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Sez. 1, Sentenza n. 20333 del 20/10/2005 (Rv. 583535 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - TUTELA E CURATELA | Condotta del genitore pregiudizievole ai figli - Decreto della corte d'appello, in sede di reclamo avverso provvedimento del tribunale per i minorenni - Provvedimento non decisorio né definitivo - Ricorso straordinario per cassazione - Inammissibilità.
Stato
decisa il 2005-10-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/583535-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - TUTELA E CURATELA

I provvedimenti emessi in sede di reclamo "ex" art. 739 cod. proc. civ. sono impugnabili con ricorso straordinario per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., solo se presentano i requisiti di decisorietà e definitività. Pertanto, non è soggetto a ricorso straordinario per cassazione il provvedimento emesso dalla corte d'appello su reclamo avverso il decreto pronunciato dal tribunale per i minorenni ai sensi dell'art. 333 cod. civ. allo scopo di regolare l'esercizio della potestà dei genitori (accusati, nel caso di specie, di aver tenuto una condotta pregiudizievole nei confronti del figlio), giacché tale provvedimento - adottato nell'esclusivo interesse del minore, non per risolvere un contrasto tra contrapposti diritti soggettivi - non possiede il carattere della decisorietà, né quello della definitività, essendo insuscettibile di passare in giudicato perché revocabile e modificabile in ogni tempo.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 333 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 739 CORTE COST., Costituzione art. 111

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)