Decisione (PESC) 2026/2258 del Consiglio dell’8 ottobre 2026 che modifica la decisione (PESC) 2024/2643 concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
L’8 ottobre 2024 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2024/26431.
Il 16 settembre 2026 il Parlamento europeo ha approvato una relazione in cui metteva in guardia contro l’aumento delle minacce ibride nei confronti dell’Unione e chiedeva una risposta più ferma da parte dell’Unione. La relazione indicava la Russia come l’attore statale che costituisce la più grave minaccia ibrida che prende di mira l’Unione.
Sulla base di un riesame della decisione (PESC) 2024/2643, il Consiglio ritiene opportuno prorogare le misure restrittive ivi previste fino al 9 ottobre 2027.
Il Consiglio ritiene opportuno modificare le voci relative a otto persone fisiche nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’allegato I della decisione (PESC) 2024/2643 e sopprimere da tale allegato la voce relativa a una persona fisica.
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2024/2643,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione (PESC) 2024/2643 è così modificata:
1) all’articolo 10, primo comma, la data «9 ottobre 2026» è sostituita dalla data «9 ottobre 2027»;
2) l’allegato I è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, l’8 ottobre 2026 Per il Consiglio Il presidente T. Byrne