Sez. 2, Sentenza n. 2845 del 30/10/1973 (Rv. 366434 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - MODALITA - CONFORMITA AL TITOLO - INCERTEZZA DEL TITOLO - ESTENSIONE - DELL'ESERCIZIO - LIMITI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - FATTISPECIE.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - MODALITA - CONFORMITA AL TITOLO - INCERTEZZA DEL TITOLO - ESTENSIONE - DELL'ESERCIZIO - LIMITI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - FATTISPECIE.*
Nella servitu costituita sulla base di un titolo contrattuale, il titolare della servitu ha il diritto di realizzare interamente il beneficio garantitogli dal titolo e, nel caso di perdurante incertezza, il fondo dominante deve fruire delle utilita per le quali la servitu e stata costituita, sicche, soltanto soddisfatta tale esigenza, va garantito al fondo servente il minore aggravio della libera e piena esplicazione del potere dominicale di godimento. L'apprezzamento valutativo del giudice del merito non e sindacabile in Sede di legittimita quando sia condotto con il rispetto dei criteri di ermeneutica e ne sia stata data ragione con idonea motivazione. (nella specie, trattandosi di servitu di passaggio carreggiabile, senza specificazione nel titolo della specie e delle dimensioni dei mezzi di transito, i giudici del merito avevano fatto riferimento, sia per fissare in maniera concreta il contenuto della servitu in questione, sia per limitare l'aggravio del fondo servente, alla consistenza e larghezza del luogo per l'Esercizio del passaggio ed all'art 32 della legge sulla circolazione stradale, relativo all'ingombro massimo dei carri, previsto in m 2, 50. La SC, rigettando il ricorso ha affermato la correttezza di tale ragionamento). (V 1098/72, mass n 357506; 860/72, mass n 357073; (V 603/70, mass n 345728).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1064, Cod. Civ. art. 1065
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)