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Sez. L, Sentenza n. 3115 del 24/03/1998 (Rv. 513940 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - OPPOSIZIONE RIGUARDANTE CREDITI DI LAVORO - RITO DEL LAVORO - PRECLUSIONI E DECADENZE PER L'OPPONENTE | Rito del lavoro - Preclusioni e decadenze per l'opponente analoghe alle preclusioni per il convenuto ex art. 416 cod. proc. civ. - Sussistenza - Preclusioni e decadenze per l'opposto analoghe a quelle del ricorrente nel rito speciale del lavoro - Operatività.
Stato
decisa il 1998-03-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/513940-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - OPPOSIZIONE RIGUARDANTE CREDITI DI LAVORO - RITO DEL LAVORO - PRECLUSIONI E DECADENZE PER L'OPPONENTE

Nel rito del lavoro l'atto di opposizione a decreto ingiuntivo proposto dall'opponente (che però ha la veste sostanziale di convenuto) deve avere il contenuto della memoria difensiva ai sensi dell'art. 416 cod. proc. civ. e quindi l'opponente deve compiere tutte le attività ivi previste, a pena di decadenza, e pertanto è tenuto a proporre con l'opposizione le eccezioni processuali e di merito, non rilevabili d'ufficio, e le domande riconvenzionali, oltre ad indicare i mezzi di prova e produrre i documenti, non dissimilmente da quanto è previsto per ogni convenuto nel rito del lavoro; parimenti l'atto di costituzione dell'opposto è riconducibile, piuttosto che allo schema della memoria difensiva, a quello di un atto integrativo della domanda azionata con la richiesta del decreto ingiuntivo, sicché l'opposto ha l'onere di proporre con essa tutte le deduzioni e le eccezioni intese a paralizzare i fatti estintivi e modificativi dedotti dall'opponente o le pretese vantate dall'opponente in via riconvenzionale e ad indicarne i mezzi di prova a loro sostegno.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 633, Cod. Civ. art. 416, Cod. Civ. art. 420

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)