIF si estende al coordinamento in loco. Modifiche di minore entità della posizione dell'Unione possono essere concordate durante il coordinamento in loco senza che sia necessaria un'ulteriore decisione del Consiglio, in particolare per poter rispondere a proposte e a sviluppi non presi in considerazione al momento dell'adozione della presente decisione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

La posizione da adottare a nome dell'Unione alla 15a assemblea generale dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF) figura nell'allegato.

Nell'assemblea generale i rappresentanti dell'Unione possono accettare modifiche di minore entità della posizione di cui all'allegato senza un'ulteriore decisione del Consiglio.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno dell‘adozione.

Fatto a Bruxelles, il 28 settembre 2021 Per il Consiglio Il presidente S. Kustec