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Decisione (UE) 2022/2424 della Commissione del 5 dicembre 2022 relativa alla coerenza degli obiettivi prestazionali contenuti nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato dalla Romania a norma del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione per il terzo periodo di riferimento [notificata con il numero C(2022) 8740] (Il testo in lingua rumena è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE)

Testo vigente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l’istituzione del cielo unico europeo («regolamento quadro»)1, in particolare l’articolo 11, paragrafo 3, lettera c),

visto il regolamento di esecuzione (UE) 2019/317 della Commissione, dell’11 febbraio 2019, che stabilisce un sistema di prestazioni e di tariffazione nel cielo unico europeo e abroga i regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/20132, in particolare l’articolo 15, paragrafo 2,

CONSIDERAZIONI GENERALI

A norma dell’articolo 10 del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, gli Stati membri devono elaborare piani di miglioramento delle prestazioni, a livello nazionale o a livello di blocchi funzionali di spazio aereo («FAB»), che devono includere obiettivi prestazionali vincolanti per ciascun periodo di riferimento del sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea e le funzioni di rete. Tali obiettivi prestazionali devono essere coerenti con gli obiettivi a livello dell’Unione adottati dalla Commissione per il periodo di riferimento interessato.

Gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione per il terzo periodo di riferimento («RP3») erano stati originariamente stabiliti nella decisione di esecuzione (UE) 2019/903 della Commissione3. Successivamente, nell’ottobre 2019 gli Stati membri hanno presentato gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione e i progetti di piani di miglioramento delle prestazioni per l’RP3, i quali tuttavia, essendo stati elaborati prima dell’insorgere della pandemia di COVID-19 a marzo 2020, non tenevano conto della significativa riduzione del traffico aereo dovuta alle misure di contenimento della pandemia adottate dagli Stati membri e dai paesi terzi.

Per far fronte all’impatto della pandemia di COVID-19 sulla fornitura dei servizi di navigazione aerea, nel regolamento di esecuzione (UE) 2020/1627 della Commissione erano state stabilite misure eccezionali per l’RP3, che derogano alle disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) 2019/3174. Il 2 giugno 2021 la Commissione ha adottato la decisione di esecuzione (UE) 2021/8915 della Commissione relativa alla definizione di obiettivi prestazionali rivisti a livello dell’Unione per l’RP3. Su tale base, nell’ottobre 2021 gli Stati membri hanno presentato alla Commissione progetti di piani di miglioramento delle prestazioni contenenti obiettivi prestazionali locali rivisti per l’RP3.

La decisione di esecuzione (UE) 2022/7286 della Commissione era rivolta a Belgio, Germania, Grecia, Francia, Cipro, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Romania e Svezia. In tale decisione la Commissione ha riscontrato che gli obiettivi prestazionali di efficienza economica di rotta inclusi nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni per l’RP3 della Romania non sono coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione e ha formulato raccomandazioni per la revisione di tali obiettivi.

In risposta alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022, l’Unione ha imposto misure restrittive che vietano ai vettori aerei russi, a qualsiasi aeromobile registrato in Russia e a qualsiasi aeromobile non registrato in Russia che sia di proprietà o noleggiato o altrimenti controllato da qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo russo di atterrare sul territorio dell’Unione, decollare dallo stesso o sorvolarlo. Tali misure restrittive e le contromisure adottate dalla Russia hanno portato a cambiamenti del traffico aereo nello spazio aereo europeo. Alcuni Stati membri sono stati fortemente interessati da una riduzione significativa del numero di sorvoli nello spazio aereo di loro responsabilità. A livello dell’Unione l’impatto osservato sul numero di voli è stato tuttavia limitato, in contrasto con la netta riduzione del traffico aereo in tutta Europa dovuta all’insorgere della pandemia di COVID-19.

Il 13 luglio 2022 la Romania ha presentato alla Commissione un progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni per l’RP3 (il «progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni»).

L’organo di valutazione delle prestazioni, che assiste la Commissione nell’attuazione del sistema di prestazioni a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 549/2004, ha presentato alla Commissione una relazione contenente la sua valutazione del progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni.

Conformemente all’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione, tenendo conto delle circostanze locali, ha valutato la coerenza degli obiettivi prestazionali locali inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania sulla base dei criteri di valutazione di cui all’allegato IV, punto 1, del medesimo regolamento. In relazione a ciascun settore essenziale di prestazione e ai relativi obiettivi prestazionali, la Commissione ha integrato la valutazione con la revisione degli elementi di cui all’allegato IV, punto 2, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.

Le previsioni di base di traffico del servizio di previsioni e statistiche di Eurocontrol («Statfor») pubblicate nel giugno 2022 tengono conto delle mutate circostanze relative al traffico aereo nello spazio aereo europeo. Sulla base di tali previsioni, la Commissione osserva che la Romania dovrebbe registrare movimenti aerei supplementari nel suo spazio aereo durante il resto dell’RP3 per via dei cambiamenti nei flussi di traffico aereo derivanti dalla guerra della Russia in Ucraina. Tuttavia tale situazione non modifica in modo significativo le condizioni operative dei servizi di navigazione aerea in Romania e non ha un impatto negativo sul progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni.

VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE

Valutazione degli obiettivi prestazionali nel settore essenziale di prestazione concernente la sicurezza

Per quanto riguarda il settore essenziale di prestazione concernente la sicurezza, la Commissione ha valutato la coerenza degli obiettivi presentati dalla Romania in merito all’efficienza della gestione della sicurezza dei fornitori di servizi di navigazione aerea in conformità dell’allegato IV, punto 1.1, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.

Gli obiettivi prestazionali locali in materia di sicurezza proposti dalla Romania in relazione all’efficienza della gestione della sicurezza, suddivisi per obiettivo di gestione della sicurezza ed espressi come livello di attuazione, sono i seguenti:

RomaniaObiettivi relativi all’efficienza della gestione della sicurezza, espressi come livello di attuazione, dal livello A al livello D dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea
Fornitore di servizi di navigazione aerea interessatoObiettivo di gestione della sicurezza202220232024Obiettivi a livello dell’Unione (2024)
ROMATSAPolitica e obiettivi di sicurezzaCCCC
Gestione dei rischi per la sicurezzaCCDD
Garanzia della sicurezzaCCCC
Promozione della sicurezzaCCCC
Cultura della sicurezzaCCCC

Gli obiettivi prestazionali in materia di sicurezza proposti dalla Romania per il fornitore di servizi di navigazione aerea, ossia ROMATSA, sono coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione.

La Commissione osserva che il progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato dalla Romania prevede misure rivolte a ROMATSA per il conseguimento degli obiettivi locali di sicurezza, tra cui l’attuazione di procedure e processi di monitoraggio della sicurezza interna per il miglioramento continuo dell’efficienza della gestione della sicurezza.

Pertanto, alla luce di quanto affermato ai considerando 11, 12 e 13 e tenendo conto del fatto che gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione in materia di sicurezza stabiliti nella decisione di esecuzione (UE) 2021/891 devono essere conseguiti entro l’ultimo anno dell’RP3, ossia il 2024, gli obiettivi nel settore essenziale di prestazione concernente la sicurezza inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania dovrebbero essere considerati coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione.

Valutazione degli obiettivi prestazionali nel settore essenziale di prestazione concernente l’ambiente

Per quanto riguarda il settore essenziale di prestazione concernente l’ambiente, la coerenza degli obiettivi presentati dalla Romania per quanto attiene all’efficienza media di volo orizzontale di rotta della traiettoria effettiva è stata valutata in conformità dell’allegato IV, punto 1.2, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317. Di conseguenza gli obiettivi proposti inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania sono stati confrontati con i pertinenti valori di riferimento per l’efficienza di volo orizzontale di rotta stabiliti nel piano di miglioramento della rete delle rotte europee («ERNIP») disponibile al 2 giugno 2021, la data dell’adozione degli obiettivi prestazionali rivisti a livello dell’Unione per l’RP3.

Per quanto riguarda il 2020, l’obiettivo prestazionale a livello dell’Unione per l’RP3 nel settore essenziale di prestazione concernente l’ambiente, inizialmente stabilito nella decisione di esecuzione (UE) 2019/903 prima dell’insorgenza della pandemia di COVID-19, non è stato rivisto nella decisione di esecuzione (UE) 2021/891, in considerazione del fatto che il periodo per l’applicazione di tale obiettivo era scaduto e che la sua attuazione era quindi divenuta definitiva, non lasciando alcuna possibilità di adeguamento retroattivo. Analogamente, nei progetti rivisti di piani di miglioramento delle prestazioni non è possibile modificare in modo retroattivo gli obiettivi prestazionali locali in materia di ambiente per il 2021 stabiliti dagli Stati membri nei progetti di piani di miglioramento delle prestazioni presentati nell’ottobre 2021. Pertanto, la coerenza degli obiettivi prestazionali locali in materia di ambiente con i corrispondenti obiettivi prestazionali a livello dell’Unione dovrebbe essere valutata per il 2022, il 2023 e il 2024.

Gli obiettivi prestazionali nel settore essenziale di prestazione concernente l’ambiente proposti dalla Romania e i corrispondenti valori di riferimento nazionali per l’RP3 dell’ERNIP, espressi come efficienza media di volo orizzontale di rotta della traiettoria effettiva, sono i seguenti:

Romania202220232024
Obiettivi nel settore essenziale di prestazione concernente l’ambiente, espressi come efficienza media di volo orizzontale di rotta della traiettoria effettiva2,05 %2,05 %2,05 %
Valori di riferimento2,05 %2,05 %2,05 %

La Commissione osserva che gli obiettivi ambientali proposti dalla Romania equivalgono ai corrispondenti valori di riferimento nazionali per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024.

La Commissione osserva che, nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni, la Romania ha presentato misure per il conseguimento degli obiettivi ambientali locali che comprendono la sua partecipazione all’iniziativa South East Europe Free Route Airspace, una maggiore cooperazione transfrontaliera, un piano di transizione per l’attuazione della navigazione basata sulle prestazioni e modifiche della configurazione dei settori operativi per migliorare l’utilizzo dello spazio aereo.

Pertanto, alla luce di quanto riportato ai considerando 17, 18 e 19, gli obiettivi nel settore essenziale di prestazione concernente l’ambiente inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania dovrebbero essere considerati coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione.

Valutazione degli obiettivi prestazionali nel settore essenziale di prestazione concernente la capacità

Per quanto riguarda il settore essenziale di prestazione concernente la capacità, la coerenza degli obiettivi presentati dalla Romania per quanto attiene al ritardo medio nella gestione dei flussi di traffico aereo («ATFM») di rotta per volo è stata valutata in conformità dell’allegato IV, punto 1.3, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317. Di conseguenza gli obiettivi proposti inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania sono stati confrontati con i pertinenti valori di riferimento stabiliti nel piano operativo della rete disponibile al 2 giugno 2021, il momento dell’adozione degli obiettivi prestazionali rivisti a livello dell’Unione per l’RP3.

Per quanto riguarda il 2020, l’obiettivo prestazionale a livello dell’Unione per l’RP3 nel settore essenziale di prestazione concernente la capacità, inizialmente stabilito nella decisione di esecuzione (UE) 2019/903 prima dell’insorgenza della pandemia di COVID-19, non è stato rivisto nella decisione di esecuzione (UE) 2021/891, dal momento che il periodo di tempo per l’applicazione di tale obiettivo era scaduto e la sua attuazione era quindi divenuta definitiva, non lasciando alcuna possibilità di adeguamento retroattivo. Analogamente, nei progetti rivisti di piani di miglioramento delle prestazioni non è possibile modificare in modo retroattivo gli obiettivi prestazionali locali in materia di capacità per il 2021 stabiliti dagli Stati membri nei progetti di piani di miglioramento delle prestazioni presentati nell’ottobre 2021. Pertanto, la coerenza degli obiettivi prestazionali locali in materia di capacità con i corrispondenti obiettivi prestazionali a livello dell’Unione dovrebbe essere valutata per il 2022, il 2023 e il 2024.

Gli obiettivi di capacità di rotta proposti dalla Romania per l’RP3, espressi in minuti di ritardo ATMF per volo, nonché i corrispondenti valori di riferimento stabiliti nel piano operativo della rete, sono i seguenti:

Romania202220232024
Obiettivi nel settore essenziale di prestazione concernente la capacità, espressi in minuti di ritardo ATMF per volo0,040,040,04
Valori di riferimento0,040,040,04

La Commissione osserva che gli obiettivi di capacità proposti dalla Romania equivalgono ai corrispondenti valori di riferimento nazionali per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024.

La Commissione rileva che la Romania ha presentato misure per il conseguimento degli obiettivi locali di capacità di rotta nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni. Tali misure comprendono l’attuazione di un nuovo sistema di gestione del traffico aereo, la configurazione dello spazio aereo incentrata sull’attuazione dello spazio aereo con rotte libere e l’attuazione di concetti di uso flessibile dello spazio aereo, nonché l’assunzione e la formazione di nuovi controllori del traffico aereo.

Pertanto, alla luce di quanto riportato ai considerando 23, 24 e 25, gli obiettivi nel settore essenziale di prestazione concernente la capacità inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania dovrebbero essere considerati coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione.

Revisione degli obiettivi di capacità per i servizi di navigazione aerea presso i terminali

Per quanto riguarda gli aeroporti che rientrano nell’ambito di applicazione del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, come stabilito all’articolo 1, paragrafi 3 e 4, di tale regolamento, la Commissione ha integrato la sua valutazione degli obiettivi di capacità di rotta con la revisione degli obiettivi di capacità per i servizi di navigazione aerea presso i terminali conformemente all’allegato IV, punto 2.1, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317. Tali obiettivi non sono risultati fonte di preoccupazione per quanto riguarda la Romania.

Valutazione degli obiettivi prestazionali rivisti nel settore essenziale di prestazione concernente l’efficienza economica

Mediante la decisione di esecuzione (UE) 2022/728, la Commissione ha concluso che gli obiettivi di efficienza economica di rotta proposti inclusi nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania presentato nel 2021 non erano coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione. La Romania ha proposto obiettivi rivisti di efficienza economica di rotta nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni.

La tabella seguente stabilisce gli obiettivi prestazionali iniziali di efficienza economica di rotta per l’RP3 nella zona tariffaria della Romania, come definiti nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021, e i corrispondenti obiettivi prestazionali rivisti inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2022:

Zona tariffaria di rotta della RomaniaValore di riferimento 2014Valore di riferimento 20192020-2021202220232024
Obiettivi iniziali di efficienza economica di rotta (inclusi nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021), espressi come costo unitario determinato di rotta (in termini reali ai prezzi del 2017)165,00 RON155,38 RON298,87 RON191,50 RON174,25 RON174,33 RON
36,13 EUR34,03 EUR65,45 EUR41,94 EUR38,16 EUR38,18 EUR
Obiettivi rivisti di efficienza economica di rotta (inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni), espressi come costo unitario determinato di rotta (in termini reali ai prezzi del 2017)165,00 RON155,38 RON298,87 RON179,53 RON163,47 RON160,39 RON
36,13 EUR34,03 EUR65,45 EUR39,32 EUR35,80 EUR35,13 EUR

La Commissione osserva che la Romania ha rivisto i suoi obiettivi locali di efficienza economica per il 2022, il 2023 e il 2024. Tali obiettivi, se confrontati con il progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021, comportano un costo unitario determinato («DUC») complessivo inferiore del 6,9 % rispetto al 2022, al 2023 e al 2024 e inferiore del 5,4 % rispetto all’RP3 nel suo complesso. Le riduzioni del DUC derivano dalla revisione al rialzo delle ipotesi di traffico utilizzate nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni per il 2022, il 2023 e il 2024, che sono parzialmente compensate da un incremento dei costi determinati per il 2023 e il 2024.

La Commissione rileva che le ipotesi di traffico utilizzate nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni si basano sulle previsioni di base di traffico del servizio Statfor di Eurocontrol del giugno 2022. La tabella seguente confronta le unità di servizio di rotta previste per la zona tariffaria per il 2022, il 2023 e il 2024 con le cifre incluse nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni:

Zona tariffaria di rotta della Romania202220232024
Previsioni di traffico iniziali (incluse nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021), espresse in migliaia di unità di servizio di rotta436050225269
Previsioni di traffico aggiornate (incluse nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni), espresse in migliaia di unità di servizio di rotta458355315825
Differenza+5,1 %+10,1 %+10,6 %

Rispetto al progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021, gli incrementi annuali del numero di unità di servizio per il 2022, il 2023 e il 2024 sono compresi tra il 5 % e l’11 %.

I costi determinati rivisti per il 2022, il 2023 e il 2024, espressi in termini reali ai prezzi del 2017, sono stabiliti nella tabella seguente:

Zona tariffaria di rotta della Romania202220232024
Costi determinati iniziali in termini reali ai prezzi del 2017 (contenuti nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021)835 milioni RON875 milioni RON919 milioni RON
Costi determinati rivisti in termini reali ai prezzi del 2017 (inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni)823 milioni RON904 milioni RON934 milioni RON
Differenza-1,5 %+3,3 %+1,7 %

Il progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni comprende una previsione di inflazione aggiornata per la Romania per il 2022, il 2023 e il 2024, come stabilito nella tabella seguente:

Zona tariffaria di rotta della Romania202220232024
Indice di inflazione iniziale, con variazione prevista del tasso di inflazione su base annua indicata tra parentesi (dati inclusi nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021)116,1 (2,1 %)119,1 (2,6 %)122,2 (2,6 %)
Indice di inflazione rivisto, con variazione del tasso di inflazione su base annua indicata tra parentesi (dati inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni)125,9 (9,3 %)130,9 (4,0 %)134,8 (3,0 %)

Per via dell’aggiornamento della previsione di inflazione, si stima che i costi determinati rivisti in termini nominali aumenteranno in modo significativo, in particolare nel 2023 e il 2024, come segue:

Zona tariffaria di rotta della Romania202220232024
Costi determinati iniziali in termini nominali (inclusi nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021)946 milioni RON1013 milioni RON1088 milioni RON
Costi determinati rivisti in termini nominali (inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni)1000 milioni RON1138 milioni RON1209 milioni RON
Differenza+5,7 %+12,3 %+11,0 %

La Commissione ha valutato la coerenza degli obiettivi rivisti di efficienza economica proposti dalla Romania in conformità dell’allegato IV, punto 1.4, lettere a), b) e c), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.

Per quanto riguarda l’allegato IV, punto 1.4, lettera a), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione osserva che il dato della tendenza del DUC di rotta a livello di zona tariffaria, pari a +0,8 % nell’RP3, è migliore rispetto al dato della tendenza a livello dell’Unione, pari a +1,0 %, nello stesso periodo. La Commissione osserva che ciò costituisce un miglioramento rispetto al dato della tendenza del DUC, pari a +2,9 %, calcolato sulla base del progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021.

In relazione all’allegato IV, punto 1.4, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione rileva che il dato della tendenza a lungo termine del DUC di rotta a livello di zona tariffaria nel secondo periodo di riferimento («RP2») e nell’RP3, pari a -0,3 %, è ben al di sotto del dato della tendenza a lungo termine a livello dell’Unione, pari a -1,3 %, nello stesso periodo. La Commissione osserva tuttavia che ciò costituisce un miglioramento rispetto al dato della tendenza a lungo termine del DUC, pari a +0,6 %, calcolato sulla base del progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021.

Per quanto riguarda l’allegato IV, punto 1.4, lettera c), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione osserva che il valore di riferimento della Romania per il DUC, pari a 34,03 EUR ai prezzi del 2017, è inferiore del 14,6 % al valore di riferimento medio, pari a 39,84 EUR in EUR2017, del gruppo di riferimento pertinente.

È chiaro che gli obiettivi rivisti di efficienza economica della Romania si traducono in una tendenza del DUC nell’RP3 migliore della corrispondente tendenza a livello dell’Unione. Inoltre, il DUC rivisto della Romania per il 2024 è inferiore al valore di riferimento per il 2014, il che dimostra una riduzione del DUC nell’RP2 e nell’RP3 nonostante la tendenza a lungo termine del DUC a livello dell’Unione non sia rispettata. Infine, la Romania dimostra una buona prestazione in termini di efficienza economica rispetto al valore di riferimento per il 2019, che è fortemente inferiore alla media del gruppo di riferimento corrispondente. La Commissione ritiene pertanto che, per quanto riguarda la Romania, la deviazione dalla tendenza a lungo termine del DUC a livello dell’Unione di cui al considerando 38 non implichi che gli obiettivi prestazionali di efficienza economica non siano coerenti con gli obiettivi prestazionali di efficienza economica a livello dell’Unione.

In generale, la Commissione ritiene che la Romania abbia accolto adeguatamente le raccomandazioni di cui all’articolo 3 della decisione di esecuzione (UE) 2022/728 per quanto riguarda la revisione dei suoi obiettivi prestazionali locali in materia di efficienza economica.

Alla luce di quanto riportato ai considerando da 29 a 41, gli obiettivi nel settore essenziale di prestazione concernente l’efficienza economica inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania dovrebbero essere considerati coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione.

Revisione degli obiettivi rivisti di efficienza economica per i servizi di navigazione aerea presso i terminali

Per quanto riguarda gli aeroporti che rientrano nell’ambito di applicazione del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, come stabilito all’articolo 1, paragrafi 3 e 4, di tale regolamento, la Commissione ha integrato la sua valutazione degli obiettivi di efficienza economica di rotta con la revisione degli obiettivi di efficienza economica per i servizi di navigazione aerea presso i terminali conformemente all’allegato IV, punto 2.1, lettera c), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.

Nella decisione di esecuzione (UE) 2022/728, la Commissione ha espresso preoccupazione per quanto riguarda gli obiettivi di efficienza economica presso i terminali proposti dalla Romania nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato nel 2021 e ha ritenuto che la Romania dovesse giustificare ulteriormente tali obiettivi o rivederli al ribasso. La Commissione rileva tuttavia che la Romania ha, al contrario, rivisto tali obiettivi al rialzo per il 2022 e il 2023, compreso un incremento dei costi determinati in termini reali per il 2023.

La Commissione osserva che il dato della tendenza del DUC presso i terminali della Romania, pari a +4,2 % nell’RP3, continua a essere superiore al dato della tendenza del DUC di rotta nell’RP3, pari a +0,8 %, nonché al dato della tendenza effettiva del DUC osservata nell’RP2, pari a -3,1 %. Inoltre, la tendenza del DUC presso i terminali nell’RP3 è migliorata solo marginalmente rispetto al progetto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania presentato nel 2021, in cui era stata osservata una tendenza del DUC presso i terminali pari a +4,3 %.

Pertanto, alla luce di quanto riportato ai considerando 44 e 45, la Commissione conclude che gli obiettivi prestazionali rivisti di efficienza economica presso i terminali della Romania continuano a essere fonte di preoccupazione. La Commissione ribadisce pertanto il parere secondo cui la Romania dovrebbe rivedere al ribasso tali obiettivi o fornire giustificazioni adeguate per tali obiettivi, tra cui gli aumenti dei costi determinati per il 2023. La Romania dovrebbe affrontare tali preoccupazioni in relazione all’adozione del piano di miglioramento delle prestazioni definitivo a norma dell’articolo 16, lettera a), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.

Revisione dei sistemi di incentivi di cui all’articolo 11 del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, che integra la valutazione, da parte della Commissione, degli obiettivi di capacità

Conformemente all’allegato IV, punto 2.1, lettera f), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione ha integrato la sua valutazione in merito agli obiettivi di capacità con una revisione dei sistemi di incentivi di cui all’articolo 11 del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317. A tale riguardo, la Commissione ha esaminato se i sistemi di incentivi proposti soddisfino i requisiti sostanziali di cui all’articolo 11, paragrafi 1 e 3, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.

Nella decisione di esecuzione (UE) 2022/728, la Commissione ha concluso che la Romania deve rivedere il suo sistema di incentivi per conseguire gli obiettivi di capacità presso i terminali, in modo che lo svantaggio finanziario massimo derivante da tale sistema di incentivi sia fissato a un livello avente un impatto rilevante sulle entrate a rischio. La Commissione osserva che la Romania ha rivisto il proprio sistema di incentivi per conseguire gli obiettivi di capacità presso i terminali fissando il conseguente svantaggio finanziario massimo a un livello pari all’1 % dei costi determinati. Tale revisione tiene conto delle preoccupazioni sollevate dalla Commissione nella decisione di esecuzione (UE) 2022/728. La Commissione non ha ulteriori osservazioni sui sistemi di incentivi stabiliti nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni della Romania.

CONCLUSIONI

Alla luce di quanto precede, la Commissione constata che gli obiettivi prestazionali inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato dalla Romania sono coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

Gli obiettivi prestazionali inclusi nel progetto rivisto di piano di miglioramento delle prestazioni presentato dalla Romania, a norma del regolamento (CE) n. 549/2004, ed elencati nell’allegato della presente decisione, sono coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione per il terzo periodo di riferimento stabiliti nella decisione di esecuzione (UE) 2021/891.

Art. 2

La Romania è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 5 dicembre 2022 Per la Commissione Adina Vălean Membro della Commissione