Sez. L, Sentenza n. 19199 del 19/08/2013 (Rv. 628388 - 01)
STAMPA - GIORNALISTA - QUALIFICHE | Ufficio di corrispondenza - Presupposti - Fattispecie.
STAMPA - GIORNALISTA - QUALIFICHE
In tema di lavoro giornalistico, ai sensi dell'art. 5, c.c.n.l. 10 gennaio 1959, reso efficace "erga omnes" con d.P.R. 16 gennaio 1961 n. 153, affinché l'attività di un giornalista corrispondente dall'estero integri lo svolgimento delle mansioni proprie di un "ufficio di corrispondenza", occorre che ricorrano, in analogia con l'attività di redattore, oltre all'elaborazione di notizie, anche la continuità della loro trasmissione, nonché il carattere elaborato e generale delle notizie stesse. (Nella specie, la S.C., nell'affermare il richiamato principio, ha confermato l'impugnata sentenza che aveva riconosciuto il diritto all'inquadramento come corrispondente dall'estero, trattandosi di attività quotidiana non limitata ad uno specifico settore dell'informazione e caratterizzata da un apporto creativo).
Riferimenti normativi: DPR 16/01/1961 num. 153 CORTE COST., Contr. Coll. 10/01/1959 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)