Istituzione del tribunale ordinario e della pretura circondariale di Gela
Testo vigente
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
1. Nel distretto della corte di appello di Caltanissetta sono istituiti:
a) il tribunale ordinario di Gela;
b) la procura della Repubblica presso il tribunale ordinario di Gela;
c) la pretura circondariale di Gela;
d) la procura della Repubblica presso la pretura circondariale di Gela.
2. Il tribunale ordinario e la pretura circondariale di Gela hanno giurisdizione nel territorio dei comuni di Butera, Gela e Mazzarino.1
Art. 2
1. Il Ministro di grazia e giustizia e' autorizzato a determinare con proprio decreto, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, nell'ambito delle dotazioni dei ruoli del Ministero, l'organico del tribunale ordinario e della pretura circondariale di Gela, sulla base dei carichi di lavoro sopravvenuti nell'ultimo quinquennio e concernenti i territori compresi nel circondario, nonche' a stabilire la data di inizio del loro funzionamento.
2. Il Ministro di grazia e giustizia e' autorizzato ad apportare le necessarie variazioni alle tabelle A, B e C annesse alla legge 1 febbraio 1989, n. 30.
Art. 3
1. Gli affari civili e penali pendenti davanti al tribunale ordinario ed alla pretura circondariale di Caltanissetta, riguardanti il territorio del nuovo circondario, gia' in corso alla data d'inizio del funzionamento del tribunale ordinario e della pretura circondariale di Gela, fatta eccezione per le cause civili gia' passate in decisione e per i procedimenti penali per cui e' stato gia' dichiarato aperto il dibattimento, sono devoluti alla cognizione del tribunale ordinario e della pretura circondariale di Gela.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 1 marzo 1990
COSSIGA
ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI