Decisione (PESC) 2026/1351 del Consiglio del 15 giugno 2026 che modifica la decisione (PESC) 2024/2643 concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
L’8 ottobre 2024 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2024/26431.
Nelle conclusioni del 16 marzo 2026 il Consiglio ha condannato fermamente la Federazione russa e i suoi emissari per le loro campagne ibride persistenti, coordinate e di lungo corso volte a minacciare e compromettere la sicurezza, la resilienza e le fondamenta democratiche dell’Unione, dei suoi Stati membri e dei suoi partner, nonché a minare il sostegno all’Ucraina e la sua capacità di difendersi, e li ha chiamati a risponderne. Il Consiglio ha dichiarato inoltre che continuerà ad agire con determinazione attraverso un approccio strategico per contrastare le minacce ibride della Russia, anche attraverso misure asimmetriche e proporzionate in linea con il diritto internazionale.
L’Unione continua a condannare con risolutezza le attività malevole della Russia dirette contro l’Unione, i suoi Stati membri, le organizzazioni internazionali e i paesi terzi.
Tenuto conto della gravità della situazione, il Consiglio ritiene che 10 persone fisiche e un’entità debbano essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’allegato I della decisione (PESC) 2024/2643.
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2024/2643,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’allegato I della decisione (PESC) 2024/2643 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Lussemburgo, il 15 giugno 2026 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas