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Decisione di esecuzione (PESC) 2026/265 del Consiglio del 29 gennaio 2026 che attua la decisione 2011/235/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

vista la decisione 2011/235/PESC del Consiglio, del 12 aprile 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran1, in particolare l’articolo 3, paragrafo 1,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 12 aprile 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/235/PESC.

Nelle conclusioni del Consiglio del 12 dicembre 2022 si sottolineava che l’Unione respinge con fermezza la prassi iraniana di detenzione arbitraria di cittadini stranieri, compresi cittadini con doppia cittadinanza, e invitava l’Iran a porre fine alla sconvolgente pratica di detenere civili stranieri innocenti al fine di ottenere vantaggi politici. L’Unione ricordava all’Iran i suoi obblighi internazionali sanciti dalle convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e consolari ed esortava le autorità iraniane a onorare tali obblighi.

Il 9 gennaio 2026 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell’Unione in cui prende atto con grande preoccupazione delle notizie riguardanti le persone rimaste uccise e condanna il ricorso alla violenza, alla detenzione arbitraria e alle tattiche di intimidazione da parte delle forze di sicurezza nei confronti dei manifestanti. Nella dichiarazione si chiede il rilascio immediato di tutte le persone detenute ingiustamente per aver esercitato i loro diritti fondamentali e si esortano le autorità iraniane a ottemperare agli obblighi internazionali dell’Iran e a rispettare pienamente i diritti alla libertà di espressione, di associazione e di riunione pacifica. Si chiede inoltre di garantire il diritto di accesso alle informazioni, anche tramite il ripristino dell’accesso a internet per tutti.

In tale contesto, e in linea con l’impegno dell’Unione di affrontare con l’Iran tutte le questioni che destano preoccupazione, compresa la situazione dei diritti umani, 15 persone e sei entità dovrebbero essere inserite nell’elenco delle persone e delle entità oggetto delle misure restrittive di cui all’allegato della decisione 2011/235/PESC.

È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2011/235/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

L’allegato della decisione 2011/235/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 29 gennaio 2026 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas