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Sez. 1, Sentenza n. 4432 del 21/02/2008 (Rv. 602396 - 01)

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE | Debito risarcitorio del pubblico dipendente - Trasmissibilità agli eredi - Condizioni - Accertamento nel giudizio contabile dell'illecito arricchimento del pubblico dipendente - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-02-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/602396-01

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE

In tema di responsabilità amministrativa, anche quando il debito risarcitorio del pubblico dipendente sia stato accertato dal giudice contabile con sentenza passata in giudicato, la trasmissibilità agli eredi si verifica soltanto nei casi in cui il fatto illecito abbia non soltanto arrecato un danno all'erario, ma anche procurato al dante causa, autore dello stesso, un illecito arricchimento; pertanto, quando tale ultima circostanza non sia stata accertata nel giudizio dinanzi al giudice contabile, l'obbligazione del pubblico dipendente resta strettamente personale e si estingue con la sua morte, senza incidere negativamente sulla successione degli eredi. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza della Corte di merito, la quale aveva escluso la sussistenza di alcun vantaggio economico per il pubblico dipendente, in quanto la responsabilità contabile era stata dichiarata in relazione al mancato recupero di un credito erariale).

Riferimenti normativi: Regio Decr. 18/11/1923 num. 2440 CORTE COST., Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 CORTE COST., Legge 14/01/1994 num. 20 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)