Sez. 3, Sentenza n. 3393 del 15/06/1979 (Rv. 399818 - 01)
CONCESSIONI AMMINISTRATIVE IN GENERE - RAPPORTO DI CONCESSIONE - MODIFICAZIONI - SOGGETTIVE (CESSIONE E SUBCONCESSIONE) - VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI CESSIONE - NULLITA O INEFFICACIA DEL RAPPORTO COSTITUITO TRA IL CESSIONARIO ED IL TERZO CONCESSIONARIO - ESCLUSIONE - REVOCA DELLA CONCESSIONE - FACOLTA DELLA PA.*
CONCESSIONI AMMINISTRATIVE IN GENERE - RAPPORTO DI CONCESSIONE - MODIFICAZIONI - SOGGETTIVE (CESSIONE E SUBCONCESSIONE) - VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI CESSIONE - NULLITA O INEFFICACIA DEL RAPPORTO COSTITUITO TRA IL CESSIONARIO ED IL TERZO CONCESSIONARIO - ESCLUSIONE - REVOCA DELLA CONCESSIONE - FACOLTA DELLA PA.*
La violazione del divieto legislativo di cessione di una concessione amministrativa (nella specie: concessione di un Esercizio di impianto di carburante), in Mancanza di una espressa comminatoria di legge, non determina ne la nullita ne l'inefficacia dei rapporti negoziali costituiti tra il concessionario e il terzo cessionario relativamente all'oggetto della concessione stessa, salva la facolta per la pubblica amministrazione di revocare quest'ultima per la inosservanza del detto divieto. (Conf 335/67, mass n 326193).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 20/07/1934 num. 1303 art. 25
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)