Decisione (PESC) 2023/2792 del Consiglio dell'11 dicembre 2023 che modifica la decisione (PESC) 2023/1532 concernente misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell’Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la decisione (PESC) 2023/1532 del Consiglio, del 20 luglio 2023, concernente misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell’Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina1, in particolare l’articolo 4, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 20 luglio 2023 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2023/1532.
Nelle sue conclusioni del 20 e 21 ottobre 2022, del 15 dicembre 2022, del 23 marzo 2023, del 29 e 30 giugno 2023 e del 26 e 27 ottobre 2023, il Consiglio europeo ha condannato con fermezza il sostegno militare alla guerra di aggressione della Russia fornito dalle autorità iraniane, che deve cessare.
Nelle sue conclusioni del 12 dicembre 2022, il Consiglio ha condannato con fermezza, considerandolo inaccettabile, qualsiasi tipo di sostegno militare da parte dell’Iran, compresa la fornitura di velivoli senza equipaggio (UAV), alla guerra di aggressione illegale, non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina, che viola gravemente il diritto internazionale e i principi della Carta delle Nazioni Unite. Le armi fornite dall’Iran vengono usate indiscriminatamente dalla Russia contro la popolazione civile e le infrastrutture ucraine, provocando distruzioni e sofferenze umane orribili.
La Russia utilizza UAV prodotti dall’Iran a sostegno della sua guerra di aggressione, che viola la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina, anche contro i civili e le infrastrutture civili. Il programma iraniano sponsorizzato dallo Stato per l’elaborazione e la produzione di UAV contribuisce pertanto alla violazione della Carta delle Nazioni Unite e dei principi fondamentali del diritto internazionale. Il programma è gestito dal ministero della Difesa e del supporto logistico alle forze armate dell’Iran e dal Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche, entrambi sanzionati dall’Unione, e comprende l’acquisto, l’elaborazione, la produzione e il trasferimento di UAV, in particolare in Russia. Si basa su imprese sia statali che private e beneficia delle capacità di ricerca interne.
In tale contesto, sei persone e cinque entità dovrebbero essere inserite nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto di misure restrittive che figura nell’allegato della decisione (PESC) 2023/1532.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2023/1532,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’allegato della decisione (PESC) 2023/1532 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, l'11 dicembre 2023 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles