Direttiva di esecuzione (UE) 2016/2109 della Commissione del 1o dicembre 2016 che modifica la direttiva 66/401/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'inclusione di nuove specie e la denominazione botanica della specie Lolium x boucheanum Kunth (Testo rilevante ai fini del SEE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere1, in particolare l'articolo 2, paragrafo 1, punto A,
La specie Lolium x boucheanum Kunth figura all'articolo 2, paragrafo 1, punto A, lettera a), della direttiva 66/401/CEE. L'Associazione internazionale per l'analisi delle sementi ha recentemente modificato la denominazione botanica della specie Lolium × boucheanum Kunth in Lolium × hybridum Hausskn. È pertanto opportuno modificare il nome di tale specie nella direttiva 66/401/CEE.
La decisione 2009/109/CE della Commissione2 prevede l'organizzazione di un esperimento temporaneo per valutare se alcune specie non contemplate dalla direttiva 66/401/CEE possano essere commercializzate sotto forma di o in miscugli di sementi. Dall'esperienza acquisita nel corso di tale esperimento temporaneo è emerso che le specie Biserrula pelecinus, Lathyrus cicera, Medicago doliata, Medicago italica, Medicago littoralis, Medicago murex, Medicago polymorpha, Medicago rugosa, Medicago scutellata, Medicago truncatula, Ornithopus compressus, Ornithopus sativus, Plantago lanceolata, Trifolium fragiferum, Trifolium glanduliferum, Trifolium hirtum, Trifolium isthmocarpum, Trifolium michelianum, Trifolium squarrosum, Trifolium subterraneum, Trifolium vesiculosum e Vicia benghalensis contribuiscono a creare nuovi miscugli di sementi di piante foraggere che offrono soluzioni per culture foraggere e pascoli persistenti, produttivi e caratterizzati da biodiversità. Tali specie dovrebbero pertanto essere incluse nell'elenco delle specie di cui all'articolo 2, paragrafo 1, punto A, lettera b), della direttiva 66/401/CEE.
In base all'esperienza tecnica acquisita nel corso di tale esperimento temporaneo è opportuno, per ciascuna di tali specie, stabilire requisiti riguardanti la facoltà germinativa minima, la purezza specifica minima, il contenuto massimo di sementi di altre specie di piante, il contenuto massimo di sementi di altre specie di piante in un campione del peso e il contrassegno.
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 66/401/CEE.
Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Art. 1 Modifiche della direttiva 66/401/CEE
La direttiva 66/401/CEE è così modificata:
1) l'articolo 2, paragrafo 1, punto A, è così modificato:
a) alla lettera a), i termini «Lolium × boucheanum Kunth» sono sostituiti dai termini «Lolium × hybridum Hausskn»;
b) la lettera b) è sostituita dalla seguente:
«b) Fabaceae (Leguminosae) Leguminose Biserrula pelecinus L. Biserrula Galega orientalis Lam. Galega foraggera Hedysarum coronarium L. Sulla Lathyrus cicera L. Cicerchia/moco Lotus corniculatus L. Ginestrino Lupinus albus L. Lupino bianco Lupinus angustifolius L. Lupino selvatico Lupinus luteus L. Lupino giallo Medicago doliata Carmign. Medica aculeata Medicago italica (Mill.) Fiori Medica attorcigliata Medicago littoralis Rohde ex Loisel. Medica litorale Medicago lupulina L. Lupolina Medicago murex Willd. Medica pungente Medicago polymorpha L. Medica polimorfa Medicago rugosa Desr. Medica rugosa Medicago sativa L. Erba medica Medicago scutellata (L.) Mill. Medica scudata Medicago truncatula Gaertn. Medica troncata Medicago × varia T. Martyn Sand Erba medica ibrida Onobrychis viciifolia Scop. Lupinella Ornithopus compressus L. Uccellina comune Ornithopus sativus Brot. Serradella Pisum sativum L. (partim) Pisello da foraggio Trifolium alexandrinum L. Trifoglio alessandrino Trifolium fragiferum L. Trifoglio fragola Trifolium glanduliferum Boiss. Trifoglio glandulifero Trifolium hirtum All. Trifoglio irto Trifolium hybridum L. Trifoglio ibrido Trifolium incarnatum L. Trifoglio incarnato Trifolium isthmocarpum Brot. Trifoglio a frutti strozzati Trifolium michelianum Savi Trifoglio di Micheli Trifolium pratense L. Trifoglio violetto Trifolium repens L. Trifoglio bianco Trifolium resupinatum L. Trifoglio persiano Trifolium squarrosum L. Trifoglio squarroso Trifolium subterraneum L. Trifoglio sotterraneo Trifolium vesiculosum Savi Trifoglio vescicoloso Trigonella foenum-graecum L. Fieno greco Vicia benghalensis L. Veccia del Bengala Vicia faba L. Favino Vicia pannonica Crantz Veccia d'Ungheria Vicia sativa L. Veccia comune Vicia villosa Roth Veccia vellutata»; c) alla lettera c), dopo i termini «Phacelia tanacetifolia Benth. Facelia» è inserita la voce seguente:
«Plantago lanceolata L. Piantaggine lanciuola»;
2) all'articolo 3, paragrafo 1, i termini «Lolium × boucheanum Kunth» sono sostituiti dai termini «Lolium × hybridum Hausskn»;
3) gli allegati II e III sono modificati conformemente all'allegato della presente direttiva.
Art. 2 Recepimento
1.
Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 31 dicembre 2017, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.
Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1o gennaio 2018.
Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni fondamentali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Art. 3 Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Art. 4 Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 1o dicembre 2016 Per la Commissione Il presidente Jean-Claude Juncker