Sez. L, Sentenza n. 2998 del 29/04/1983 (Rv. 427913 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - SPESE GIUDIZIALI - CONDANNA DEL LAVORATORE - SOCCOMBENTE - PRESUPPOSTI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - SPESE GIUDIZIALI - CONDANNA DEL LAVORATORE - SOCCOMBENTE - PRESUPPOSTI.*
In relazione alla norma di cui all'art. 152 disp. Att. Cod. proc. civ. (nel testo introdotto dall'art. 9 della legge 11 agosto 1973 n. 533), affinché possa farsi luogo alla condanna alle spese del lavoratore soccombente nei giudizi promossi per il conseguimento di prestazioni previdenziali, è necessaria la sussistenza non solo dell'infondatezza della pretesa, che deve essere peraltro "manifesta", ma altresì della temerarietà della stessa, la quale S'identifica in un comportamento improntato a mala fede o, quanto meno, a colpa grave, ossia ad un comportamento imprudente e avventato, per accertare il quale è in ogni caso indispensabile esaminare lo stato soggettivo di colui che ha agito. (Conf 3320/78, mass n 392748).*
Riferimenti normativi: Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 152 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 152 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 9 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)