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Decisione di esecuzione (UE) 2025/2296 del Consiglio del 4 novembre 2025 che stabilisce il rispetto soddisfacente delle condizioni per il versamento della quinta rata del sostegno sotto forma di prestito nell’ambito del piano per l’Ucraina dello strumento per l’Ucraina

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il regolamento (UE) 2024/792 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 febbraio 2024, che istituisce lo strumento per l’Ucraina1, in particolare l’articolo 26, paragrafo 4,

vista la proposta della Commissione europea,

Il pilastro I dello strumento per l’Ucraina («strumento») mette a disposizione dell’Ucraina sostegno finanziario fino a 38270000000 EUR per il periodo 2024-2027 sotto forma di sostegno a fondo perduto e di prestito. Nel pilastro I i finanziamenti sono assegnati principalmente in base al piano per l’Ucraina dello strumento per l’Ucraina («piano»). Il piano delinea il programma di riforme e investimenti dell’Ucraina e fissa le tappe qualitative e quantitative che sono collegate ai finanziamenti nell’ambito del pilastro I dello strumento.

Il Consiglio ha adottato, a norma dell’articolo 19 del regolamento (UE) 2024/792, la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 del Consiglio2 relativa all’approvazione della valutazione del piano. L’allegato della decisione riporta il calendario per il monitoraggio e l’attuazione del piano, nonché le tappe qualitative e quantitative, che sono collegate al finanziamento nell’ambito del pilastro I dello strumento. Il 7 agosto 2025, l’Ucraina ha proposto modifiche al piano in quanto il piano non poteva più essere pienamente realizzato a causa di circostanze oggettive. La valutazione della Commissione di tali modifiche è stata approvata con la decisione di esecuzione (UE) 2025/21573, che ha inoltre modificato il piano di conseguenza.

Il totale delle risorse finanziarie che la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 mette a disposizione del piano ammonta a 32270000000 EUR, di cui 5270000000 EUR sotto forma di sostegno finanziario a fondo perduto e fino a 27000000000 EUR sotto forma di prestito.

A norma degli articoli 24 e 25 del regolamento (UE) 2024/792 sono stati erogati all’Ucraina 6000000000 EUR a titolo di finanziamento ponte straordinario e 1890000000 EUR sotto forma di prefinanziamento, il che rappresenta un pagamento anticipato del 7 % del sostegno sotto forma di prestito al quale l’Ucraina è ammissibile nell’ambito del piano.

In conformità dell’articolo 26, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/792 sono stati erogati all’Ucraina 14763204463 EUR nell’ambito delle prime quattro rate del piano, di cui 3400000000 EUR sono stati erogati sotto forma di sostegno finanziario a fondo perduto e 11363204463 EUR sotto forma di un prestito. In conformità dell’accordo di prestito concluso tra l’Unione e l’Ucraina a norma dell’articolo 22 del regolamento (UE) 2024/792, 855294959 EUR sono stati detratti dalle prime quattro rate per liquidare il prefinanziamento del prestito.

In conformità dell’articolo 26, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/792, il 9 settembre 2025 l’Ucraina ha presentato una richiesta debitamente motivata di pagamento parziale della quarta e quinta rata del sostegno sotto forma di prestito, pari a 1949400399 EUR. La richiesta era corredata di una serie di documenti che provavano il conseguimento soddisfacente di una tappa per la quarta rata e di nove tappe per la quinta rata, nonché di tutti gli altri documenti necessari a norma dell’articolo 12 dell’accordo quadro, dell’articolo 5 della convenzione di finanziamento e dell’articolo 6 dell’accordo di prestito conclusi tra l’Unione e l’Ucraina in forza rispettivamente degli articoli 9, 10 e 22 del regolamento (UE) 2024/792. Come indicato nella decisione di esecuzione (UE) 2025/1799 del Consiglio4, la Commissione ha valutato positivamente il conseguimento soddisfacente di tredici delle sedici tappe richieste per la quarta rata. A norma dell’articolo 26, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2024/792, il pagamento corrispondente alle tre fasi che erano state valutate negativamente è stato trattenuto. Un pagamento trattenuto può essere erogato soltanto allorché, nell’ambito di una successiva richiesta di pagamento, l’Ucraina comprova di aver adottato le misure necessarie per garantire il conseguimento soddisfacente delle tappe qualitative e quantitative.

Le 10 tappe alla base dell’ultima richiesta dell’Ucraina riguardano svariate riforme del piano iscritte nell’ambito dei capitoli sulla lotta contro la corruzione e il riciclaggio, i mercati finanziari, il capitale umano, il contesto imprenditoriale, il decentramento e la politica regionale, il settore dell’energia, la gestione delle materie prime critiche, la transizione verde e la protezione dell’ambiente. In particolare, è entrata in vigore la legislazione sull’agenzia per il recupero e la gestione dei beni e sull’istruzione professionale. Sono state adottate la strategia per la risoluzione dei crediti deteriorati, la risoluzione sull’acquisto di servizi sociali a spese del bilancio dello Stato e la risoluzione sull’approvazione della strategia e del piano d’azione per le PMI per la sua attuazione. Lo studio sulle misure necessarie per conferire personalità giuridica ai comuni è stato approvato e pubblicato. L’Ucraina ha inoltre adottato la tabella di marcia del processo di separazione della sovrattassa sulle energie rinnovabili dalla tariffa di trasmissione. La riserva di progetti di investimento per l’estrazione di materie prime critiche è stata pubblicata. L’Ucraina ha inoltre indetto e pubblicato una gara d’appalto internazionale basata sul modello dell’accordo di condivisione dei prodotti (PSA). È stato ripristinato il sistema obbligatorio di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV) per le strutture rientranti nell’ambito di applicazione della normativa vigente.

In conformità dell’articolo 26, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/792 la Commissione ha esaminato nei particolari la richiesta dell’Ucraina valutando positivamente il conseguimento soddisfacente di una delle due tappe in sospeso richieste per la quarta rata e di nove delle 11 tappe richieste per la quinta rata, come indicato nell’allegato della presente decisione. La valutazione positiva è stata effettuata nel contesto dell’attuazione del piano. L’ulteriore allineamento con l’acquis dell’Unione sarà agevolato dal processo di adesione all’Unione.

La Commissione ha inoltre considerato che l’Ucraina non ha annullato nessuna delle misure relative alle tappe che l’Ucraina aveva conseguito in precedenza in modo soddisfacente.

La Commissione ha inoltre considerato che l’Ucraina continua a soddisfare il prerequisito di cui all’articolo 5 del regolamento (UE) 2024/792 cui è subordinato il sostegno dell’Unione. In particolare, l’Ucraina continua a sostenere e rispettare meccanismi democratici effettivi, compreso un sistema parlamentare multipartitico, e lo Stato di diritto e a garantire il rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze.

È pertanto opportuno che la presente decisione constati che le condizioni cui è subordinato il pagamento della quarta rata per quanto riguarda una delle due tappe in sospeso e della quinta rata per quanto riguarda nove tappe su 11 nell’ambito del piano sono state rispettate in modo soddisfacente.

Data la difficile situazione finanziaria in cui versa l’Ucraina, è estremamente importante erogare i fondi il prima possibile. Vista l’urgenza della situazione e al fine di accelerare il processo, è opportuno che la presente decisione entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e si applichi a decorrere dalla data di adozione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

È stabilito, in linea con la valutazione effettuata dalla Commissione a norma dell’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/792, allegata alla presente decisione, il rispetto soddisfacente delle condizioni per il versamento parziale del sostegno sotto forma di prestito pari a 1949400399 EUR, dei quali 597494240 EUR corrispondenti alla quarta rata e 1351906159 EUR corrispondenti alla quinta rata.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Essa si applica a decorrere dalla data dell’adozione.

Fatto a Bruxelles, il 4 novembre 2025 Per il Consiglio Il presidente L. Aagaard