diritto.io

Sez. L, Ordinanza n. 1219 del 20/01/2026 (Rv. 677523-01)

STAMPA - GIORNALISTA - QUALIFICHE | Ufficio di corrispondenza - Giornalista addetto - Qualifica di redattore - Presupposti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-01-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/677523-01

STAMPA - GIORNALISTA - QUALIFICHE

In tema di lavoro giornalistico, ai fini dell'attribuzione della qualifica di redattore al giornalista addetto ad un ufficio di corrispondenza in Italia, con rapporto di tipo subordinato, deve aversi riguardo all'attività oggettiva svolta, la quale deve essere contrassegnata, oltre che dal requisito fondamentale dell'elaborazione delle notizie, anche dal carattere continuativo della loro trasmissione e di quello generale delle notizie stesse, italiane o estere in aggiunta a quelle locali, sicché non può essere esclusa solo in base al mancato inserimento in una redazione decentrata. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, nonostante il comprovato inserimento del giornalista nell'organizzazione economica e funzionale dell'impresa, aveva ricondotto la sua prestazione lavorativa a quella del corrispondente, ex art. 12 CCNLG, anziché a quella del redattore valorizzando parametri - il mancato inserimento nella redazione, la mancata partecipazione alla cd. cucina redazionale, la non soggezione a vincoli di orario e di presenza e l'obbligo di seguire gli avvenienti di particolare rilevanza nell'ambio del territorio campano - diversi da quelli elaborati in sede di legittimità e relativi alle modalità, entità ed importanza delle prestazioni).

DPR 16/01/1961 num. 153 CORTE COST., Contr. Coll. 24/06/2014 art. 12, Contr. Coll. 24/06/2014 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)