Decisione di esecuzione (UE) 2023/2699 della Commissione del 27 novembre 2023 sui collegamenti ferroviari transfrontalieri TEN-T tra Bruxelles e Lussemburgo sul corridoio Mare del Nord-Mediterraneo della rete centrale (parte del progetto EuroCap-Rail) [notificata con il numero C(2023) 7384] (I testi in lingua francese e neerlandese sono i soli facenti fede)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE1, in particolare l’articolo 47, paragrafo 2,
Come riconosciuto dai piani di lavoro che si sono succeduti per il corridoio Mare del Nord-Mediterraneo della rete centrale, il progetto ferroviario transfrontaliero EuroCap-Rail mira a modernizzare il collegamento ferroviario tra Bruxelles e Lussemburgo e a protrarlo fino a Strasburgo, con l’obiettivo di realizzare una linea ad alte prestazioni che colleghi le tre capitali istituzionali europee. Una volta completato, tale collegamento migliorerà i flussi di traffico locale, transfrontaliero di breve distanza, nazionale e internazionale dal Benelux alla Svizzera e all’Italia.
La decarbonizzazione dei trasporti è un obiettivo strategico fondamentale dell’Unione. La comunicazione della Commissione «Il Green Deal europeo»2, dell’11 dicembre 2019, ha confermato e rafforzato le ambizioni dell’Unione in materia di lotta ai cambiamenti climatici.
In tale contesto, promuovere il trasporto ferroviario di merci e passeggeri, come indicato nella strategia per una mobilità sostenibile e intelligente3, costituisce un’importante politica dei trasporti dell’Unione ed è da tempo una priorità per l’attuazione della rete TEN-T.
Con il completamento del progetto ferroviario transfrontaliero EuroCap-Rail, il corridoio Mare del Nord-Mediterraneo della rete centrale sarà modernizzato e dotato di infrastrutture di trasporto ferroviario avanzate, sicure ed efficienti sotto il profilo energetico, che contribuiranno al conseguimento degli obiettivi sopra descritti.
Il progetto EuroCap-Rail è individuato in via preliminare sul corridoio Mare del Nord-Mediterraneo della rete centrale nella parte III dell’allegato del regolamento (UE) 2021/1153 del Parlamento europeo e del Consiglio4.
L’EuroCap-Rail è un importante progetto ferroviario transfrontaliero che coinvolge Belgio e Lussemburgo e di cui beneficeranno anche la Francia e altri Stati membri per i quali un collegamento ferroviario moderno tra il Benelux, la Svizzera e l’Italia è particolarmente importante.
Il progetto prevede la realizzazione di nuove infrastrutture e il miglioramento di quelle esistenti. Al fine di sostenere l’attuazione coordinata e tempestiva del progetto è necessario adottare disposizioni che definiscano le azioni necessarie e il relativo calendario di attuazione.
Ciò contribuirà al conseguimento degli obiettivi transfrontalieri del piano di lavoro per il corridoio Mare del Nord-Mediterraneo della rete centrale.
Il Belgio e il Lussemburgo hanno già effettuato importanti lavori per la realizzazione del progetto EuroCap-Rail, compresi studi e opere infrastrutturali.
Per questi motivi è importante individuare le restanti azioni necessarie per il completamento del progetto, in modo da ottimizzare le risorse europee e nazionali, in linea con la rispettiva pianificazione e i tassi di cofinanziamento applicabili, unitamente alle risorse finanziarie disponibili a livello nazionale e regionale.
Al fine di monitorare i progressi dell’attuazione del progetto è opportuno che gli Stati membri interessati presentino alla Commissione relazioni periodiche riguardanti le sezioni situate nei rispettivi territori, e comunichino gli eventuali ritardi verificatisi.
Il calendario di attuazione stabilito dalla presente decisione non dovrebbe pregiudicare il rispetto dei requisiti definiti nel diritto internazionale e dell’Unione, ivi comprese le disposizioni volte a proteggere l’ambiente e la salute umana. Il calendario dovrebbe consentire di pianificare e ottimizzare appieno i finanziamenti disponibili, senza pregiudicare l’impegno finanziario di Stati membri o dell’Unione. Non dovrebbe in alcun caso compromettere gli standard dell’Unione e degli Stati membri in materia di protezione dell’ambiente e di partecipazione pubblica.
Gli Stati membri interessati sono tenuti a rispettare la normativa ambientale dell’Unione, in particolare la direttiva 92/43/CEE del Consiglio5 e la direttiva 2011/92/UE del Parlamento europeo e del Consiglio6. È opportuno applicare misure di mitigazione per le sezioni che rientrano nei siti Natura 2000 e stabilire condizioni che consentano lo svolgimento dei lavori nei periodi più appropriati.
Fatto salvo l’articolo 47, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1315/2013, è opportuno includere nella presente decisione una clausola di riesame.
Il Belgio e il Lussemburgo hanno approvato le misure previste dalla presente decisione.
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato di cui all’articolo 52 del regolamento (UE) n. 1315/2013,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1 Oggetto
La presente decisione definisce le azioni e il calendario di attuazione del progetto ferroviario transfrontaliero EuroCap-Rail tra Bruxelles e Lussemburgo.
Art. 2 Azioni e calendario
Belgio e Lussemburgo garantiscono l’attuazione tempestiva delle operazioni di seguito indicate:
Linea 161 (Bruxelles - Namur)
(a) Watermael – Ottignies: lavori di potenziamento con passaggio a 4 binari per aumentare la capacità e la velocità del traffico, entro dicembre 2026:
opere di ingegneria ferroviaria (binari, catenarie e dispositivi di segnalamento) per il rinnovo dei binari esistenti e l’aggiunta di 2 nuovi binari tra la stazione di Watermael (inclusa) e la stazione di Ottignies (esclusa), entro dicembre 2026.
(b) Ottignies – raccordo Louvain-La-Neuve: lavori di potenziamento con passaggio a 4 binari per aumentare la capacità e la velocità del traffico, entro dicembre 2028:
costruzione dei marciapiedi delle stazioni per servire i binari rinnovati, entro dicembre 2028;
opere di ingegneria ferroviaria (binari, catenari e dispositivi di segnalamento) per il rinnovo dei binari nella stazione di Ottignies (inclusa) fino al raccordo Louvain-La-Neuve (incluso), entro dicembre 2028.
(c) Raccordo Louvain-La-Neuve – Gembloux: lavori per aumentare la velocità del traffico, entro dicembre 2028:
regolarizzazione dell’interbinario a 2,25 m (attualmente variabile tra 2,00 e 2,25 m), entro dicembre 2028;
sostituzione o adeguamento di strutture ingegneristiche il cui scartamento è divenuto insufficiente a causa dell’aumento di velocità, entro dicembre 2028;
bonifica della massicciata, compreso il trattamento di grandi materiali di scavo al fine di agevolare il drenaggio e le opere di manutenzione, entro dicembre 2028;
estensione ed elevazione dei marciapiedi delle stazioni non presidiate di Mont-Saint-Guibert, Blanmont, Chastre ed Ernage, entro dicembre 2028;
revisione dei dispositivi di segnalamento in vista dell’aumento della velocità, entro dicembre 2028;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria composita da 3 kV, entro dicembre 2028.
(d) Gembloux – Rhisnes: lavori per aumentare la velocità del traffico, entro dicembre 2027:
regolarizzazione dell’interbinario a 2,25 m (attualmente variabile tra 2,00 e 2,25 m), entro dicembre 2026;
sostituzione o adeguamento di strutture ingegneristiche il cui scartamento è divenuto insufficiente a causa dell’aumento di velocità, entro dicembre 2026;
bonifica della massicciata, compreso il trattamento di grandi materiali di scavo al fine di agevolare il drenaggio e le opere di manutenzione, entro dicembre 2026;
estensione ed elevazione dei marciapiedi delle stazioni non presidiate di Lonzée, Beuzet e Saint-Denis-Bovesse, entro dicembre 2026;
revisione dei dispositivi di segnalamento in vista dell’aumento della velocità, entro dicembre 2027;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria composita da 3 kV, entro dicembre 2026;
rimozione dei passaggi a livello 56 e 58, entro dicembre 2026.
(e) Rhisnes – Namur: lavori per aumentare la velocità del traffico, entro dicembre 2029:
regolarizzazione dell’interbinario a 2,25 m (attualmente variabile tra 2,00 e 2,25 m), entro dicembre 2029;
sostituzione di strutture ingegneristiche il cui scartamento è divenuto insufficiente a causa dell’aumento di velocità, entro dicembre 2029;
bonifica della massicciata, compreso il trattamento di frantumazione di pareti rocciose e di grandi materiali di scavo al fine di agevolare il drenaggio e le operazioni di manutenzione, entro dicembre 2029;
estensione ed elevazione del marciapiede della stazione non presidiata di Rhisnes, entro dicembre 2029;
revisione dei dispositivi di segnalamento in vista dell’aumento della velocità, entro dicembre 2029;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria composita da 3 kV, entro dicembre 2029;
costruzione di un nuovo posto di sezionamento a Rhisnes, entro dicembre 2029.
Linea 162 (Namur – frontiera lussemburghese)
(a) Ciney – Haversin: lavori per aumentare la velocità del traffico, entro dicembre 2027:
regolarizzazione dell’interbinario a 2,25 m (attualmente variabile tra 2,00 e 2,25 m), entro dicembre 2025;
sostituzione di strutture ingegneristiche il cui scartamento è divenuto insufficiente a causa dell’aumento di velocità, entro dicembre 2025;
bonifica della massicciata, compreso il trattamento di frantumazione di pareti rocciose e di grandi materiali di scavo al fine di agevolare il drenaggio e le operazioni di manutenzione, entro dicembre 2025;
estensione ed elevazione dei marciapiedi delle stazioni non presidiate di Leignon e Chapois, entro dicembre 2025;
installazione di nuovi dispositivi di segnalamento, entro dicembre 2027;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria mista da 3 kV/25 kV, entro dicembre 2025;
rimozione dei passaggi a livello di Leignon e Chapois, entro dicembre 2024.
(b) Haversin – Marloie: lavori per aumentare la velocità del traffico, entro dicembre 2028:
regolarizzazione dell’interbinario a 2,25 m (attualmente variabile tra 2,00 e 2,25 m), entro dicembre 2028;
sostituzione di strutture ingegneristiche il cui scartamento è divenuto insufficiente a causa dell’aumento di velocità, entro dicembre 2028;
bonifica della massicciata, compreso il trattamento di frantumazione di pareti rocciose e di grandi materiali di scavo al fine di agevolare il drenaggio e le operazioni di manutenzione, entro dicembre 2028;
estensione ed elevazione del marciapiede della stazione non presidiata di Aye, entro dicembre 2028;
installazione di nuovi dispositivi di segnalamento, entro dicembre 2028;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria mista da 3 kV/25 kV, entro dicembre 2028;
rettifica di curve della linea ferroviaria, entro dicembre 2027.
(c) Stazione di Marloie: riqualificazione globale dell’infrastruttura ferroviaria:
ammodernamento e sostituzione completa dell’infrastruttura dei binari, entro giugno 2025;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria mista da 3 kV/25 kV, entro dicembre 2025;
installazione di nuovi dispositivi di segnalamento, entro dicembre 2025;
estensione ed elevazione dei marciapiedi della stazione, entro dicembre 2026.
(d) Marloie – Jemelle: lavori per aumentare la velocità del traffico, entro dicembre 2029:
regolarizzazione dell’interbinario a 2,25 m (attualmente variabile tra 2,00 e 2,25 m), entro dicembre 2029;
sostituzione di strutture ingegneristiche il cui scartamento è divenuto insufficiente a causa dell’aumento di velocità, entro dicembre 2029;
bonifica della massicciata, compreso il trattamento di frantumazione di pareti rocciose e di grandi materiali di scavo al fine di agevolare il drenaggio e le operazioni di manutenzione, entro dicembre 2029;
installazione di nuovi dispositivi di segnalamento, entro dicembre 2025;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria mista da 3 kV/25 kV, entro dicembre 2029.
(e) Jemelle – Grupont: lavori per aumentare la velocità del traffico, entro dicembre 2029:
regolarizzazione dell’interbinario a 2,25 m (attualmente variabile tra 2,00 e 2,25 m), entro dicembre 2029;
sostituzione di strutture ingegneristiche il cui scartamento è divenuto insufficiente a causa dell’aumento di velocità, entro dicembre 2029;
bonifica della massicciata, compreso il trattamento di pareti rocciose e di grandi materiali di scavo al fine di agevolare il drenaggio e le operazioni di manutenzione, entro dicembre 2029;
estensione ed elevazione del marciapiede della stazione non presidiata di Forrières, entro dicembre 2029;
installazione di nuovi dispositivi di segnalamento, entro dicembre 2029;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria mista da 3 kV/25 kV, entro dicembre 2029.
(f) Grupont – Hatrival: lavori per aumentare la velocità del traffico, entro dicembre 2027:
regolarizzazione dell’interbinario a 2,25 m (attualmente variabile tra 2,00 e 2,25 m), entro dicembre 2025;
sostituzione di strutture ingegneristiche il cui scartamento è divenuto insufficiente a causa dell’aumento di velocità, entro dicembre 2025;
bonifica della massicciata, compreso il trattamento di pareti rocciose e di grandi materiali di scavo al fine di agevolare il drenaggio e le operazioni di manutenzione, entro dicembre 2025;
estensione ed elevazione dei marciapiedi delle stazioni non presidiate di Grupont e Poix-Saint-Hubert, entro dicembre 2025;
installazione di nuovi dispositivi di segnalamento, entro dicembre 2027;
rielettrificazione della sezione dotata di una catenaria mista da 3 kV/25 kV, entro dicembre 2025;
rettifica di curve della linea ferroviaria, entro dicembre 2025.
(g) Ciney – Hatrival: modifica della tensione elettrica di alimentazione da 3 kV a 25 kV, entro dicembre 2029:
installazione di un impianto di alimentazione a 25 kV sul tratto Namur – Hatrival con la costruzione di un nuovo posto di sezionamento, di una sottostazione di smistamento e di 7 autotrasformatori, entro dicembre 2029;
installazione di una nuova zona di separazione di fase e di una nuova zona di separazione della tensione, entro dicembre 2029;
adeguamento dell’attuale catenaria della linea 43 per consentire l’alimentazione a 25 kV dalla stazione di Marloie a Melreux, entro dicembre 2029.
Linea n. 8, Lussemburgo
(a) Costruzione di una nuova linea ferroviaria tra Lussemburgo e Bettembourg entro la fine del 2026 con prove, omologazione, certificazione e formazione entro la fine del 2028:
lavori di posa della massicciata – tratta Livange-Bettembourg, entro settembre 2025;
lavori di posa della massicciata – tratta Howald-Hesperange, entro agosto 2025;
lavori di posa della massicciata – tratta Hesperange-Berchem, entro novembre 2025;
completamento del collegamento della nuova linea alla stazione di Bettembourg, entro novembre 2026;
completamento del collegamento della nuova linea ferroviaria alla stazione di Howald, entro dicembre 2026;
completamento dei lavori sulla linea ferroviaria entro dicembre 2026.
(b) Riqualificazione della stazione di Bettembourg:
messa in servizio del nuovo posto di manovra presso la stazione di Bettembourg, entro dicembre 2026;
studio della riqualificazione della stazione di Bettembourg, entro dicembre 2023;
inizio dei lavori alla stazione di Bettembourg: 2026;
fine dei lavori alla stazione di Bettembourg: 2033.
Art. 3 Rendicontazione
Belgio e Lussemburgo riferiscono almeno una volta all’anno alla Commissione e al coordinatore europeo per il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale in merito ai progressi nell’attuazione delle azioni di cui all’articolo 2 e ne notificano ogni ritardo incontrato specificandone le cause e indicando le misure correttive adottate. A tal fine, gli Stati membri possono avvalersi, se del caso, del contenuto delle relazioni annuali di avanzamento da presentare nell’ambito delle convenzioni di sovvenzione del meccanismo per collegare l’Europa.
Art. 4 Riesame
Entro e non oltre il 31 dicembre 2025 la Commissione, su richiesta del Belgio e del Lussemburgo o di propria iniziativa, effettua un riesame delle azioni e del calendario di cui all’articolo 2, con l’assistenza del coordinatore europeo per il corridoio Mare del Nord - Mediterraneo della rete centrale.
Art. 5
Il Regno del Belgio e il Granducato di Lussemburgo sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 novembre 2023 Per la Commissione Adina Vălean Membro della Commissione