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Decisione (PESC) 2026/260 del Consiglio del 29 gennaio 2026 che modifica la decisione (PESC) 2024/2643 concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

L’8 ottobre 2024 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2024/26431.

Il 18 dicembre 2025 la delegazione dell’UE presso le Nazioni Unite e l’OSCE a Vienna ha pubblicato una dichiarazione sulle attività destabilizzanti della Russia nella regione dell’OSCE. La delegazione dell’UE ha sottolineato che le attività malevole della Russia, che conduce da anni campagne ibride contro l’UE e i suoi Stati membri, si sono intensificate ulteriormente dall’inizio della guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina ed è altamente probabile che proseguano nel prossimo futuro.

L’Unione continua a condannare con risolutezza le attività malevole della Russia dirette contro l’Unione, i suoi Stati membri, le organizzazioni internazionali e i paesi terzi.

Tenuto conto della gravità della situazione, il Consiglio ritiene che sei persone fisiche debbano essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’allegato I della decisione (PESC) 2024/2643.

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2024/2643,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 29 gennaio 2026 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas