Sez. 2, Sentenza n. 5742 del 23/03/1985 Ud. (dep. 07/06/1985) Rv. 169693 - 01
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - SINGOLI PROVVEDIMENTI - DPR 4 AGOSTO 1978 N. 413 E DPR 18 DICEMBRE 1981 N. 744 - CASI DI ESCLUSIONE E RIDUZIONE DELLO INDULTO - SCINDIBILITÀ DEL REATO CONTINUATO.*
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - SINGOLI PROVVEDIMENTI - DPR 4 AGOSTO 1978 N. 413 E DPR 18 DICEMBRE 1981 N. 744 - CASI DI ESCLUSIONE E RIDUZIONE DELLO INDULTO - SCINDIBILITÀ DEL REATO CONTINUATO.*
La scissione del reato continuato, ai fini dell'applicazione dell'indulto, deve ritenersi operante non solo nell'ipotesi di illeciti compresi ed altri esclusi dal beneficio, ma anche nel caso di continuazione tra violazione per le quali è prevista l'applicazione dell'indulto in misura ordinaria e violazioni le cui pene sono condonabili in misura ridotta. (V mass n 158231; (Conf mass n 157464 e ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., DPR 04/08/1978 num. 413 art. 7, DPR 18/12/1981 num. 744 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)