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Sez. 3, Sentenza n. 1753 del 15/06/1973 (Rv. 364705 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONCORSO DEL FATTO COLPOSO DEL CREDITORE O DEL DANNEGGIATO - DEL DANNEGGIATO INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE - VALUTABILITA - RESPONSABILITA CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - FATTO DEL MINORE DANNEGGIATO - RILEVANZA.*
Stato
decisa il 1973-06-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/364705-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONCORSO DEL FATTO COLPOSO DEL CREDITORE O DEL DANNEGGIATO - DEL DANNEGGIATO INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE - VALUTABILITA - RESPONSABILITA CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - FATTO DEL MINORE DANNEGGIATO - RILEVANZA.*

Il comportamento del danneggiato, incapace di intendere e di volere, concorrente nella produzione del danno, puo integrare il fatto colposo del creditore previsto dal primo comma dell'art 1227 cod civ, applicabile in tema di responsabilita extracontrattuale per l'esplicito richiamo contenuto nell'art 2056. In conseguenza, in tema di eventi dannosi derivati dalla circolazione stradale, anche il fatto del minore danneggiato naturalmente incapace, che con il suo comportamento di circolazione abbia contribuito alla produzione del danno, e valutabile ai fini del principio della compensazione delle colpe e, quindi, della riduzione proporzionale del danno, consacrato nel predetto art 1227, comma primo.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 98 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)