Decisione del Consiglio del 17 novembre 2025 che adotta la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 3 dell'Unione europea per l'esercizio 2025 C/2025/6359
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 314, in combinato disposto con il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 106 bis,
visto il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (rifusione)1, in particolare l'articolo 44,
il bilancio dell'Unione per l'esercizio 2025 è stato adottato definitivamente il 27 novembre 20242;
il 3 ottobre 2025 la Commissione ha presentato una proposta contenente il progetto di bilancio rettificativo n. 3 del bilancio generale per l'esercizio 2025, integrato dalla Commissione, il 5 novembre 2025, con le cifre finali per l'adeguamento delle retribuzioni nel 2025;
il Consiglio deve procedere senza ritardo all'adozione della sua posizione sul progetto di bilancio rettificativo n. 3 del bilancio generale 2025, al fine di provvedere con urgenza a) all'aumento del livello degli stanziamenti di pagamento (SP) a favore del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e dello Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (BMVI), poiché non è stato possibile includere tali importi nelle riassegnazioni proposte nello «storno globale» (DEC n. 15/2025) presentato al Parlamento europeo e al Consiglio il 3 ottobre 2025; b) all'aggiornamento del fabbisogno relativo agli accordi di partenariato per una pesca sostenibile (APPS), annullando gli importi in riserva che non saranno necessari nel 2025; c) alla diminuzione degli stanziamenti di impegno (SI) e degli SP per lo Strumento relativo alle attrezzature per il controllo doganale (CCEI) a causa di ritardi nell'attuazione negli Stati membri; d) alla diminuzione degli SI per lo strumento di sostegno tecnico a seguito degli incrementi di efficienza derivanti dalle procedure di appalto competitive; e) alla diminuzione degli SP per lo strumento per l'Ucraina, in quanto il profilo dei pagamenti per il 2025 è stato influenzato da modifiche di ipotesi, ad esempio per quanto concerne il ritmo di attuazione delle riforme e degli investimenti, la data della firma degli accordi di garanzia e di finanziamento misto e il calendario di pagamento delle sovvenzioni per gli oneri finanziari; f) all'adeguamento del contributo dell'UE all'Autorità antiriciclaggio (AMLA), all'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA), all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), all'Agenzia dell'UE per l'asilo (EUAA), all'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), all'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), all'Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) e all'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), per motivi di attuazione o altre ragioni specifiche; g) all'integrazione dell'attualizzazione finale delle retribuzioni per il 2025 e h) all'opportuno aggiornamento del bilancio sul fronte delle entrate. È pertanto giustificato disporre un'eccezione al termine di otto settimane di cui all'articolo 4 del protocollo n. 1 sul ruolo dei parlamenti nazionali nell'Unione europea, allegato al trattato sull'Unione europea, al trattato sul funzionamento dell'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. unico
La posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 3 dell'Unione europea per l'esercizio 2025 è stata adottata il 17 novembre 2025.
Il testo integrale3 può essere consultato o scaricato visitando il sito web del Consiglio: https://www.consilium.europa.eu/it/documents/public-register/public-register-search.
Fatto a Bruxelles, il 17 novembre 2025. Per il Consiglio Il presidente