diritto.io

Decisione (UE) 2026/2410 della Commissione del 29 ottobre 2026 relativa al rinnovo del mandato del coordinatore europeo per l’interconnessione energetica nell’Europa centrale e sudorientale designato dalla decisione (UE) 2025/2204

Testo vigente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il regolamento (UE) 2022/869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2022, sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee, che modifica i regolamenti (CE) n. 715/2009, (UE) 2019/942 e (UE) 2019/943 e le direttive 2009/73/CE e (UE) 2019/944, e che abroga il regolamento (UE) n. 347/20131, in particolare l’articolo 6, paragrafo 1,

La regione dell’Europa centrale e sudorientale continua ad affrontare sfide, quali trasformazioni strutturali dei sistemi elettrici che includono la necessità sempre più urgente di integrare fonti rinnovabili e flessibilità, il corrispondente sviluppo della rete e fabbisogno di infrastrutture, l’integrazione crescente fra tutti i settori dell’energia, la decarbonizzazione del sistema del gas, il cambiamento dei modelli di approvvigionamento del gas in Europa, l’attuale contesto geopolitico definito in grande misura dalla guerra di aggressione russa nei confronti dell’Ucraina, la crescente esposizione ai mercati globali, le specificità nazionali e regionali dell’Europa centrale e sudorientale, nonché la domanda di accessibilità economica e competitività.

Per rispondere efficacemente a queste sfide, la regione necessita di un sostegno supplementare iscritto all’interno del quadro transeuropeo di politica energetica e della cooperazione regionale per rafforzare l’interconnessione regionale nell’Europa centrale e sudorientale, al fine di promuovere un quadro regolamentare che garantisca l’integrazione di mercato, l’uso efficiente delle infrastrutture, l’accessibilità economica in linea con l’acquis dell’UE e la sicurezza dell’approvvigionamento energetico nella regione.

Per poter fornire il sostegno necessario alla regione, con decisione (UE) 2025/22042 la Commissione ha designato il coordinatore europeo per l’interconnessione energetica nell’Europa centrale e sudorientale.

Affinché la Commissione possa continuare a fornire il sostegno necessario agli Stati membri e ai promotori dei progetti interessati, è necessario rinnovare per un anno il mandato del coordinatore europeo per l’interconnessione energetica nell’Europa centrale e sudorientale.

La persona nominata con la decisione (UE) 2025/2204, il prof. dott. Klaus-Dieter Borchardt, ha conseguito risultati soddisfacenti nel corso del mandato attuale.

A norma dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/869, gli Stati membri interessati dall’interconnessione energetica dell’Europa centrale e sudorientale, ossia Bulgaria, Cechia, Germania, Grecia, Croazia, Italia, Ungheria, Austria, Polonia, Romania, Slovenia e Slovacchia, sono stati consultati e hanno espresso il loro accordo sul rinnovo del mandato dell’attuale coordinatore europeo, il prof. dott. Klaus-Dieter Borchardt.

Tenuto conto dell’imminente fine del mandato del coordinatore europeo e della necessità di garantire continuità, la presente decisione dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

Il mandato del prof. dott. Klaus-Dieter Borchardt quale coordinatore europeo per l’interconnessione energetica nell’Europa centrale e sudorientale, designato con decisione (UE) 2025/2204, è rinnovato per un periodo di un anno dal 31 ottobre 2026 al 30 ottobre 2027.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 2026 Per la Commissione La presidente Ursula von der Leyen