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Decisione (PESC) 2026/438 del Consiglio del 23 febbraio 2026 che modifica la decisione (PESC) 2022/266 concernente misure restrittive in risposta al riconoscimento, all’occupazione o all’annessione illegali da parte della Federazione russa di alcune zone dell’Ucraina non controllate dal governo

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 23 febbraio 2022 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2022/2661.

Nella risoluzione ES-11/7, adottata il 24 febbraio 2025, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha ricordato la necessità di attuare pienamente le pertinenti risoluzioni che ha adottato in risposta all’aggressione nei confronti dell’Ucraina, in particolare la sua richiesta che la Federazione russa ritiri immediatamente, completamente e senza condizioni tutte le sue forze militari dal territorio dell’Ucraina entro i confini del paese riconosciuti a livello internazionale, nonché la sua richiesta di un’immediata cessazione delle ostilità da parte della Federazione russa nei confronti dell’Ucraina, in particolare di qualsiasi attacco contro civili e beni civili.

Finché le azioni illegali della Federazione russa continuano a violare norme fondamentali di diritto internazionale, in particolare il divieto dell’uso della forza sancito dall’articolo 2, paragrafo 4, della Carta delle Nazioni Unite, o di diritto internazionale umanitario, è opportuno mantenere in vigore tutte le misure imposte dall’Unione e, se necessario, adottare misure supplementari. La decisione 2014/512/PESC dovrebbe quindi essere prorogata di altri sei mesi.

In esito a un riesame, è opportuno prorogare la decisione (PESC) 2022/266 fino al 24 febbraio 2027.

È dunque opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2022/266,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 23 febbraio 2026 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas