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Sez. 2, Sentenza n. 10811 del 09/05/2000 Ud. (dep. 21/10/2000) Rv. 217278 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Aggravante del danno rilevante - Valutazione con riferimento ai singoli reati - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2000-05-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217278-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE

In tema di reato continuato, l'esclusione, a determinati fini, del carattere unitario (in senso normativo) dell'illecito deve essere specificamente prevista dalla legge, valendo, in mancanza di tassative esclusioni, il principio della unitarietà. Pertanto, ai fini del giudizio sulla rilevante gravità del danno, di cui all'aggravante prevista dall'art. 61, n. 7 cod. pen., non deve tenersi conto del danno cagionato da ogni singola violazione, ma deve aversi riguardo al complesso del danno cagionato dalla somma delle violazioni, difettando una norma che, ai fini in questione, consideri il reato come una pluralità di episodi tra loro isolati.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 61 septies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)