diritto.io

Decisione (UE) 2026/1328 del Consiglio dell’11 maggio 2026 relativa alla conclusione della Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per le richieste di risarcimento a favore dell’Ucraina

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 212, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a),

vista la proposta della Commissione europea,

vista l’approvazione del Parlamento europeo1,

Il 16 dicembre 2025, ai sensi della decisione (UE) 2025/2655 del Consiglio2, la Commissione ha firmato, a nome dell’Unione, la Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per le richieste di risarcimento a favore dell’Ucraina («Convenzione»), con riserva della sua conclusione. La Commissione ha inoltre firmato, a nome dell’Unione, l’Atto finale della conferenza diplomatica per l’adozione della Convenzione, tenutasi all’Aia il 15 e 16 dicembre 2025 («conferenza diplomatica») e ha approvato l’adozione della risoluzione che stabilisce le disposizioni necessarie per l’avvio delle attività della Commissione per le richieste di risarcimento istituita dalla convenzione («Commissione per le richieste di risarcimento») e l’adempimento del suo mandato.

La Convenzione indica che la Commissione per le richieste di risarcimento costituisce la seconda componente di un meccanismo internazionale di risarcimento, e che la Commissione per le richieste di risarcimento deve succedere al Registro dei danni istituito mediante la risoluzione CM/Res(2023)3 che istituisce l’Accordo parziale allargato sul Registro dei danni causati dall’aggressione da parte della Federazione russa nei confronti dell’Ucraina, adottata dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa il 12 maggio 2023 («Registro dei danni»). I lavori del Registro dei danni saranno trasferiti alla Commissione per le richieste di risarcimento il prima possibile dopo l’istituzione di detta Commissione. La Convenzione riconosce inoltre che la terza componente del meccanismo internazionale di risarcimento potrebbe includere anche un futuro fondo di risarcimento per i danni, le perdite o le lesioni causati dagli atti illeciti a livello internazionale della Federazione russa in Ucraina o contro di essa.

Ai sensi dell’articolo 30 della Convenzione, essa è aperta alla ratifica, all’accettazione o all’approvazione di tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa, dell’Unione, di qualsiasi altro Stato che abbia partecipato alla conferenza diplomatica e di qualsiasi altro Stato che abbia votato a favore della risoluzione A/RES/ES-11/5 dell’Assemblea generale dell’ONU. Ai sensi dell’articolo 31 della Convenzione, dopo l’entrata in vigore della Convenzione possono essere invitati ad aderirvi anche altri Stati e organizzazioni di integrazione regionale.

L’Unione mantiene il suo fermo impegno a garantire che la Federazione russa sopporti le conseguenze giuridiche dei suoi atti illeciti sul piano internazionale contro l’Ucraina, compreso l’obbligo di riparazione di ogni danno, perdita o lesione causati da tali atti. È pertanto opportuno approvare la Convenzione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

È approvata la Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per le richieste di risarcimento a favore dell’Ucraina3.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione4.

Fatto a Bruxelles, l’11 maggio 2026 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas