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Ratifica ed esecuzione dell'accordo che istituisce la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS), adottato a Parigi il 29 maggio 1990

Testo vigente

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:

Art. 1

1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare l'accordo che istituisce la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo adottato a Parigi il 29 maggio 1990.

Art. 2

1. Piena ed intera esecuzione e' data dall'accordo indicato nell'articolo 1 a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformita' all'articolo 62 dell'accordo stesso.

Art. 3

1. La quota di partecipazione italiana al capitale e' fissata in 851.750.000 ECU, di cui il 70 per cento costituisce capitale a chiamata e il 30 per cento costituisce capitale da corrispondere effettivamente in cinque rate uguali annuali, a partire dal 1991.

Art. 5

1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge e' valutato in lire 78,2 miliardi annui per ciascuno degli anni dal 1991 al 1995.

2. All'onere relativo agli anni 1991 e 1992 si provvede parzialmente utilizzando le proiezioni per gli stessi anni all'accantonamento "Partecipazione a banche e fondi nazionali ed internazionali", iscritto, ai fini del bilancio triennale 199 -1992, sul capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del Tesoro per l'anno 1990.

3. Il Ministro del Tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 6

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma addi' 11 febbraio 1991
COSSIGA
ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri DE MICHELIS, Ministro degli affari esteri
CARLI, Ministro del Tesoro
Visto, il Guardasigilli: MARTELLI