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Sez. 1, Sentenza n. 1302 del 12/05/1973 (Rv. 363907 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - IN GENERE - APPELLO - IN GENERE - IMPUGNAZIONE PRINCIPALE - RAPPORTO CON QUELLE SUCCESSIVAMENTE PROPOSTE - APPELLI SUCCESSIVI AL PRINCIPALE - VARIA CONFIGURABILITA - APPELLO INCIDENTALE AUTONOMO - PROPOSIZIONE CON LA COMPARSA DI RISPOSTA - TERMINE.*
Stato
decisa il 1973-05-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/363907-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - IN GENERE - APPELLO - IN GENERE - IMPUGNAZIONE PRINCIPALE - RAPPORTO CON QUELLE SUCCESSIVAMENTE PROPOSTE - APPELLI SUCCESSIVI AL PRINCIPALE - VARIA CONFIGURABILITA - APPELLO INCIDENTALE AUTONOMO - PROPOSIZIONE CON LA COMPARSA DI RISPOSTA - TERMINE.*

Nel sistema processuale vigente l'impugnazione che sia proposta per prima determina la Costituzione del processo, nel quale debbono confluire le eventuali impugnazioni di altri soccombenti, perche sia mantenuta l'unita del procedimento e sia resa possibile la decisione simultanea. Ne consegue che, nel caso di appello, le impugnazioni successive alla prima assumono necessariamente carattere incidentale, siano esse impugnazioni incidentali tipiche, proposte cioe contro l'appellante principale, siano esse, invece, impugnazioni incidentali autonome, dirette a tutelare un interesse del proponente non nascente dall'impugnazione principale, e da far valere nei confronti di persona diversa dall'appellante principale, ovvero nei confronti di questi, ma per un capo diverso ed autonomo della pronuncia impugnata. Tali ultime impugnazioni (autonome) possono quindi essere proposte, in Sede di appello, con la comparsa di risposta, purche risulti rispettato il termine ordinario di trenta giorni dalla notificazione della sentenza di primo grado. (Conf 1372/72, mass n 357945).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 333

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)