Sez. 2, Sentenza n. 8843 del 10/05/2004 (Rv. 572759 - 01)
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - NEGATORIA - IN GENERE (NOZIONI, DISTINZIONI) | Actio confessoria servitutis - Domanda di rimozione delle opere eseguite - Pluralità di proprietari dei fondi ritenuti serventi - Litisconsorzio necessario - Sussistenza.
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - NEGATORIA - IN GENERE (NOZIONI, DISTINZIONI)
In tema di servitù prediali, ove la "actio confessoria servitutis" sia diretta anche a modificare lo stato dei luoghi mediante rimessione in pristino rispetto alle opere eseguite in violazione del diritto di servitù, la domanda deve essere necessariamente proposta nei confronti di tutti i proprietari dei fondi ritenuti serventi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1079, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)