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Sez. 1, Sentenza n. 10741 del 28/10/1993 (Rv. 484116 - 01)

Elezioni - Elettorato - Passivo - In genere (ineleggibilità) | Consigliere comunale - Carica - Decadenza di diritto per effetto di sentenza penale di condanna ex art. 1 legge n. 16 del 1992 - Applicazione a situazioni antecedenti alla sua entrata in vigore - Ammissibilità - Sentenza di condanna emessa con applicazione della pena su richiesta delle parti (cosiddetto patteggiamento) - Ostatività - Esclusione.
Stato
decisa il 1993-10-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484116-01

Elezioni - Elettorato - Passivo - In genere (ineleggibilità)

L'art. 1 della legge 18 gennaio 1992, n. 16, nella parte in cui prevede la decadenza di diritto dalla carica di consigliere comunale per effetto di sentenza penale di condanna è immediatamente applicabile anche nel caso in cui le situazioni così sanzionate si siano verificate in epoca anteriore alla data di entrata in vigore della legge stessa, senza che ciò implichi retroattività della disposizione (i cui effetti si producono con esclusivo riguardo al periodo successivo a tale data) o susciti dubbi di illegittimità costituzionale (non trattandosi di un aggravamento "ex post" della disciplina sanzionatoria vigente al momento della condanna, ma semplicemente dell'identificazione di un parametro cui il legislatore ancora il giudizio di indegnità rispetto alla carica da ricoprire); e senza che a tale applicabilità sia di ostacolo l'essere stata resa la sentenza di cui trattasi ai sensi degli artt. 444 e 445 cod. proc. pen., con applicazione della pena su richiesta delle parti (cosiddetto patteggiamento).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 444 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 445, Legge 18/01/1992 num. 16 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)