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Sez. 1, Sentenza n. 5787 del 28/06/1997 (Rv. 505538 - 01)

AVVOCATURA DELLO STATO - RAPPRESENTANZA E DIFESA FACOLTATIVA DI ENTI PUBBLICI | Ente Ferrovie dello Stato - Estensione del patrocinio ai sensi dell'art. 24 della legge n. 210 del 1985, e, per i procedimenti ancora pendenti all'atto della trasformazione in S.p.A., ai sensi dell'art. 15 del D.L. n. 16 del 1993 - Conseguenze - Applicabilità della regola del Foro erariale - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-06-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/505538-01

AVVOCATURA DELLO STATO - RAPPRESENTANZA E DIFESA FACOLTATIVA DI ENTI PUBBLICI

L'estensione del patrocinio dell'Avvocatura dello Stato a soggetti diversi dalle Amministrazioni centrali, come previsto per l'Ente ferrovie dello Stato dall'art. 24 della legge 17 maggio 1985 n. 210, con disposizione mantenuta ferma anche dopo la trasformazione dell'Ente medesimo in Società per azioni ai sensi dell'art. 15 del D.L. 23 gennaio 1993 n. 16 (integrato dalla legge di conversione 24 marzo 1993 n. 75) e per i provvedimenti ancora pendenti, non implica di per sè l'applicabilità, in deroga alle comuni regole di competenza, del cosiddetto foro erariale (art. 25 cod. proc. civ.), all'uopo occorrendo una norma che espressamente contempli tale deroga o comunque equipari il beneficiario di detta estensione alle Amministrazioni dello Stato anche ai fini della competenza.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 25 CORTE COST., Legge 17/05/1985 num. 210 art. 24 CORTE COST., Decreto Legge 23/01/1993 num. 16 art. 15, Legge 24/03/1993 num. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)