diritto.io

Decisione (PESC) 2026/2156 del Consiglio del 22 settembre 2026 che modifica la decisione (PESC) 2020/1465 relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite in Yemen

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 18 settembre 2018, su richiesta del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite per lo Yemen (United Nations Verification and Inspection Mechanism – UNVIM), il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/12491 relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno dell’UNVIM.

Il 12 ottobre 2020, su richiesta dell’UNVIM, il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2020/14652 e ha prorogato l’azione dell’Unione a sostegno dell’UNVIM.

Nella risoluzione (UNSCR) 2768 (2025), il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha preso atto dell’utilizzo di armi avanzate negli attacchi perpetrati dagli Houthi e ha ribadito che tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite devono rispettare i loro obblighi in relazione all’embargo mirato sulle armi stabilito nella risoluzione UNSCR 2216 (2015) e, a tale riguardo, ha chiesto agli Stati membri delle Nazioni Unite di cessare di fornire armi agli Houthi e di impedire agli Houthi di acquisire armi e materiale connesso per compiere ulteriori attacchi.

Nelle conclusioni del 20 maggio 2025 il Consiglio ha dichiarato che l’Unione condanna la proliferazione delle armi a vantaggio degli Houthi e di altri attori armati non statali, comprese le organizzazioni designate come terroristiche quali Al-Shabaab e Al-Qaeda nella Penisola arabica, in violazione del diritto internazionale, nonché il marcato aumento del traffico di armi nello Yemen, nel Mar Rosso e nel Corno d’Africa, che mette a repentaglio la stabilità regionale. Il Consiglio ha inoltre dichiarato che l’Unione continuerà a sostenere l’UNVIM, chiedendo nel contempo il rafforzamento del suo mandato al fine di migliorarne il ruolo e l’efficienza nell’applicazione dell’embargo sulle armi imposto dalle Nazioni Unite ai sensi dell’UNSCR 2216 (2015).

Il 18 luglio 2025, su richiesta dell’UNVIM, il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2025/14733 e ha prorogato l’azione dell’Unione a sostegno dell’UNVIM per un periodo di 12 mesi, fino al 30 settembre 2026.

L’UNVIM ha chiesto ulteriore sostegno da parte dell’Unione per un anno.

Sulla base dei risultati della valutazione strategica, il 16 luglio 2026 il Comitato politico e di sicurezza ha deciso che l’Unione dovrebbe rinnovare la sua azione a sostegno all’UNVIM per un periodo di 15 mesi, fino al 31 dicembre 2027.

Dovrebbe pertanto essere aggiunto un nuovo importo di riferimento finanziario a copertura del periodo dal 1o ottobre 2026 al 31 dicembre 2027.

Ai sensi dell’UNSCR 2813 (2026) il mandato della missione delle Nazioni Unite a sostegno dell’accordo di Hodeida (UNMAH) è cessato il 31 marzo 2026.

È opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2020/1465,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

La decisione (PESC) 2020/1465 è così modificata:

  1. (1) all’articolo 1, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente: «3. Con la presente decisione l’Unione sostiene l’ufficio dell’inviato speciale del segretario generale dell’ONU per lo Yemen per quanto riguarda lo schieramento dell’UNVIM nei porti di Hodeida, Salif e Ras Isa e presso altre località in paesi vicini allo Yemen, laddove necessario per l’attuazione dell’UNVIM. A tal fine, l’Unione contribuisce ai costi connessi al rafforzamento dell’UNVIM e aiuta in tal modo a rispondere alle esigenze della popolazione yemenita nell’ambito di una più ampia strategia umanitaria.» ;

  2. (2) all’articolo 3, paragrafo 1, è aggiunto il trattino seguente: «— EUR 2480794,55 per il periodo dal 1o ottobre 2026 al 31 dicembre 2027.» ;

  3. (3) all’articolo 5, il terzo comma è sostituito dal seguente: «Essa cessa di produrre effetti il 31 dicembre 2027.».

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.

Essa si applica a decorrere dal 1o ottobre 2026.

Fatto a Bruxelles, il 22 settembre 2026 Per il Consiglio Il presidente T. Byrne