Sez. 2, Sentenza n. 45504 del 27/10/2015 Ud. (dep. 16/11/2015) Rv. 265557 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITÀ | Reato continuato - Riferimento al complesso del danno cagionato dalla somma delle singole violazioni - Necessità - Sussistenza.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITÀ
In caso di reato continuato, valendo, in mancanza di tassative esclusioni, il principio della unitarietà, la valutazione in ordine alla sussistenza o meno dell'aggravante del danno di rilevante gravità deve essere operata con riferimento non al danno cagionato da ogni singola violazione, ma a quello complessivo causato dalla somma delle violazioni. (Fattispecie in tema di truffe nei confronti della stessa persona offesa, in cui la S.C. ha precisato che il danno complessivamente cagionato restava confinato nel patrimonio di un'unica vittima, e non poteva essere, quindi, "scomposto" in ragione dei singoli episodi truffaldini).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 7, Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)