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Sez. 1, Sentenza n. 9263 del 08/11/1994 (Rv. 488434 - 01)

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE (INELEGGIBILITÀ) | Causa di ineleggibilità (e di decadenza) ex artt. 1 lett. c, e 4 "quinques" della legge n. 55 del 1990, nel testo introdotto dall'art. 1 della legge n. 16 del 1992 - Ambito di applicazione - Condanna per fatti anteriori all'entrata in vigore della legge - Rilevanza.
Stato
decisa il 1994-11-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488434-01

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE (INELEGGIBILITÀ)

La nuova causa di ineleggibilità (e di decadenza) di cui agli artt. 1, lett. c, e 4 "quinquies" della legge 19 marzo 1990 n. 55, nel testo introdotto dall'art. 1 della legge 18 gennaio 1992 n. 16, è giustificata da un giudizio di "indegnità morale" a ricoprire le cariche elettive indicate dalla legge da parte di soggetti colpiti da alcune condanne penali irrevocabili (nella specie, trattavasi di condanna definitiva per il delitto previsto dall'art. 479 cod. pen.). Pertanto, essa si configura come un requisito negativo della capacità di assumere le cariche elettorali e sussiste anche in presenza di condanne per fatti anteriori all'entrata in vigore della legge, atteso che non avendo la suddetta causa di ineleggibilità natura sanzionatoria, sono inapplicabili gli artt. 25, comma secondo, Cost. e 1, comma primo, legge 24 novembre 1981 n. 689.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Cod. Pen. art. 479, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 1 CORTE COST., Legge 19/03/1990 num. 55 art. 1, Legge 19/03/1990 num. 55 art. 4 quinquies CORTE COST., Legge 18/01/1992 num. 16 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)