Decisione (UE) 2023/1093 del Consiglio del 15 maggio 2023 che autorizza l’avvio dei negoziati a nome dell’Unione europea per la conclusione di un accordo tra l’Unione europea, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra, relativo alla partecipazione della Repubblica di Corea ai programmi dell’Unione e di un protocollo sull’associazione della Repubblica di Corea al programma quadro di ricerca e innovazione (2021-2027) Orizzonte Europa
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 186 e 212, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafi 3 e 4,
vista la raccomandazione della Commissione europea,
La Repubblica di Corea («Corea») soddisfa i criteri di cui all’articolo 16, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio1.
È opportuno avviare negoziati con la Repubblica di Corea («Corea»), a nome dell’Unione, in vista di un accordo sui principi generali della partecipazione della Corea ai programmi dell’Unione e sull’associazione della Corea al programma quadro di ricerca e innovazione (2021-2027) Orizzonte Europa,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La Commissione è autorizzata ad avviare negoziati con la Repubblica di Corea («Corea»), a nome dell’Unione, per un accordo sui principi generali della partecipazione della Corea ai programmi dell’Unione e sull’associazione della Corea al programma quadro di ricerca e innovazione (2021-2027) Orizzonte Europa.
Art. 2
Le direttive di negoziato figurano nell’addendum della presente decisione.
Art. 3
I negoziati sono condotti in consultazione con il gruppo «Asia/Oceania» per le questioni relative alle condizioni generali per la partecipazione della Corea ai programmi dell’Unione e con il gruppo «Ricerca» per le questioni relative alle condizioni specifiche per la partecipazione della Corea al programma Orizzonte Europa.
Art. 4
La Commissione è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 15 maggio 2023 Per il Consiglio Il presidente J. Forssmed