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Sez. 1, Sentenza n. 9829 del 04/03/1988 Ud. (dep. 08/10/1988) Rv. 179354 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - SENTENZA - IN GENERE - DISPOSIZIONI DI LEGGE PIÙ FAVOREVOLI ALL'IMPUTATO - APPLICABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1988-03-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/179354-01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - SENTENZA - IN GENERE - DISPOSIZIONI DI LEGGE PIÙ FAVOREVOLI ALL'IMPUTATO - APPLICABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI - FATTISPECIE.*

La speciale giurisdizione di merito attribuita alla Corte di Cassazione dall'art. 538 cod. proc. pen. non può essere intesa in senso restrittivo, occorrendo soltanto che, per l'applicazione delle Disposizioni di legge più favorevoli all'imputato, non sia necessario assumere nuove prove diverse dall'esibizione dei documenti. Ne consegue che, una volta scisso il vincolo della continuazione tra una pluralità di reati a seguito dell'Estinzione per amnistia di uno di essi, la Corte di Cassazione correttamente provvede alla definitiva Determinazione della pena residua, senza disporre il rinvio al giudice di merito. (V mass n 141407; (V mass n 140938; (Conf mass n 143855; (Conf mass n 142538).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 538 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)