diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 9936 del 15/01/2003 Ud. (dep. 04/03/2003) Rv. 223978 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - PROCURATA INOSSERVANZA DI PENA | Elemento oggettivo - Attività specificamente diretta ad eludere l'esecuzione della pena - Rapporti interpersonali con il ricercato per umana solidarietà - Liceità.
Stato
decisa il 2003-01-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/223978-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - PROCURATA INOSSERVANZA DI PENA

La condotta del reato di procurata inosservanza di pena consiste in un'attività volontaria, specificamente diretta ad eludere l'esecuzione della pena, che concorre con quella del condannato ricercato. Ne consegue che non è responsabile del reato chi, pur consapevole della condizione di condannato che si sottrae all'ordine di carcerazione, non svolge alcuna specifica attività di copertura del latitante rispetto alle ricerche degli organi di polizia, ma intrattiene con questi rapporti interpersonali leciti, ove posti in essere per umana solidarietà. (Nel caso di specie l'imputata aveva presentato il proprio medico di famiglia al latitante, che viveva sotto falso nome, pur nella consapevolezza della falsa identità dello stesso, e lo aveva accompagnato all'ambulatorio di questi).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 390

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)