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Decisione (PESC) 2023/2803 del Consiglio dell’11 dicembre 2023 che modifica la decisione (PESC) 2022/15 relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno dell’evacuazione di talune persone particolarmente vulnerabili dall’Afghanistan

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 3 febbraio 2022 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2022/1511 relativa a un’azione dell’Unione a sostegno dell’evacuazione di talune persone particolarmente vulnerabili dall’Afghanistan entro il 31 dicembre 2022. Tale azione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2023 con decisione (PESC) 2022/2442 del Consiglio2.

Dal 1o giugno 2021, il servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) ha organizzato e gestito l’evacuazione degli afghani, in particolare di quelli che hanno lavorato per il rappresentante speciale dell’UE per l’Afghanistan, nominato con l’azione comune 2001/875/PESC del Consiglio3, o per la missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN), istituita dall’azione comune 2007/369/PESC del Consiglio4, e di altri afghani particolarmente vulnerabili che hanno collaborato con l’Unione, nonché dei relativi parenti stretti a loro carico.

Il SEAE ha stilato e aggiornato un elenco delle persone ammissibili all’evacuazione a norma della decisione (PESC) 2022/151 («elenco»).

A causa della situazione in Afghanistan, l’evacuazione delle persone figuranti nell’elenco, che sono ancora a rischio trovandosi in Afghanistan, non può essere completata entro il 31 dicembre 2023.

È opportuno prorogare fino al 31 dicembre 2024 l’azione di cui alla decisione (PESC) 2022/151,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.

Fatto a Bruxelles, l’11 dicembre 2023 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles