Sez. 6, Sentenza n. 37980 del 01/06/2016 Ud. (dep. 13/09/2016) Rv. 268150 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - PROCURATA INOSSERVANZA DI PENA | Elemento oggettivo - Attività specificamente diretta ad eludere l'esecuzione della pena - Rapporti interpersonali con il ricercato per umana solidarietà - Liceità.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - PROCURATA INOSSERVANZA DI PENA
La condotta del reato di procurata inosservanza di pena consiste in un'attività volontaria, specificamente diretta ad eludere l'esecuzione della pena, che concorre con quella del condannato ricercato. Ne consegue che non è responsabile del reato chi, pur consapevole della condizione di condannato che si sottrae all'ordine di carcerazione, non svolge alcuna specifica attività di copertura del latitante rispetto alle ricerche degli organi di polizia, ma intrattiene con questi rapporti interpersonali leciti, non svolgendo alcuna attività concreta per favorirne l'intento.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 390
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)