Sez. 1, Sentenza n. 3234 del 10/10/1975 (Rv. 377348 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE DELLO STATO - RESPONSABILITA CIVILE - ONERE DELLA PROVA - ANORMALITA DEL SERVIZIO - TRENO IN MOVIMENTO - IMPROVVISA APERTURA DELLO SPORTELLO - CONFIGURABILITA - PRESUNZIONE DI COLPA DELLE FERROVIE DELLO STATO - DIRITTO DEL VIAGGIATORE AL RISARCIMENTO DEL DANNO - PROVA DELLA CAUSA DELL'ANORMALITA - ESCLUSIONE.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE DELLO STATO - RESPONSABILITA CIVILE - ONERE DELLA PROVA - ANORMALITA DEL SERVIZIO - TRENO IN MOVIMENTO - IMPROVVISA APERTURA DELLO SPORTELLO - CONFIGURABILITA - PRESUNZIONE DI COLPA DELLE FERROVIE DELLO STATO - DIRITTO DEL VIAGGIATORE AL RISARCIMENTO DEL DANNO - PROVA DELLA CAUSA DELL'ANORMALITA - ESCLUSIONE.*
L'improvvisa apertura dello sportello di un treno in movimento costituisce, di per se, a norma dell'art 13, part 4 delle condizioni e tariffe per il trasporto di persone sulle ferrovie dello stato, approvato con RDL 11 ottobre 1934 n 1948, un'anormalita del servizio riconducibile al comportamento antigiuridico dell'amministrazione ferroviaria, rientrando nella norma che le vetture ferroviarie destinate al trasporto di persone abbiano, durante il viaggio, gli sportelli chiusi. Pertanto, ove l'evento anzidetto sia stato accertato nella sua concreta obbiettivita, il viaggiatore ha il diritto di essere risarcito del danno subito senza necessita di individuare e provare la causa specifica che ha provocato l'anormalita del servizio, sussistendo in suo favore la presunzione di colpa stabilita a carico dell'amministrazione. (Conf 287/71, mass n 349761; 1988/67, mass n 329004; 1326/71).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 11/10/1934 num. 1948 art. 11 CORTE COST., Regio Decr. Legge 11/10/1934 num. 1948 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)