Decisione di esecuzione (PESC) 2023/847 del Consiglio del 24 aprile 2023 che attua la decisione 2013/255/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2013/255/PESC del Consiglio, del 31 maggio 2013, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria1, in particolare l’articolo 30, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 31 maggio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/255/PESC.
Il Consiglio rimane seriamente preoccupato per la situazione in Siria. Dopo oltre un decennio, il conflitto in Siria è lungi dall’essere concluso e continua a costituire una fonte di sofferenza e instabilità.
Il Consiglio rileva che il regime siriano continua a mettere in atto la sua politica repressiva. In considerazione della persistente gravità della situazione, il Consiglio ritiene necessario mantenere le misure restrittive in vigore e assicurarne l’efficacia sviluppandole ulteriormente e conservando nel contempo il loro approccio mirato e differenziato, nonché tenendo conto delle condizioni umanitarie della popolazione siriana. Il Consiglio ritiene che determinate categorie di persone ed entità rivestano particolare importanza per l’efficacia di tali misure restrittive, dato lo specifico contesto esistente in Siria.
Il Consiglio ha accertato che le milizie fedeli al regime sostengono il regime siriano nelle sue politiche repressive, commettono abusi dei diritti umani e violazioni del diritto internazionale umanitario in nome del regime siriano e vi è il serio rischio che i loro membri continuino a commettere tali violazioni. Negli ultimi anni si è registrato un aumento del numero di società di sicurezza private attive in Siria, che agiscono da società di comodo per le milizie fedeli al regime e le sostengono attraverso attività quali il reclutamento di membri. Il Consiglio ritiene pertanto che siano necessarie ulteriori misure restrittive per congelare tutti i fondi e le risorse economiche che appartengono o sono posseduti, detenuti o controllati da membri di milizie fedeli al regime siriano e da persone ed entità collegate a talune società di sicurezza private che sostengono tali milizie fedeli al regime, nonché per imporre restrizioni all’ammissione di tali persone, individuate dal Consiglio ed inserite nell’elenco di cui all’allegato I della decisione 2013/255/PESC.
Il Consiglio è profondamente preoccupato per l’aumento del narcotraffico che trova origine in Siria. Il Consiglio ha accertato in particolare che il commercio di amfetamine si è trasformato in un modello di attività guidato dal regime, che arricchisce la cerchia interna del regime e fornisce a quest’ultimo entrate che contribuiscono alla sua capacità di mantenere le proprie politiche repressive. Il Consiglio ritiene opportuno prevedere misure restrittive per congelare tutti i fondi e le risorse economiche che appartengono o sono posseduti, detenuti o controllati da talune persone ed entità coinvolte nella produzione o nel traffico di stupefacenti che trovano origine in Siria, quali individuate dal Consiglio ed inserite nell’elenco di cui all’allegato I della decisione 2013/255/PESC, nonché per imporre restrizioni all’ammissione di tali persone, al fine di impedire loro di sostenere il regime e aumentare la pressione sullo stesso affinché modifichi le proprie politiche repressive. Tali misure mirano inoltre a ridurre il rischio di compromettere l’efficacia delle misure restrittive colpendo la capacità del regime di ricorrere ai proventi del narcotraffico per proseguire la sua politica di repressione.
Data la gravità della situazione, il Consiglio ritiene che venticinque persone e otto entità debbano essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi oggetto di misure restrittive che figura nell’allegato I della decisione 2013/255/PESC.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2013/255/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’allegato I della decisione 2013/255/PESC è modificato come indicato nell’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Lussemburgo, il 24 aprile 2023 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles